Rompf Group integra Stöcker Engineering e amplia la produzione con la stampa 3D
Un’operazione strategica per rafforzare il know-how
Il Gruppo Rompf, specializzato in soluzioni industriali di precisione, ha annunciato l’integrazione della società Stöcker Engineering GmbH, consolidando così le proprie competenze in progettazione, sviluppo e produzione. L’operazione ha come obiettivo quello di rafforzare la capacità di fornire soluzioni complete e innovative, estendendo l’offerta alla produzione additiva (Additive Manufacturing – AM) come nuovo pilastro tecnologico.
Questa scelta risponde alla crescente richiesta di processi produttivi più flessibili, personalizzabili e capaci di ridurre tempi e costi nella prototipazione e nella produzione di piccole serie.
Stöcker Engineering: competenze ingegneristiche e sinergie
La Stöcker Engineering, con sede in Germania, vanta una lunga esperienza in ingegneria meccanica e nello sviluppo di sistemi complessi. L’ingresso nel Gruppo Rompf permette di unire le competenze tradizionali di progettazione e produzione con le nuove tecnologie di stampa 3D, creando un ecosistema integrato che copre l’intero ciclo di vita del prodotto: dalla progettazione iniziale fino alla realizzazione di componenti finali ad alte prestazioni.
Grazie alla sinergia tra le due realtà, il gruppo potrà offrire soluzioni ingegneristiche personalizzate a clienti nei settori automotive, aerospace, medicale e industriale.
Additive Manufacturing: un ampliamento della capacità produttiva
Con l’ingresso della stampa 3D nel portafoglio, Rompf punta a sviluppare:
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Prototipi rapidi in plastica e metallo per ridurre i tempi di validazione.
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Piccole serie funzionali per settori dove i cicli di innovazione sono molto rapidi.
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Componenti leggeri e complessi non realizzabili con le tecniche convenzionali.
L’obiettivo dichiarato è quello di integrare la produzione additiva nei processi industriali tradizionali, affiancandola a fresatura, tornitura e lavorazioni CNC, per fornire soluzioni ibride più performanti.
Questa direzione segue il trend già consolidato da aziende come Siemens, BMW e Lufthansa Technik, che hanno da tempo adottato l’AM per ridurre tempi di sviluppo e costi logistici nella gestione dei ricambi.
Prospettive future
Secondo il management del Gruppo Rompf, l’integrazione con Stöcker Engineering e l’espansione nella stampa 3D consentiranno di offrire “più valore aggiunto ai clienti, accorciando la distanza tra ingegneria e produzione”.
Si prevede che l’azienda investirà anche in materiali avanzati (leghe di titanio, polimeri ad alte prestazioni) e in software di simulazione per l’ottimizzazione del design, così da migliorare ulteriormente qualità, tempi di consegna e sostenibilità ambientale.
