Thin[gk]athon Manufacturing-X: perché i data space entrano nei flussi della stampa 3D
La manifattura additiva sta passando da “tecnologia di macchina” a processo integrato di filiera: progettazione, qualifica materiali, parametri di stampa, post-processi, controlli e tracciabilità devono rimanere coerenti anche quando produzione e fornitori sono distribuiti. È il contesto in cui si inserisce il Thin[gk]athon Manufacturing-X “Dataspace Adoption”, evento di tre giorni orientato a casi d’uso pratici per adottare dati condivisi tra aziende (data space) con una logica compatibile con le esigenze industriali, inclusa la stampa 3D.

Che cos’è Manufacturing-X in poche righe (e cosa non è)
Manufacturing-X viene descritto come un’iniziativa con supporto pubblico e industriale per consentire alle aziende di usare i dati lungo catene produttive e supply chain mantenendo sovranità sul dato (chi accede, a cosa, con quali condizioni), evitando la dipendenza da un’unica piattaforma centrale. L’obiettivo dichiarato è favorire interoperabilità e collaborazione tra attori industriali su scala europea e oltre, abilitando innovazione digitale e competitività.

Perché per la stampa 3D il “data space” non è un tema solo IT
Nella stampa 3D industriale, lo scambio di informazioni non riguarda solo “un file”: spesso serve trasferire CAD, specifiche, dati di processo (parametri, strategie, ricette), material data, certificazioni, risultati di ispezioni e misure, fino a KPI legati a sostenibilità come il Product Carbon Footprint. Se questi dati viaggiano in modo incoerente tra progettista, service bureau, OEM e laboratorio qualità, aumentano rischio di non conformità, ripetizioni di test e difficoltà di riproducibilità quando la produzione è distribuita su più siti.

Dal concetto al banco prova: cosa si fa in un Thingkathon/Thin[gk]athon
Il formato “Thingkathon” del Smart Systems Hub è pensato per far lavorare team interdisciplinari (IT, operations, engineering, prodotto) su un problema reale e arrivare in pochi giorni a un prototipo: definizione del caso d’uso, valutazione di valore/impatti, e implementazione tecnica (integrazioni, API, servizi cloud o connettori). Nell’edizione orientata a Manufacturing-X, l’attenzione è sull’adozione dei data space in scenari industriali, con condivisione dati tra organizzazioni e verifica di fattibilità.

Dove e quando: edizione “Dataspace Adoption” a inizio 2026
Le informazioni pubbliche sull’evento indicano una finestra di tre giorni dal 27 al 29 gennaio 2026, con sede presso SAP Labs Munich (Garching bei München); i listing riportano anche l’impostazione “hands-on” e la partecipazione/organizzazione legata a SAP e Smart Systems Hub.

Che tipo di risultati ci si aspetta (e cosa può ricadere sull’additive)
Quando si parla di “Dataspace Adoption”, l’output tipico non è una demo generica ma un pattern riutilizzabile: quali dati scambiare, in che formato, con quali regole di accesso e audit, quali integrazioni servono tra sistemi (PLM, MES, QMS, sistemi di tracciabilità). Per la stampa 3D questo può diventare un acceleratore per: qualifica di processo multi-sito, trasferimento “controllato” di ricette/parametri, scambio evidenze qualità e reporting di sostenibilità lungo la filiera.

Il ruolo di SAP e l’idea di “integrazione governata”
SAP compare come technology enabler e promotore: l’angolo è rendere operativo lo scambio dati cross-azienda con meccanismi di governance (policy, tracciabilità, controllo) e integrazione anche tra applicazioni non omogenee. In pratica: non basta “connettere” due sistemi, serve definire regole e monitoraggio dello scambio, perché nelle supply chain reali i dati sono sensibili e soggetti a vincoli contrattuali e normativi.

Perché il tema “data space” cresce anche fuori dalla Germania
Manufacturing-X viene presentato come iniziativa con ambizione di scala più ampia, collegando ecosistemi e programmi industriali e posizionandosi accanto ad altre “X” settoriali (ad esempio nel mondo automotive). Questa spinta è coerente con la necessità di creare fiducia e regole condivise per lo scambio dati tra attori che competono ma devono collaborare, specie su resilienza di supply chain e sostenibilità.

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Di Fantasy

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