Alveo3D presenta il kit di filtrazione HEPA14 per Bambu Lab P2S: più controllo su particelle ultrafini e VOC
Alveo3D, azienda francese specializzata in soluzioni di filtrazione per la stampa 3D, ha sviluppato un kit dedicato alla Bambu Lab P2S pensato per chi utilizza regolarmente filamenti tecnici e vuole un controllo più spinto sulle emissioni di particelle ultrafini (UFP) e composti organici volatili (VOC). Il sistema integra un filtro HEPA14 combinato con carbone attivo in un modulo esterno da stampare in 3D, che si aggiunge alla dotazione di filtrazione già presente sulla P2S, offrendo così un ulteriore stadio di trattamento dell’aria in uscita. L’obiettivo è rispondere a quelle realtà professionali e a quegli utenti avanzati che impiegano ABS, ASA, Nylon, PC e altri materiali ad alte prestazioni, spesso in cicli di stampa prolungati e in ambienti chiusi come uffici o piccoli laboratori.
Come è fatto il kit: filtro HEPA14 + carbone attivo e ventola dedicata
Il cuore del kit di Alveo3D è un filtro combinato di classe HEPA14, secondo la norma EN 1822, accoppiato a uno strato di carbone attivo ad alta capacità. Il filtro HEPA14 è progettato per trattenere in modo affidabile le particelle ultrafini generate dalla fusione dei polimeri, mentre il carbone attivo contribuisce a ridurre la concentrazione di VOC e gli odori tipici di materiali come ABS e ASA. Il modulo è azionato da una ventola tipo H10, indicata dall’azienda come BLHP2432_H10, selezionata per mantenere un buon equilibrio tra portata d’aria, pressione all’interno della camera e rumorosità, evitando di compromettere la stabilità termica della P2S. Il filtro ha una durata stimata di circa 900 ore di funzionamento con efficienza ottimale fino a 60 °C, dopo le quali è raccomandata la sostituzione per mantenere costante la capacità di cattura delle particelle e l’azione del carbone.
Design modulare: parti stampabili e integrazione con la P2S
Una delle caratteristiche più interessanti del kit Alveo3D per Bambu Lab P2S è l’approccio “ibrido”: l’azienda fornisce il filtro, la ventola, le guarnizioni, la viteria, il kit di alimentazione e telecomando, mentre l’utente stampa in 3D il box e i condotti usando i file STL messi a disposizione gratuitamente. Questa soluzione consente di contenere il costo complessivo e di adattare il design all’estetica della stampante, sfruttando eventualmente un filamento dal colore simile al telaio della P2S. Il modulo si collega alla stampante senza richiedere modifiche strutturali, e ricircola l’aria calda all’interno della camera, contribuendo a mantenere un ambiente termicamente stabile pur aggiungendo uno stadio di filtrazione più spinto rispetto alla dotazione standard. In questo modo Alveo3D mira a offrire un upgrade accessibile sia per i maker esperti sia per i piccoli laboratori che vogliono migliorare il controllo delle emissioni senza riprogettare la postazione di stampa.
Controllo remoto e gestione operativa
Il kit Alveo3D integra un sistema di controllo remoto con telecomando IR che consente di attivare e disattivare la ventilazione senza intervenire fisicamente sul modulo durante la stampa. La ventola lavora a velocità fissa, configurata dall’azienda sulla base dei test per bilanciare efficacia di filtrazione e flusso d’aria, in modo da non generare depressioni eccessive nella camera della P2S. Alveo3D raccomanda di far funzionare il sistema per tutta la durata della stampa e per alcuni minuti dopo la fine del job, così da smaltire le emissioni residue durante il raffreddamento del pezzo e del piano. Dal punto di vista pratico, il kit è concepito per essere installato e mantenuto con operazioni relativamente semplici: sostituzione del filtro, controllo delle guarnizioni e verifica delle connessioni elettriche e dei condotti sono gli interventi principali richiesti nel tempo.
Emissioni, sicurezza e limiti della filtrazione
Alveo3D sottolinea che, pur riducendo in modo significativo sia le particelle ultrafini sia i VOC, nessun sistema di filtrazione sulla stampante può considerarsi una soluzione completa per la qualità dell’aria. In particolare, l’uso intensivo di filamenti tecnici come ABS, ASA, Nylon, PETG o PC può generare livelli non trascurabili di inquinanti, motivo per cui l’azienda consiglia di utilizzare la stampante in ambienti ben ventilati, preferibilmente dedicati e separati dalle aree di permanenza prolungata. Altre raccomandazioni includono la scelta di materiali a basse emissioni quando possibile e l’eventuale impiego di sensori per monitorare la qualità dell’aria, così da adeguare ventilazione e cicli di stampa sulla base di dati misurati. In questo contesto il kit per Bambu Lab P2S si propone come un ulteriore “layer” di mitigazione, rivolto in particolare a chi stampa spesso in camere chiuse, a chi svolge servizi conto terzi o a chi opera in ambienti dove il tema salute e sicurezza è particolarmente rilevante.
Prezzo, disponibilità e destinatari
Il kit di filtrazione HEPA14 + carbone attivo per Bambu Lab P2S di Alveo3D viene proposto con un prezzo indicativo di 89 euro IVA inclusa sul sito del produttore, con spedizioni in tutta Europa. Rivenditori come Polyfab3D e 3DJake offrono il kit e ne evidenziano la compatibilità con la P2S, compresa la versione Combo, proponendolo come accessorio per chi utilizza la stampante in ambito professionale, educativo o nei service di stampa. Per il segmento di utenti che desiderano superare le capacità di filtrazione integrate nella Bambu Lab P2S, soprattutto con materiali tecnici e cicli intensivi, la proposta di Alveo3D rappresenta un upgrade focalizzato su controllo delle emissioni e flessibilità di integrazione con l’ecosistema esistente.

| Caratteristica | Bambu Lab P2S (sistema integrato) | Kit Alveo3D (filtro esterno) |
|---|---|---|
| Tipo di filtrazione | Carbone attivo granulare | Filtro HEPA14 (EN 1822) + carbone attivo |
| Presenza filtro HEPA | No (solo carbone attivo) | Sì, classe HEPA14 ad alta efficienza |
| Gestione flusso d’aria | Adaptive Airflow System integrato nella stampante | Ventola dedicata e box esterno indipendente |
| Efficacia su particolato ultrafine | Buona per uso standard | Molto elevata, cattura anche particelle submicroniche |
| Riduzione VOC e odori | Discreta, per uso domestico o ufficio | Superiore, mirata a materiali tecnici e ambienti controllati |
| Installazione e ingombro | Integrata, nessun cablaggio aggiuntivo | Esterna, richiede montaggio e spazio dedicato |
| Destinazione d’uso ideale | Uso generalista, ambienti casalinghi e uffici | Ambienti professionali, laboratori, scuole, maker lab intensivi |
| Livello di rumore | Basso, grazie al sistema integrato | Leggermente superiore per via della ventola separata |