Solukon presenta una versione compatta del sistema di depowdering per la EOS M4 ONYX
Solukon Maschinenbau GmbH, specialista tedesco nei sistemi di depowdering automatico per la produzione additiva metallica, introdurrà a RAPID + TCT 2026 una versione dedicata della propria macchina compatta SFM‑AT350-E, pensata specificamente per la nuova stampante metallica EOS M4 ONYX di EOS.
La soluzione nasce per offrire un flusso di post‑processing più efficiente e sicuro alle aziende che adottano la piattaforma EOS di ultima generazione, con un’attenzione particolare alle applicazioni medicali e ai componenti di geometria complessa.
Compatibilità con EOS M4 ONYX e parti compatte fino a 100 kg
La versione “ONYX edition” della Solukon SFM‑AT350-E mantiene l’ingombro ridotto del modello originario, presentato nel 2021, ma introduce un allestimento ottimizzato per il volume di costruzione e i parametri di processo della stampante EOS M4 ONYX.
Il sistema è progettato per gestire parti compatte con dimensioni fino a circa 450 × 450 × 250 mm e un peso massimo di 100 kg, coprendo una fascia applicativa che va dai componenti strutturali leggeri ai dispositivi medicali complessi, mentre per pezzi più voluminosi Solukon propone i modelli SFM‑AT800‑S e SFM‑AT1000‑S.
EOS M4 ONYX: nuova piattaforma LPBF ad alta produttività
EOS M4 ONYX è la nuova generazione di sistemi LPBF (Laser Powder Bed Fusion) di EOS che sostituisce progressivamente le macchine della serie EOS M 400, con un volume di costruzione ampio e una configurazione laser concepita per produzioni industriali ad alta produttività.
La piattaforma supporta materiali metallici come le leghe di titanio Ti64 e la superlega IN718 con parametri validati, offrendo velocità di build elevate, controllo avanzato del processo e un’integrazione sempre più stretta con soluzioni di automazione e post‑processing come i sistemi Solukon.
Tecnologia di depowdering automatico e ultrasuoni per componenti medicali
Nella configurazione SFM‑AT350-E ONYX edition, Solukon combina la propria tecnologia di depowdering automatizzato con un sistema di vibrazione ultrasonica autoregolante, in grado di rimuovere delicatamente la polvere residua anche da cavità interne complesse.
Questa soluzione è particolarmente interessante per il settore healthcare, dove componenti come cage vertebrali in titanio richiedono canali interni e strutture reticolari aperte: la pulizia efficace di queste geometrie è cruciale per garantire la funzionalità del dispositivo e il rispetto dei requisiti regolatori.
Riduzione dell’ingombro in fabbrica e integrazione con la catena di processo
Uno degli obiettivi della versione ONYX della SFM‑AT350-E è la riduzione del footprint complessivo in officina, tema sempre più rilevante nei reparti di produzione additiva ad alta densità di macchine.
Il sistema offre un rapporto favorevole tra capacità di carico, volume utile e spazio occupato al suolo, rendendosi adatto a essere collocato direttamente in prossimità delle EOS M4 ONYX o integrato in celle automatizzate che comprendono stampa, depowdering e movimentazione delle piastre di costruzione.
Sicurezza, gestione delle polveri e recupero del materiale
Come le altre soluzioni Solukon per metalli reattivi, anche la SFM‑AT350-E dedicata alla EOS M4 ONYX opera all’interno di una camera sigillata, con atmosfera controllata per ridurre i rischi di esposizione e di innesco della polvere metallica.
Il sistema integra funzioni per il recupero e la vagliatura della polvere, consentendo alle aziende di rimettere a ciclo parte del materiale non fuso, riducendo i costi operativi e migliorando la sostenibilità del processo LPBF.
Automazione del depowdering e software intelligente SPR‑Pathfinder
Solukon ha sviluppato il software SPR‑Pathfinder, utilizzato sui propri sistemi di depowdering per calcolare percorsi di movimento ottimali in base alla geometria del componente e alla distribuzione prevista della polvere residua.
In combinazione con la SFM‑AT350-E, questa soluzione software consente di programmare sequenze di rotazione e vibrazione personalizzate, riducendo l’intervento manuale, uniformando la qualità della pulizia e permettendo una tracciabilità più completa del processo di post‑processing.
Esempi di adozione industriale dei sistemi Solukon
I sistemi Solukon sono già utilizzati in contesti industriali avanzati, come dimostrano i casi di service bureau e produttori in serie che hanno integrato depowdering automatizzato nella loro catena produttiva.
Un esempio è Incodema3D, che impiega sistemi Solukon per il depowdering automatico di componenti metallici complessi destinati ai settori difesa, aerospazio ed energia, integrando queste macchine con un parco di sistemi EOS LPBF e con lavorazioni CNC per il finishing.
Focus sul settore medicale e dimostrazioni a RAPID + TCT
Nel comunicato dedicato alla SFM‑AT350-E ONYX edition, Solukon indica in modo esplicito il settore sanitario come target principale, con un’attenzione particolare alle applicazioni spinali in titanio prodotte su EOS M4 ONYX.
Durante RAPID + TCT 2026, presso lo stand Solukon, i visitatori potranno osservare dal vivo il processo di depowdering automatizzato di cage spinali in titanio, apprezzando come la combinazione tra vibrazione ultrasonica e controllo di movimento consenta di liberare le strutture reticolari interne senza danneggiare i componenti.
Verso linee di produzione completamente automatizzate
L’abbinamento tra sistemi LPBF di nuova generazione come EOS M4 ONYX e soluzioni di depowdering compatte come la Solukon SFM‑AT350-E ONYX edition si inserisce in una tendenza più ampia verso linee di produzione additive altamente automatizzate e “lights‑out”.
La possibilità di integrare in un unico flusso digitale i dati di processo, la rimozione della polvere, il recupero del materiale e i passaggi successivi di post‑processing apre la strada a modelli produttivi più scalabili, in cui la produzione additiva metallica diventa una tecnologia di serie a tutti gli effetti.
