AtomForm presenta Palette 300, stampante 3D FDM con 12 ugelli automatici e supporto fino a 36 colori
AtomForm, società del gruppo MOVA attiva nell’hardware per stampa 3D destinato sia a utenti consumer sia professionali, ha presentato la Palette 300 come sistema FDM pensato per superare uno dei limiti più noti della stampa multicolore e multimateriale: il tempo perso nei cambi materiale e lo spreco generato dalle purghe. La macchina è stata mostrata in occasione di CES 2026, poi in eventi successivi come il lancio di San Jose e RAPID + TCT 2026, con un posizionamento che punta a unire funzioni da desktop avanzato e caratteristiche tipiche di sistemi più strutturati.
Il punto chiave è l’architettura a 12 ugelli dedicati
La caratteristica centrale della Palette 300 è il sistema OmniElement, una soluzione a 12 ugelli dedicati che assegna a ciascun materiale o colore il proprio hotend invece di fondere filamenti diversi nello stesso ugello. In pratica la stampante non lavora con il classico cambio materiale accompagnato da spurghi continui, ma effettua una selezione dell’ugello da usare durante il processo di stampa. Secondo AtomForm e secondo quanto riportato dalla stampa specializzata presente al lancio, questa impostazione serve a ridurre le purge tower, limitare la contaminazione tra materiali e rendere il passaggio fra colori e filamenti più lineare.
Fino a 36 colori e 12 materiali in un singolo job
AtomForm dichiara per Palette 300 il supporto fino a 36 colori e 12 materiali nello stesso lavoro di stampa. L’azienda lega questo risultato alla combinazione tra ugelli intercambiabili automaticamente e sistema di alimentazione ReadyPrint, che prepara in anticipo il materiale successivo per abbreviare la transizione. Più che puntare soltanto all’effetto estetico del multicolore, la macchina viene proposta come piattaforma capace di combinare materiali rigidi, flessibili o di supporto nello stesso pezzo, con un’attenzione particolare a prototipazione, maker evoluti, education e piccole attività produttive.
Riduzione degli sprechi e tempi di cambio più brevi sono il vero argomento commerciale
Una parte importante della comunicazione di AtomForm non ruota soltanto intorno ai 36 colori, ma ai benefici operativi promessi. Sul sito ufficiale e nei materiali stampa l’azienda parla di cambi fino al 50% più rapidi e di una riduzione degli sprechi fino al 90% rispetto ai sistemi tradizionali basati su purge tower e cambio filamento. Anche 3D Printing Industry, che ha partecipato al lancio, evidenzia che l’interesse della soluzione sta soprattutto nell’avere materiali già pronti e nel limitare le perdite dovute alle transizioni, più che nel semplice numero teorico di colori disponibili.
Specifiche tecniche: volume da 300 mm, velocità elevata e camera riscaldata
Sul piano tecnico, AtomForm indica per Palette 300 un volume di stampa di 300 × 300 × 300 mm, velocità massima fino a 800 mm/s e accelerazione fino a 25.000 mm/s². La macchina è inoltre dotata di hotend fino a 350 °C e camera riscaldata a 65 °C, dati che servono a sostenere una compatibilità più ampia con materiali non limitati al PLA. Nella comunicazione ufficiale l’azienda cita infatti, oltre a PLA e PETG, anche filamenti di fascia più tecnica come PC e PPA, con l’idea di estendere l’utilizzo oltre il classico ambito hobbistico.
Sensori, telecamere e controllo automatico fanno parte della proposta “smart”
La Palette 300 viene presentata da AtomForm come una macchina fortemente automatizzata. Nei materiali diffusi al CES 2026 l’azienda parla di oltre 50 sensori intelligenti e 4 telecamere basate su AI per monitorare la stampa, individuare difetti e assistere la calibrazione. Sul sito ufficiale compaiono anche controlli come ispezione pre-stampa della camera, riconoscimento della piastra corretta, autolivellamento attivo, compensazione delle vibrazioni e monitoraggio remoto via app. In questo quadro, la componente software e di automazione pesa quasi quanto la meccanica.
RFD-6 e gestione del filamento: asciugatura, stoccaggio e alimentazione nello stesso sistema
Accanto alla stampante, AtomForm propone il sistema RFD-6, descritto come unità integrata per asciugatura, stoccaggio e alimentazione del filamento. La documentazione ufficiale parla di una soluzione a doppia zona, capace di asciugare il materiale fino a 85 °C mentre continua ad alimentare la stampante, così da permettere stampa e trattamento del filamento in parallelo. Nelle presentazioni ufficiali il sistema viene anche associato a un ecosistema fino a sei moduli, per arrivare a una gestione ampia delle bobine e rendere più credibile l’uso multi-materiale prolungato.
Rumore contenuto, filtrazione dell’aria e opzioni locali per la gestione dei dati
AtomForm insiste anche su aspetti di installazione in ambienti domestici o condivisi. La Palette 300 è indicata come macchina con funzionamento fino a ≤48 dB, filtrazione con carbone attivo e HEPA, opzione di uso locale senza cloud e una gestione delle telecamere limitata al monitoraggio della stampa. Questi elementi servono a costruire un profilo ibrido: non solo stampante multicolore ad alte prestazioni, ma dispositivo pensato per studi, laboratori, scuole e spazi creativi dove rumore, qualità dell’aria e controllo dei dati possono incidere nella scelta della macchina.
Prezzo e disponibilità: strategia di lancio ancora in evoluzione
Sul fronte commerciale, la comunicazione di AtomForm mostra una strategia di ingresso ancora in definizione. Nei materiali di gennaio l’azienda parlava di presentazione a CES 2026 e successiva espansione della presenza sul mercato; nelle pagine di prenotazione ufficiali compare un deposito da 50 dollari, con prezzo VIP iniziale di 999 dollari e uno sconto dichiarato di 1.200 dollari rispetto al retail, il che suggerisce un prezzo pieno nell’area dei 2.199 dollari. La stessa azienda specifica che le condizioni logistiche e parte dei costi di spedizione e tassazione sono ancora oggetto di definizione.
Perché Palette 300 interessa il mercato della stampa 3D desktop
Il lancio della Palette 300 è rilevante perché AtomForm e MOVA stanno cercando di spostare il confronto dal semplice aumento del numero di colori verso una gestione più efficiente del workflow. La stampa desktop multicolore esiste già, ma spesso paga in tempi, complessità e spreco di materiale. L’idea di usare 12 ugelli indipendenti, un sistema dedicato per il filamento e una forte automazione del controllo punta a rendere più concreta la produzione di parti multicomponente senza l’onere tipico dei sistemi di spurgo tradizionali. Resta naturalmente da verificare quanto queste promesse si tradurranno in affidabilità reale sul lungo periodo e in qualità costante nei contesti d’uso più intensivi.

Scheda tecnica – AtomForm Palette 300
| Voce | Dato |
|---|---|
| Prodotto | Stampante 3D FDM multicolore e multimateriale |
| Azienda | AtomForm |
| Modello | Palette 300 |
| Tecnologia di stampa | FDM / estrusione di filamento |
| Sistema di stampa | 12 ugelli dedicati con selezione automatica |
| Capacità colore | Fino a 36 colori |
| Capacità materiali | Fino a 12 materiali |
| Volume di stampa | 300 × 300 × 300 mm |
| Velocità massima dichiarata | Fino a 800 mm/s |
| Accelerazione massima dichiarata | Fino a 25.000 mm/s² |
| Temperatura massima hotend | 350 °C |
| Temperatura camera | Fino a 65 °C |
| Materiali supportati | PLA, PETG, PC, PPA e altri compatibili |
| Funzioni principali | Stampa multicolore, stampa multimateriale, riduzione purge tower, cambio materiale automatizzato |
| Automazione e controllo | Oltre 50 sensori, 4 telecamere, autolivellamento, compensazione vibrazioni |
| Connettività e gestione | Software dedicato, monitoraggio remoto, utilizzo locale |
| Rumorosità dichiarata | Fino a 48 dB |
| Filtrazione aria | HEPA + carbone attivo |
| Posizionamento | Desktop avanzata / prosumer / professionale leggera |
Scheda tecnica – Sistema OmniElement
| Voce | Dato |
|---|---|
| Prodotto | Sistema di gestione multi-ugello |
| Azienda | AtomForm |
| Nome tecnologia | OmniElement |
| Funzione | Gestione automatica di 12 ugelli dedicati |
| Caratteristica principale | Un ugello dedicato per ciascun materiale o colore |
| Obiettivo operativo | Ridurre sprechi, tempi di cambio e contaminazione tra materiali |
| Vantaggi dichiarati | Minore spurgo, cambio più rapido, maggiore continuità operativa |
| Applicazioni | Prototipi multicolore, parti multimateriale, supporti dedicati |
Scheda tecnica – Sistema ReadyPrint
| Voce | Dato |
|---|---|
| Prodotto | Sistema di alimentazione materiale |
| Azienda | AtomForm |
| Nome tecnologia | ReadyPrint |
| Funzione | Preparazione e gestione del materiale successivo durante la stampa |
| Obiettivo | Ridurre il tempo morto nei cambi materiale |
| Benefici operativi | Maggiore fluidità, meno attese, continuità di lavoro |
| Integrazione | Progettato per Palette 300 e OmniElement |
Scheda tecnica – AtomForm RFD-6
| Voce | Dato |
|---|---|
| Prodotto | Sistema di asciugatura, stoccaggio e alimentazione filamento |
| Azienda | AtomForm |
| Modello | RFD-6 |
| Funzione principale | Gestione integrata del filamento |
| Capacità sistema | Fino a 6 moduli |
| Funzioni incluse | Asciugatura, conservazione, alimentazione |
| Temperatura di asciugatura | Fino a 85 °C |
| Configurazione | Sistema a doppia zona |
| Vantaggi operativi | Stampa e asciugatura in parallelo, minore umidità, maggiore stabilità |
| Utilizzo ideale | Materiali sensibili all’umidità e stampa multimateriale |
Scheda rapida – Dati chiave Palette 300
| Voce | Dato |
|---|---|
| Nome completo | AtomForm Palette 300 |
| Tecnologia | FDM |
| Ugelli | 12 |
| Colori supportati | Fino a 36 |
| Materiali supportati | Fino a 12 |
| Volume di stampa | 300 × 300 × 300 mm |
| Velocità massima | 800 mm/s |
| Accelerazione massima | 25.000 mm/s² |
| Hotend massimo | 350 °C |
| Camera riscaldata | 65 °C |
| Rumore dichiarato | 48 dB |
| Filtrazione | HEPA + carbone attivo |