La Difesa spagnola e Sicnova investono nella stampa 3D per la produzione di ricambi militari
Nasce il CEDAEC: un centro specializzato nella manifattura additiva per applicazioni militari
Il Ministero della Difesa spagnolo, in collaborazione con l’azienda tecnologica Sicnova, ha inaugurato un nuovo centro tecnico denominato CEDAEC (Centro per lo Sviluppo di Applicazioni Speciali e Certificazione dei Processi). La struttura si trova a Linares, in Andalusia, ed è destinata a diventare un punto di riferimento per la produzione additiva e la certificazione di componenti destinati a sistemi militari, con l’obiettivo di sostenere l’aggiornamento tecnologico delle forze armate spagnole.
Il centro nasce all’interno di un quadro di cooperazione tra Sicnova (tramite la sua controllata Novaindef) e il Ministero della Difesa, con l’intento di integrare la stampa 3D industriale nei processi di manutenzione, fornitura e ammodernamento dei mezzi militari terrestri e aerei.
Tecnologie avanzate per componenti critici
Il CEDAEC è dotato di attrezzature per la stampa 3D con metalli e polimeri ad alte prestazioni, selezionate per rispondere alle esigenze di resistenza meccanica, affidabilità e durata richieste dalle applicazioni militari. Oltre ai sistemi di manifattura additiva, il centro ospita anche macchine utensili a controllo numerico (CNC), apparecchiature per prove non distruttive e tomografi industriali ad alta risoluzione, utili per il controllo dimensionale e strutturale dei pezzi prodotti.
Questa dotazione consente di affrontare l’intero ciclo di produzione e verifica dei componenti critici: dalla progettazione alla fabbricazione additiva, fino alla certificazione dei pezzi destinati a equipaggiamenti strategici, come veicoli corazzati, sistemi missilistici o velivoli.
Digitalizzazione della logistica militare: obiettivi e vantaggi
Uno degli scopi principali dell’iniziativa è digitalizzare i processi legati alla produzione e alla certificazione dei ricambi militari, con particolare attenzione ai pezzi di ricambio per sistemi complessi, spesso soggetti a lunghi tempi di attesa o a problemi di reperibilità.
Grazie alla stampa 3D, il CEDAEC potrà ridurre la dipendenza da fornitori esterni e accorciare la catena logistica, consentendo una produzione su richiesta direttamente sul territorio nazionale. Questo approccio aiuta anche a contenere i rischi associati all’obsolescenza dei sistemi più datati, per i quali i produttori originali potrebbero aver interrotto la fabbricazione dei pezzi di ricambio.
Produzione su richiesta per una maggiore autonomia operativa
Nel corso dell’inaugurazione, il generale Miguel Ivorra ha sottolineato il valore strategico dell’infrastruttura. Secondo le sue parole, la possibilità di produrre componenti direttamente in base alle necessità operative rappresenta un passo importante verso una maggiore autonomia industriale della Difesa spagnola.
La disponibilità di tecnologie additive consente infatti di reagire in tempi brevi a esigenze impreviste, come la sostituzione urgente di parti danneggiate o l’adeguamento rapido di sistemi in uso, senza dover dipendere da tempi di consegna prolungati o da fornitori esteri.
Il ruolo di Sicnova nello sviluppo del centro
Ángel Llavero, amministratore delegato di Sicnova, ha presentato il CEDAEC come un esempio concreto di applicazione della stampa 3D in settori dove la sicurezza e la qualità non possono essere trascurate. L’integrazione tra manifattura additiva e processi di certificazione è al centro della filosofia del centro, che punta a fornire soluzioni affidabili e pronte per l’impiego operativo.
L’obiettivo di lungo termine è quello di consolidare un’infrastruttura produttiva avanzata, capace di sostenere in modo continuativo le esigenze della Difesa, e allo stesso tempo generare competenze e occupazione qualificata nel campo delle tecnologie additive in Spagna.
