Addman logo

ADDMAN completa l’acquisizione di Forecast 3D e rafforza il polo polimeri sulla West Coast

ADDMAN (gruppo statunitense attivo nella manifattura avanzata e nella stampa 3D) ha annunciato il completamento dell’acquisizione di Forecast 3D, service provider specializzato nella produzione additiva in polimeri con sede a Carlsbad, California. Forecast 3D opererà all’interno della Polymer division di ADDMAN, con l’obiettivo di aumentare capacità produttiva, infrastruttura digitale e presenza operativa sulla costa occidentale degli Stati Uniti.

L’operazione si inserisce nel percorso di crescita per acquisizioni con cui ADDMAN sta costruendo una piattaforma integrata di servizi di manifattura additiva e tradizionale, dichiarando di voler coprire “qualsiasi parte, qualsiasi processo, in qualsiasi fase” del ciclo di vita del prodotto. Nel comunicato e nelle dichiarazioni riportate dalla stampa di settore, la motivazione principale viene collegata alla domanda dei clienti e alla strategia di consolidamento della presenza industriale, in particolare nei polimeri.

Cosa porta Forecast 3D dentro ADDMAN

Forecast 3D viene descritta come un operatore con circa 30 anni di esperienza (radici dal 1994) nel manufacturing digitale: prototipazione, piccole serie e produzioni più estese, con un focus su tecnologie powder-bed per polimeri come SLS (Selective Laser Sintering) e HP Multi Jet Fusion (MJF). Questa componente amplia il perimetro della divisione polimeri di ADDMAN, affiancandosi anche alle risorse già presenti nel gruppo nell’area Southern California.

Sui numeri dichiarativi, Forecast 3D comunica un’attività su larga scala: oltre un milione di parti prodotte ogni anno via stampa 3D, un bacino di decine di migliaia di clienti e una dotazione di oltre 60 stampanti industriali tra polimeri e metalli (dati presentati sul sito aziendale). Queste metriche sono rilevanti perché suggeriscono che l’acquisizione non riguarda un laboratorio prototipi, ma un impianto strutturato per volumi e continuità operativa.

Dal perimetro GKN Powder Metallurgy alla nuova collocazione

Un elemento di contesto è che Forecast 3D era stata acquisita nel 2019 da GKN Powder Metallurgy per rafforzare l’offerta additiva includendo la componente plastica/polimerica accanto al metallo. La notizia di oggi riguarda quindi un passaggio di proprietà: Forecast 3D viene integrata nel gruppo ADDMAN, mantenendo l’operatività sul territorio (Carlsbad) e riorientando l’asset dentro una piattaforma focalizzata su servizi manifatturieri end-to-end.

Un hub polimeri tra Carlsbad e Southern California

Nella narrativa dell’operazione, ADDMAN sottolinea l’effetto “hub” regionale: la combinazione tra la sede Forecast 3D a Carlsbad e l’infrastruttura già presente con Dinsmore nel Sud della California punta a creare un punto di riferimento per produzione additiva polimerica, con benefici promessi in termini di capacità, lead time e accesso più fluido al portafoglio complessivo di tecnologie del gruppo (inclusi anche servizi non-AM come lavorazioni e stampaggio, citati nel comunicato).

Piattaforme digitali: preventivazione e customer support come asset strategico

Oltre alle macchine, ADDMAN evidenzia la componente “digital infrastructure”: Forecast 3D porta (e ADDMAN dichiara di voler continuare a gestire) una piattaforma digitale per quotazione e supporto cliente. Questo tipo di strumenti (preventivo istantaneo, gestione riordini, inventario digitale) è diventato un elemento competitivo per i service, perché riduce attriti commerciali e tempi di attraversamento, soprattutto quando si gestiscono molte commesse e richieste ripetitive.

La strategia di ADDMAN e il ruolo di American Industrial Partners

Nel comunicato e nelle dichiarazioni pubbliche viene citato il supporto degli owner/partner di American Industrial Partners (AIP), già legati al percorso di crescita di ADDMAN. AIP presenta ADDMAN come piattaforma industriale con più siti produttivi e ricavi indicati pubblicamente nella propria scheda progetto; questo tipo di backing è spesso coerente con strategie “buy-and-build” in cui integrazione operativa e capacità commerciali sono centrali quanto l’acquisto di macchinari.

La stessa ADDMAN collega questa acquisizione a una serie di operazioni precedenti (tra cui Dinsmore, Castheon e Keselowski Advanced Manufacturing), costruendo una struttura che copre polimeri e metalli con una logica multi-sito. Nell’articolo di TCT viene anche riportato un dato di scala della flotta complessiva: dopo l’operazione, la dotazione industriale ADDMAN supererebbe 160 sistemi nella flotta industriale.

Cosa cambia per clienti e mercato dei service AM

Per i clienti, la promessa più concreta è l’aumento di capacità e opzioni: più SLS/MJF disponibili, una presenza più robusta sulla West Coast e un accesso a un catalogo più ampio di processi e servizi integrati. A livello di mercato, l’operazione si inserisce nel trend di consolidamento dei service e delle piattaforme, dove la differenza viene fatta dall’ampiezza dei processi coperti, dalla certificazione/qualifica (tema spesso cruciale in aerospazio e difesa) e dalla maturità del canale digitale di acquisizione ordini.

 

Addman logo
{ "slotId": "", "unitType": "responsive", "pubId": "pub-7805201604771823", "resize": "auto" }

Di Fantasy

Lascia un commento