America Makes ha annunciato che la Additive in Steel Competition 2026 si svolgerà il 15 aprile 2026 a Boston (Massachusetts) all’interno della sessione primaverile del suo evento Technical Review and Exchange (TRX), organizzato in co-location con RAPID + TCT 2026 (TRX: 14–16 aprile). L’iniziativa viene presentata come un’occasione in cui industria, accademia e istituzioni si ritrovano nello stesso luogo, con l’obiettivo di accelerare collaborazione e trasferimento tecnologico nella manifattura additiva.
Perché una “sfida sull’acciaio” e che cosa si chiede ai team
Il format 2026 “costruisce” sulla sfida dell’anno precedente e invita team universitari a progettare e fabbricare un multi-tool EDC (everyday carry) utilizzando manifattura additiva metallica con acciai o acciai inossidabili adatti alla stampa 3D. L’idea non è solo realizzare un oggetto funzionante, ma dimostrare scelte progettuali coerenti con l’AM (vincoli, vantaggi, integrazione di funzioni) e con l’impiego reale, con un invito esplicito a raccogliere requisiti da first responders, militari e professionisti “di servizio” per definire caratteristiche davvero utili sul campo.
Scadenze e calendario: cosa consegnare e quando
Il percorso della competizione è scandito da quattro date chiave: piano preliminare entro il 13 febbraio 2026, incontro online “Meet the Judges” il 10 marzo 2026 (ore 16:00 ET), consegna finale entro 1 aprile 2026 (multi-tool + relazione tecnica + video di progetto) e sessione conclusiva con test prestazionali e premiazione il 15 aprile 2026 a Boston.
Requisiti tecnici principali: materiale, processi ammessi, limiti dimensionali
Il regolamento pubblicato da America Makes indica che il multi-tool deve essere prodotto con acciaio o acciaio inossidabile idoneo alla manifattura additiva; sono consentiti uno o più processi AM metallici (non viene vincolata una sola tecnologia). È ammesso il trattamento termico, ma va motivato nella relazione tecnica; è consentito (non obbligatorio) l’uso di bulloneria per l’assemblaggio. È presente anche un vincolo dimensionale: il multi-tool non deve superare 3,5″ × 6,5″ quando completamente chiuso (collapsed).
Criteri di valutazione: cosa pesa di più nella classifica
La pagina “Contest Specifications” descrive anche le aree di giudizio. Tra i criteri esplicitati compaiono: Design and Considerations for Additive (20%) e Manufacturing & Process (25%), oltre ad altre voci che completano la valutazione complessiva. In pratica, non basta l’idea: contano la coerenza del progetto con le logiche AM, la qualità della fabbricazione e la capacità di spiegare in modo strutturato scelte e compromessi.
Premi e riconoscimenti previsti
America Makes indica che sono previsti tre premi e due honorable mentions per i team che completano tutte le fasi richieste, dalla progettazione ai test finali, consegnando tutti i materiali obbligatori. Questo impianto premiale rende la competizione simile a un percorso “da progetto industriale” in miniatura: concept, sviluppo, fabbricazione, documentazione e verifica prestazionale.
Il ruolo di TRX e la co-location con RAPID + TCT
Nel comunicato, America Makes presenta TRX come il momento in cui la community discute in modo tecnico risultati e direzioni della manifattura additiva; la co-location con RAPID + TCT viene descritta come scelta per ampliare il confronto tra stakeholder e aumentare il valore per i partecipanti. Viene citata anche la collaborazione con SME, che supporta l’iniziativa nel quadro dell’evento.
Perché puntare su un multi-tool EDC: un oggetto piccolo, ma pieno di vincoli “da ingegneria”
La scelta del multi-tool non è casuale: un oggetto compatto obbliga a ragionare su integrazione di funzioni, ergonomia, resistenza, assemblaggio e tolleranze. America Makes inserisce anche una breve cornice storica (dalle prime soluzioni antiche ai multi-tool moderni), ma l’obiettivo dichiarato per il 2026 è soprattutto didattico e tecnico: far lavorare studenti su un caso che richiede progettazione per AM, selezione del materiale e consapevolezza dei vincoli di fabbricazione e post-processo.
