Cosa è stato annunciato
Il 16 febbraio 2026 AMIS ha comunicato l’introduzione di AMIS Runtime, un motore di automazione e scripting pensato per ridurre attività ripetitive nella preparazione delle build, limitare errori operatore e abilitare flussi “hands-off” nelle operazioni di produzione additiva.

Perché la build preparation è un collo di bottiglia
Nella produzione additiva, la fase “post-CAD e pre-stampa” (importazione parti, impostazioni, slicing e nesting) incide su qualità, ripetibilità e costo per parte. AMIS colloca AMIS Runtime proprio in questo punto del processo: trasformare passaggi manuali e ripetitivi in procedure configurabili, verificabili e replicabili tra turni e impianti.

Che cosa fa AMIS Runtime (in pratica)
AMIS Runtime punta ad automatizzare l’intero workflow di build preparation: dall’import delle parti allo slicing, dal nesting all’export dei job. AMIS dichiara che l’obiettivo è ottenere build più coerenti e ripetibili su più tecnologie e contesti produttivi, con meno interventi manuali.

Regole di nesting “per tipo di parte”
Un elemento centrale è la possibilità di definire comportamenti di nesting diversi in base a regole: classe dimensionale, geometria, densità di shell, metadati o vincoli di business. L’idea è far seguire a famiglie di componenti strategie di ottimizzazione differenti, mantenendo controllo e prevedibilità del risultato.

Re-nesting continuo e “inventario virtuale”
AMIS Runtime include il re-nesting continuo: quando arrivano nuove parti o cambiano le priorità, il sistema rigenera automaticamente la build finché la macchina non è in stampa. In questo schema, parti e lotti si comportano come un “inventario virtuale”, utile per schedulazione flessibile e preparazione just-in-time senza rielaborazioni manuali.

Tecnologie dichiarate e ambito d’uso
Nel comunicato ripreso da TCT Magazine, AMIS colloca AMIS Runtime su più famiglie di processi: SLS, MJF (tecnologia di HP), Binder Jetting e Material Jetting. L’obiettivo dichiarato è applicare la stessa logica di automazione a impianti differenti, riducendo variabilità operativa.

Integrazione con AMIS Pro e con sistemi di fabbrica
AMIS collega AMIS Runtime a AMIS Pro, il proprio ambiente di build preparation. In contesti di produzione in serie, la proposta viene descritta anche come compatibile con integrazioni di fabbrica (per esempio via API/MES) e flussi “hot-folder”, così da inserire la generazione delle build dentro pipeline già esistenti.

Validazione prima del rilascio
Prima dell’introduzione pubblica, AMIS indica l’uso di AMIS Runtime in due siti industriali: gli utilizzatori iniziali avrebbero contribuito a rifinire funzioni e priorità in base a vincoli reali di produzione. Uno dei siti avrebbe poi scelto AMIS Runtime dopo una valutazione comparativa di soluzioni di automazione, citando controllo end-to-end, comportamento prevedibile e integrazione con AMIS Pro.

Chi è AMIS (e dove si colloca)
AMIS viene descritta da diverse fonti di settore come realtà con sede a Ghent (Belgio) e collegata a HYBRID Software. Negli anni 2024–2025 AMIS ha posizionato AMIS Pro come piattaforma di build preparation (Mac/Windows) con strumenti di batch preparation e nesting ad alte prestazioni; in parallelo, l’ingresso di AMIS nel 3MF Consortium segnala un orientamento a workflow basati sul formato 3MF e sull’interoperabilità dei dati.

Esempi dal mercato collegati all’ecosistema AMIS Pro
Sul fronte applicativo, 3D Printing Industry ha riportato l’adozione di AMIS Pro da parte del service 3iD su stampanti HP Multi Jet Fusion, con enfasi su densità di nesting, tempi di preparazione e gestione dei batch. Pur trattandosi di AMIS Pro (e non di AMIS Runtime), questi casi aiutano a leggere AMIS Runtime come livello aggiuntivo: automatizzare la generazione delle build sopra un ambiente di preparazione già orientato alla produzione.

Di Fantasy

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