€73 milioni per HummingSat: SWISSto12 accelera sviluppo e industrializzazione della piattaforma microGEO con il supporto ESA

Che cosa è stato annunciato e da dove arrivano i €73 milioni
SWISSto12, azienda svizzera attiva in satelliti e prodotti RF (radiofrequenza), ha comunicato di aver ottenuto €73 milioni di supporto finanziario attraverso il programma ARTES (Advanced Research in Telecommunications Systems) dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), all’interno dell’HummingSat Partnership Project. Il contributo è attribuito a un gruppo di Stati membri/cooperanti ESA: tra quelli citati figurano Svizzera, Germania, Austria, Svezia, Norvegia e Canada.

ARTES e i “Partnership Project”: il modello che lega fondi pubblici, industria e validazione in orbita
Il canale ARTES nasce per sostenere programmi di telecomunicazioni satellitari europei e canadesi con una logica di partnership di lungo periodo: l’obiettivo dichiarato è aiutare aziende e operatori a portare tecnologie dal progetto alla validazione in orbita, riducendo parte del rischio di sviluppo e industrializzazione. In questo caso, l’iniezione di risorse viene presentata come leva per aumentare capacità produttiva e spingere l’evoluzione della piattaforma.

Dove verranno impiegati i fondi: piattaforma HummingSat, capacità industriale e antenne phased-array
Le indicazioni ricorrenti nelle comunicazioni pubbliche sono tre:

  1. sviluppo e industrializzazione della piattaforma HummingSat;

  2. scaling della capacità produttiva (impianti, processi, supply chain) per sostenere ritmi di consegna più alti;

  3. ulteriore spinta su tecnologie phased-array (antenne a scansione elettronica) e su nuove innovazioni di prodotto, sia lato spazio sia lato ground (ad esempio terminali utente).

HummingSat: “microGEO” e payload riconfigurabili, perché la taglia conta
HummingSat viene descritta come una piattaforma geostazionaria compatta (microGEO / small GEO), pensata per ridurre i vincoli tipici dei satelliti GEO tradizionali: tempi lunghi, costi elevati e architetture molto “su misura”. L’impostazione spinge verso payload più flessibili e, nelle descrizioni, anche verso elementi software-defined e riconfigurabili per adeguare capacità e servizi nel corso della vita operativa. La prima finestra di lancio citata per la piattaforma punta al 2027.

Il ruolo della produzione additiva: RF leggere, compatte e ad alte prestazioni
La traiettoria industriale di SWISSto12 è legata alla produzione di componenti e sottosistemi RF: antenne, guide d’onda, filtri e parti di payload in cui geometrie complesse e alleggerite possono tradursi in prestazioni e risparmi di massa. L’azienda rivendica un portafoglio IP rilevante in ambito RF per lo spazio e sottolinea l’uso di tecniche additive per abilitare design difficili da ottenere con lavorazioni convenzionali.

Macchine e capacità: Additive Industries e l’aumento della potenza produttiva
Sul fronte industriale, SWISSto12 ha collegato l’espansione della capacità anche a investimenti in macchinari: in un aggiornamento aziendale riferito ai risultati 2024, la società indica l’acquisizione di quattro MetalFabG2 di Additive Industries, insieme all’ampliamento degli spazi a Renens (Svizzera) e a infrastrutture come clean room. Sono segnali coerenti con un passaggio da produzione “a lotti” verso una logica più vicina alla serializzazione di componenti e sottosistemi.

Contesto aziendale: origine EPFL, crescita, backlog e contratti
SWISSto12 è uno spin-off legato all’ecosistema EPFL e posiziona la propria offerta su due assi: prodotti RF e piattaforme satellitari (HummingSat). Nei materiali corporate compaiono indicatori di trazione commerciale: per esempio, una comunicazione sul 2023 parla di backlog ordini oltre €200 milioni e di un raddoppio del team oltre 100 persone, mentre l’aggiornamento sul 2024 indica una crescita del fatturato oltre il 40% e nuove attività sia in Europa sia negli Stati Uniti.

Paesi coinvolti e continuità del programma: cosa dicono le note precedenti di SWISSto12
Per capire la struttura del progetto oltre l’annuncio dei €73 milioni, è utile guardare anche alle note precedenti dell’azienda: in un comunicato sul supporto ministeriale ESA (in un contesto precedente, con importi indicati in eccesso di €30 milioni), SWISSto12 elenca tra gli Stati partecipanti Svizzera, Germania, Svezia, Canada, Austria, Norvegia e Paesi Bassi, con ulteriori sottoscrizioni attese. Questo aiuta a leggere HummingSat come un programma a trazione partnership, che può coinvolgere più Stati in fasi diverse.

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Di Fantasy

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