Formlabs, azienda statunitense produttrice di stampanti 3D e materiali, ha comunicato di aver chiuso il 2025 con il trimestre più forte mai registrato dall’azienda, con vendite record in più categorie e una spinta particolare dalla linea Fuse per sinterizzazione laser selettiva (SLS). Il messaggio che emerge è chiaro: la domanda non è legata solo alla prototipazione, ma a un utilizzo sempre più frequente della stampa 3D in contesti di fabbrica, dove l’obiettivo è ridurre tempi e costi su attrezzaggi, maschere, dime e, in alcuni casi, parti finali.


La crescita della linea Fuse SLS: +25% anno su anno nel Q4

Secondo quanto riportato dal Chief Revenue Officer Nick Graham, le vendite della linea Fuse SLS sono cresciute di oltre il 25% anno su anno nel quarto trimestre 2025. Il dato viene collegato a un cambiamento d’uso: un numero crescente di clienti impiega componenti stampati con Fuse per sostituire utensili e soluzioni tradizionali, e una parte di questi progetti sta scivolando verso applicazioni più “critiche”, come parti di uso finale e produzioni ripetitive. In parallelo, vengono citati casi d’uso come produzione di droni e attività di contract manufacturing, che tendono a generare parchi macchine più ampi (fleet) e un utilizzo intensivo delle stampanti nel tempo.


Perché la SLS “da reparto” sta funzionando: produttività, ripetibilità e flusso end-to-end

L’adozione della SLS in ambito produttivo è spesso legata alla capacità di realizzare geometrie complesse senza supporti, con proprietà meccaniche utili e con una gestione della polvere che, se ben impostata, può diventare una routine industriale. Nel caso della famiglia Fuse, Formlabs posiziona il sistema come un ecosistema: stampante (Fuse), gestione polveri e depolverizzazione, più una catena software per preparazione e controllo. Dal punto di vista pratico, questo significa passare dalla “stampante singola” a un processo ripetibile che può alimentare cicli di attrezzaggio e piccole/medie serie, soprattutto in materiali come le poliammidi.


Dati di contesto: quota di mercato dichiarata e segnali dal settore

Nel 2025 è stata ripresa l’affermazione secondo cui la serie Fuse rappresenterebbe il 55% delle stampanti SLS vendute nel mondo. Anche se questi numeri vanno sempre letti con cautela (definizioni di “SLS vendute”, perimetro, periodo e segmentazione prezzo possono cambiare molto l’interpretazione), il dato è coerente con la narrativa di un segmento SLS “accessibile” che sta guadagnando spazio grazie a macchine più compatte e a un costo d’ingresso inferiore rispetto alla SLS industriale tradizionale.


Record anche su resina e dentale: il portafoglio Formlabs oltre la SLS

Il trimestre record non viene attribuito solo alla SLS. Nelle ricostruzioni pubblicate, Formlabs dichiara risultati ai massimi anche su ricavi, spedizioni di stampanti e vendite di materiali, con buone performance anche sui sistemi a resina (SLA) e sul portafoglio dental. Per comprendere il quadro, è utile ricordare che la base installata Formlabs è ampia e copre più segmenti: studi dentistici e laboratori, uffici tecnici, service e reparti R&D, oltre a contesti produttivi che cercano cicli rapidi per utensili e componentistica.


Automazione e “print farm”: perché contano quando si passa alla produzione

Quando si parla di crescita in ambienti di fabbrica, uno dei nodi è la manodopera: avvio lavori, rimozione parti, gestione code e ripetibilità del processo. Formlabs da tempo spinge su concetti di automazione e gestione flotte (print farm), presentando un “Automation Ecosystem” pensato per ridurre interventi manuali e rendere più continuo il throughput, soprattutto su linee a resina. Anche se l’articolo sul Q4 2025 mette l’accento su Fuse, il tema è lo stesso: la stampa 3D cresce quando la produttività di sistema (macchina + post-process + software + operatività) diventa prevedibile e misurabile.


Espansione tecnologica e roadmap: l’acquisizione di Micronics

Un altro elemento che aiuta a leggere la strategia di Formlabs nel perimetro SLS è l’acquisizione di Micronics, startup focalizzata su stampanti SLS più accessibili. Nelle comunicazioni aziendali, Formlabs spiega che i fondatori di Micronics (Henry Chan e Luke Boppart) sono entrati nel team per lavorare alla prossima generazione di SLS “accessibile”. Questo passaggio è rilevante perché collega la performance commerciale (Fuse che cresce) con un investimento esplicito sulla pipeline di prodotto SLS.

 
 
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Di Fantasy

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