L’azienda statunitense restor3d, specializzata nella produzione di impianti ortopedici personalizzati e standard tramite produzione additiva, ha annunciato la disponibilità commerciale del sistema di gabbie per fusione della caviglia Ossera AFX. Questo dispositivo rappresenta un’evoluzione significativa nel trattamento delle artropatie terminali della caviglia, offrendo ai chirurghi una soluzione progettata per ottimizzare la stabilità meccanica e l’integrazione biologica.

La struttura dell’impianto si basa sulla tecnologia proprietaria di restor3d che permette la creazione di architetture reticolari complesse. Queste strutture sono modellate per imitare la porosità dell’osso trabecolare umano, favorendo la migrazione cellulare e la neoangiogenesi, elementi fondamentali per una fusione ossea di successo.

Caratteristiche tecniche e architettura del materiale

Il sistema Ossera AFX è realizzato in lega di titanio (Ti-6Al-4V ELI) attraverso processi di fusione laser a letto di polvere. La particolarità del design risiede nella distribuzione differenziata dei pori e dei montanti all’interno della gabbia. restor3d utilizza algoritmi avanzati per variare la densità della struttura reticolare in base ai carichi biomeccanici previsti, garantendo che il modulo di elasticità dell’impianto sia il più vicino possibile a quello dell’osso circostante, riducendo così il rischio di schermatura delle tensioni.

L’impianto è progettato per essere utilizzato in combinazione con sistemi di fissazione interna, come chiodi endomidollari o placche, e presenta un ampio volume interno destinato all’alloggiamento di innesti ossei o sostituti sintetici, potenziando ulteriormente il potenziale osteoconduttivo dell’intervento.

Integrazione con l’ecosistema digitale e chirurgico

Oltre all’hardware, restor3d ha integrato Ossera AFX nel proprio flusso di lavoro digitale. I chirurghi possono accedere a strumenti di pianificazione preoperatoria che permettono di selezionare la taglia e l’orientamento ottimale dell’impianto in base all’anatomia specifica del paziente. Questa integrazione tra software di imaging medicale e produzione additiva consente di ridurre i tempi chirurgici e di migliorare l’accuratezza del posizionamento della gabbia, un fattore critico per prevenire il malallineamento dell’arto.

L’espansione del portfolio di restor3d con il sistema Ossera AFX consolida la posizione dell’azienda nel settore della chirurgia del piede e della caviglia, un ambito dove la personalizzazione e la precisione geometrica fornite dalla stampa 3D stanno diventando standard terapeutici per i casi complessi di revisione o deformità gravi.

Di Fantasy

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