Una nuova alleanza per espandere l’accesso alla stampa 3D in metallo

L’azienda tedesca One Click Metal, specializzata in soluzioni di stampa 3D in metallo tramite tecnologia laser powder bed fusion (LPBF), ha stretto una collaborazione strategica con la società indiana Altem Technologies. L’obiettivo è rendere accessibile anche al mercato indiano una tecnologia che, fino a oggi, è rimasta appannaggio di grandi gruppi industriali, a causa degli elevati costi di acquisto, installazione e gestione.

Con questa partnership, One Click Metal si inserisce in un contesto economico caratterizzato da forte espansione e da una crescente domanda tecnologica. Mercati come quello indiano e quello turco, pur partendo da una disponibilità di capitale limitata, sono motivati da obiettivi ambiziosi nel settore manifatturiero e mirano ad accrescere la propria competitività su scala globale. Proprio in questo scenario, le soluzioni LPBF a basso costo possono offrire un punto di accesso praticabile per molte piccole e medie imprese che vogliono adottare tecnologie additive senza affrontare investimenti insostenibili.


Obiettivi condivisi e posizionamento strategico

Secondo Martin Heller, Direttore Vendite Globali di One Click Metal, la collaborazione con Altem è coerente con la missione aziendale, che consiste nel rendere la stampa 3D in metallo più accessibile a un numero sempre maggiore di utenti industriali. Altem, grazie alla profonda conoscenza del contesto locale e all’esperienza già maturata con altre soluzioni nel campo della stampa 3D, rappresenta un partner ideale per promuovere questa tecnologia in India.

Anche Abhishek Kalra, Vicepresidente Associato di Altem Technologies, ha evidenziato come questa alleanza permetta all’azienda di ampliare la propria offerta di soluzioni avanzate ai propri clienti. L’obiettivo è quello di supportare l’innovazione nel comparto manifatturiero indiano, fornendo strumenti concreti per migliorare la produttività e mantenere il passo con i progressi internazionali nella produzione additiva.


La serie BOLD: semplicità d’uso e accessibilità economica

Le stampanti della linea BOLDseries di One Click Metal sono pensate per semplificare al massimo l’esperienza dell’utente, sia dal punto di vista operativo che da quello della manutenzione. Il design e l’architettura del sistema mirano a ridurre drasticamente i costi complessivi, non solo al momento dell’acquisto ma anche nel corso del ciclo di vita dell’impianto. A parità di funzionalità base, i costi complessivi risultano essere una frazione di quelli richiesti da macchine LPBF di fascia alta.

Queste stampanti sono progettate con configurazioni predefinite, che riducono la flessibilità in fase di personalizzazione avanzata ma rendono il sistema più immediato e affidabile per un’ampia gamma di utilizzi standard. Proprio questa caratteristica le rende adatte a quelle realtà industriali che non dispongono di risorse tecniche interne elevate, ma vogliono comunque sfruttare le opportunità offerte dalla stampa 3D in metallo.


Un ecosistema già consolidato per supportare la diffusione

Altem Technologies dispone di un portafoglio prodotti articolato, che comprende già la distribuzione di marchi noti come Stratasys e Concorde, oltre a soluzioni di scansione 3D come Geomagic e Artec. L’azienda è inoltre attiva nella fornitura di software CAD avanzati come Catia, e vanta oltre quindici anni di esperienza nel settore della progettazione digitale. Questa base di competenze e clienti potenziali rappresenta un elemento favorevole alla promozione delle soluzioni One Click Metal nel mercato indiano.

Tuttavia, va considerato che il supporto post-vendita richiesto da un impianto LPBF è ben più complesso di quello legato al software CAD. Sarà quindi necessario investire nel potenziamento delle competenze tecniche e nella creazione di una struttura di assistenza in grado di gestire efficacemente l’installazione e la manutenzione delle macchine, oltre a garantire la formazione degli operatori.


Un’opportunità reale per migliaia di aziende manifatturiere

Il mercato indiano ospita un numero elevato di aziende manifatturiere di piccole e medie dimensioni, che potrebbero trarre vantaggio dall’introduzione di tecnologie additive in metallo. Tuttavia, individuare le realtà effettivamente in grado di implementare con successo queste soluzioni richiederà uno sforzo mirato, sia nella valutazione del potenziale tecnologico, sia nella formazione degli operatori. La sfida principale non sarà tanto vendere le macchine, quanto accompagnare i clienti nell’adozione efficace della tecnologia, assicurando che la stampa 3D venga integrata nei processi produttivi in modo sostenibile.


Le basi industriali e finanziarie di One Click Metal

One Click Metal è nata come progetto interno a Trumpf, noto gruppo industriale tedesco specializzato in macchine utensili, e oggi è controllata da INDEX Werke, azienda con oltre un secolo di esperienza nel settore CNC, tornitura e fresatura, e un fatturato annuo di circa 500 milioni di euro. Questa struttura alle spalle offre a One Click risorse economiche e tecniche tali da garantire una strategia di crescita solida e a lungo termine.

Pur non essendo chiaro il motivo per cui Trumpf abbia ceduto One Click, l’ingresso sotto il controllo di INDEX potrebbe rivelarsi vantaggioso: un contesto industriale consolidato, una rete internazionale ben sviluppata e la capacità di sostenere investimenti progressivi nel tempo sono elementi chiave per affrontare con successo i mercati emergenti.


Un cambio di paradigma per la stampa 3D in metallo

Fino ad oggi, solo una minoranza di aziende – circa un migliaio a livello globale – ha avuto la possibilità concreta di adottare la stampa 3D in metallo. Questo perché l’introduzione della tecnologia richiede investimenti significativi, sia in termini economici sia di competenze. Spesso, solo realtà con esigenze molto specifiche e con budget rilevanti hanno potuto permettersi di affrontare questo percorso.

One Click Metal si propone di cambiare questo scenario, offrendo una soluzione economicamente accessibile e più semplice da gestire, adatta anche ad aziende che non hanno ancora fatto il “salto” verso l’additive. Questo potrebbe portare ad una crescita significativa nel numero di utilizzatori, ampliando il bacino potenziale da poche migliaia a decine di migliaia di imprese. Un’estensione così ampia del mercato potrebbe davvero modificare gli equilibri globali della stampa 3D in metallo.

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Di Fantasy

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