Phillips Federal: contratto con l’U.S. Army per sistemi ibridi containerizzati basati su WAAM e CNC
Che cosa è stato annunciato e chi sono i soggetti coinvolti
Phillips Corporation, tramite la propria Federal Division (Phillips Federal) e la divisione Hybrid, ha ottenuto un contratto con l’U.S. Army per fornire sistemi avanzati di produzione ibrida in formato containerizzato. L’obiettivo dichiarato è supportare capacità di fabbricazione e riparazione in contesti operativi, aumentando l’autonomia logistica e la disponibilità di parti metalliche dove servono.
Il programma MWMSS: “Point of Need Manufacturing” per manutenzione e riparazioni sul campo
L’assegnazione si collega al Metal Working and Machining Shop Set (MWMSS), un programma che punta ad abilitare la produzione/fabbricazione di parti e riparazioni a livello tattico e operativo (“point of need manufacturing”), insieme all’evoluzione di configurazioni come R-FAB e varianti correlate per la manutenzione sul campo. In pratica: ridurre tempi d’attesa, dipendenza dalla supply chain e indisponibilità mezzi dovuta a fermi per componenti mancanti.
Come funziona il contratto: delivery order in un IDIQ quinquennale gestito da NSWCCD
L’ordine è strutturato come delivery order all’interno di un contratto IDIQ (Indefinite Delivery, Indefinite Quantity) di durata quinquennale, gestito dal Naval Surface Warfare Center Carderock Division (NSWCCD) attraverso il proprio Additive Manufacturing Project Office. Questo tipo di struttura contrattuale è tipico quando l’ente vuole poter acquistare, nel tempo, più unità/integrazioni/servizi man mano che i requisiti evolvono.
I sistemi: unità WAHM containerizzate che integrano WAAM + lavorazioni CNC
Le unità descritte sono sistemi containerised Wire Arc Hybrid Manufacturing (WAHM): combinano Wire Arc Additive Manufacturing (WAAM) per la deposizione di metallo e lavorazioni CNC per la finitura/sgrossatura e il raggiungimento delle tolleranze richieste, il tutto in un’unica soluzione dispiegabile. L’integrazione viene indicata su centri di lavoro verticali Haas CNC, con hardware e software aggiuntivi e attività di system integration e training.
Perché “ibrido” e perché in container: requisiti operativi, riparazione rapida e “depot-level”
L’ibridazione WAAM+CNC serve a colmare un limite frequente nella manifattura additiva metallica sul campo: produrre geometrie robuste rapidamente (WAAM) e poi ottenere superfici funzionali/accoppiamenti/fori e riferimenti dimensionali con la lavorazione sottrattiva (CNC). Il formato containerizzato risponde a requisiti di trasporto, protezione dell’area di lavoro e possibilità di operare sia in teatro operativo sia in contesti depot-level (manutenzione più strutturata).
La sorgente di processo: Fronius iWave 400i come alimentazione per la parte di saldatura
Ogni sistema viene descritto come alimentato da un Fronius iWave 400i, citato come elemento abilitante per una deposizione ad alto rateo in ottica WAAM. La piattaforma viene associata a requisiti di processo ad arco che richiedono stabilità e ripetibilità.
Contesto industriale: Phillips, l’ecosistema Haas e la spinta verso celle ibride
L’iniziativa si inserisce nella traiettoria con cui Phillips Corporation sta promuovendo celle ibride, spesso in associazione a macchine Haas Automation e a integrazioni “chiavi in mano” rivolte a contesti industriali e governativi. Questo tipo di approccio privilegia l’adozione pragmatica: piattaforme CNC diffuse, integrate con moduli additivi e stack software/procedurale per l’uso reale (processo, qualifiche, training, manutenzione).
Implicazioni operative: supply chain più corta, pezzi “on demand” e standardizzazione interforze
Dal punto di vista della difesa, l’interesse per sistemi dispiegabili di produzione additiva è spesso legato alla riduzione della dipendenza da spedizioni e scorte, e alla capacità di produrre ricambi o attrezzaggi quando la logistica è lenta o interrotta. In parallelo cresce la pressione verso interoperabilità, governance tecnica e utilizzo trasversale tra servizi, perché l’adozione dell’AM tende a frammentarsi se non viene standardizzata.
