Raise3D amplia la propria offerta industriale con nuovi sistemi SLS e DLP

Nuovi sviluppi tecnologici in occasione del decimo anniversario dell’azienda
In occasione del proprio decimo anno di attività, Raise3D ha presentato due nuove soluzioni per la produzione additiva destinate a un impiego industriale: la stampante RMS220, basata su tecnologia SLS (Sinterizzazione Laser Selettiva), e il sistema DF2+, una piattaforma DLP (Digital Light Processing) aggiornata rispetto alla versione precedente. Le due novità sono state mostrate in anteprima alla fiera Rapid + TCT 2025, tenutasi a Detroit, e testimoniano l’intenzione dell’azienda di rafforzare la propria posizione nel settore della manifattura additiva avanzata, puntando su soluzioni integrate e scalabili per la produzione in serie.

La RMS220: una nuova proposta per la stampa 3D con sinterizzazione laser
Con l’introduzione della RMS220, Raise3D entra per la prima volta nel segmento della sinterizzazione laser selettiva. Il sistema è progettato per rispondere alle esigenze di produzione continua e ripetibile, con un volume utile di stampa pari a 220 × 220 × 330 mm, adatto alla realizzazione di lotti di medie dimensioni. Secondo le specifiche fornite dal produttore, la macchina può lavorare fino a 5 kg di PA12 al giorno, con una velocità di produzione pari a 2,2 litri all’ora in condizioni standard di densità (20%).

La modularità del sistema, unita a un meccanismo che consente il cambio del materiale in 45 minuti, offre un vantaggio concreto in termini di efficienza e continuità operativa. Inoltre, il supporto per materiali aperti, come PA12, TPU e PP, rende il sistema adatto a una vasta gamma di applicazioni industriali, dalle parti tecniche ai prototipi funzionali, fino ai componenti elastomerici o resistenti a sostanze chimiche.

Uno degli elementi chiave della RMS220 è l’integrazione tra un laser da 75 watt e un sistema di riscaldamento infrarosso a quattro zone, dotato di funzione autocalibrante. Questa combinazione permette di mantenere uniformità termica all’interno del volume di stampa e contribuisce a garantire ripetibilità dimensionale tra i lotti, con tolleranze fino a ±0,2 mm, un parametro rilevante per produzioni seriali.

Strategia multiprocesso e integrazione software-hardware-materiali
Secondo quanto dichiarato da Edward Feng, CEO di Raise3D, l’azienda punta su una strategia multiprocesso, fondata sull’integrazione coerente di tecnologie FFF, DLP e SLS. L’approccio include software proprietari, hardware ottimizzato e una gestione consapevole dei materiali, con l’obiettivo di offrire soluzioni flessibili che bilancino prestazioni, costi operativi e affidabilità, anche in ambienti produttivi complessi.

Il sistema DF2+: evoluzione della piattaforma DLP per resine avanzate
Parallelamente al lancio della RMS220, Raise3D ha presentato anche il sistema DF2+, un aggiornamento dell’esistente piattaforma DLP già in uso in diversi ambiti produttivi. Le migliorie principali comprendono un incremento del 20% nella velocità di stampa e l’introduzione di una nuova sorgente luminosa con una durata estesa nel tempo. Questo aggiornamento ha l’obiettivo di aumentare l’efficienza nei processi basati su resine fotopolimeriche, mantenendo al contempo la qualità superficiale e la precisione dei dettagli.

La DF2+ è ora compatibile con oltre 30 resine tecniche, tra cui formulazioni ignifughe, antistatiche e certificate per uso medico, estendendo il raggio d’azione della macchina a settori come elettronica, automotive, dispositivi medicali e produzione di stampi per iniezione.

Uno degli aspetti più interessanti dell’evoluzione del sistema è l’integrazione con la piattaforma di gestione digitale degli inventari del gruppo Würth Additive. Questo collegamento consente di abilitare un flusso sicuro di dati di stampa attraverso sistemi criptati, garantendo la produzione distribuita anche in assenza di impianti centralizzati, sfruttando una rete logistica digitale già operativa.

Tempistiche di lancio e disponibilità commerciale
Secondo quanto comunicato da Raise3D, il sistema DF2+ sarà disponibile sul mercato nel secondo trimestre del 2025, mentre la stampante RMS220 sarà introdotta in Stati Uniti ed Europa nel terzo trimestre dello stesso anno. Entrambi i sistemi saranno integrabili nell’ecosistema Raise3D esistente, offrendo agli utenti la possibilità di ampliare le proprie capacità produttive senza dover abbandonare la piattaforma gestionale attuale.

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Di Fantasy

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