Risultati finanziari 2025 dei principali player AM: quadro generale
Nel 2025 i principali produttori di sistemi e servizi per la manifattura additiva hanno chiuso un anno di transizione, con una combinazione di crescita moderata, miglioramento della redditività e forti differenze tra segmenti software, medicale e manifattura conto terzi. Nel complesso emerge un settore che sta ancora assorbendo le difficoltà macroeconomiche del 2024, ma che mantiene un orientamento alla marginalità e alla selezione degli investimenti più strategici.
Performance di Materialise: la spinta del medicale
Materialise ha chiuso il 2025 con ricavi sostanzialmente stabili a circa 267,6 milioni di euro rispetto al 2024, ma con un mix molto diverso tra le sue tre aree di attività. La crescita a doppia cifra del segmento Medical ha compensato il calo della manifattura conto terzi e la contrazione del software, sostenendo margini in miglioramento.
Il segmento Materialise Medical ha registrato nel 2025 una crescita dei ricavi del 15,4%, arrivando a circa 134,2 milioni di euro e rappresentando ormai circa la metà del fatturato complessivo. Nel solo quarto trimestre 2025 i ricavi medicali sono aumentati del 16,3%, con un margine EBITDA rettificato vicino al 35%, segnale di un modello operativo consolidato e ad alto valore aggiunto.
Al contrario, il segmento Materialise Manufacturing ha sofferto il rallentamento della domanda di prototipazione e la debolezza del contesto industriale europeo, con ricavi in calo del 13,2% a 92,5 milioni di euro sull’intero anno e margini EBITDA rettificati negativi. Il segmento Software ha visto una flessione dei ricavi del 6,8% a 40,9 milioni di euro, ma con un leggero miglioramento del margine EBITDA rettificato al 13,4%, a testimonianza di un’attenzione particolare alla redditività.
Nel quarto trimestre 2025, Materialise ha comunque riportato ricavi in crescita del 6,8% a 70,2 milioni di euro, con un EBIT rettificato di circa 4 milioni di euro e un utile netto di circa 6,2 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto all’anno precedente. L’azienda ha sottolineato una posizione finanziaria solida e la volontà di continuare a concentrare gli investimenti su applicazioni medicali e software, mentre la manifattura conto terzi resta in fase di riposizionamento.
Stratasys: focus sulla redditività e sulla guida 2026
Stratasys ha chiuso il quarto trimestre 2025 con ricavi per 140 milioni di dollari, in calo rispetto ai 150,4 milioni di dollari del periodo comparabile 2024, ma con un miglioramento significativo dei risultati su base non‑GAAP. Nel trimestre l’azienda ha registrato una perdita netta GAAP di 18,9 milioni di dollari, ma un utile netto non‑GAAP di 6,2 milioni di dollari, beneficiando di efficienze operative e razionalizzazione dei costi.
Su base annuale, la società ha indicato una crescita dell’Adjusted EBITDA del 9,6% a 28,5 milioni di dollari, pari al 5,2% dei ricavi, rispetto ai 26 milioni di dollari del 2024 (4,5% dei ricavi), mostrando progressi nel profilo di redditività pur in un contesto di domanda non brillante. Secondo analisi indipendenti, il fatturato del quarto trimestre è sceso di circa il 6,9% anno su anno, ma ha superato le attese di mercato, mentre la guidance 2026 di circa 570 milioni di dollari di ricavi a metà forchetta risulta leggermente superiore al consenso degli analisti.
La posizione di Stratasys nel 2025 è stata influenzata dalle dinamiche competitive nel segmento delle soluzioni di stampa 3D polimerica e dall’integrazione di nuove tecnologie e piattaforme software. L’azienda ha ribadito il focus su sistemi professionali e industriali, software e materiali proprietari, con l’obiettivo di estrarre più valore dalla base installata e dalla crescita dell’uso applicativo piuttosto che dalla sola vendita di hardware.
Tendenze di mercato: crescita selettiva e consolidamento
Guardando oltre i singoli bilanci, i dati di mercato mostrano che il 2025 è stato un anno ancora interlocutorio per l’additive manufacturing, dopo la fase di rallentamento del 2024 che aveva visto un calo delle consegne di sistemi in tutti i segmenti di prezzo. Secondo ricerche di settore, il mercato globale AM ha generato circa 12,3 miliardi di dollari nel 2024, con previsioni di crescita sostenuta fino a 108 miliardi di dollari entro il 2034, a un tasso medio annuo di circa il 24,4%, a conferma di un potenziale di lungo periodo intatto.
Nel 2025 le aziende hanno quindi puntato più sulla qualità dei ricavi e sulla generazione di cassa che sulla pura espansione, con particolare attenzione a segmenti come medicale, aerospazio e applicazioni ad alto contenuto regolatorio dove la stampa 3D porta vantaggi strutturali. Questa strategia si riflette nei numeri: crescita robusta in nicchie come il medicale Materialise e un rafforzamento dell’EBITDA in realtà come Stratasys, mentre i business più esposti alla prototipazione generalista o alla domanda ciclica hanno visto contrazioni anche a doppia cifra.
Allo stesso tempo, il settore continua a essere interessato da operazioni di raccolta capitali e da investimenti mirati in nuove piattaforme produttive digitali, come dimostrano i round di finanziamento di società specializzate in stampa 3D metallica e in sistemi ad alta automazione per la produzione in serie. Questo quadro lascia prevedere un 2026 in cui la competizione si giocherà sempre più sulla capacità di integrare hardware, software, materiali e servizi in soluzioni complete per la produzione digitale.
