Stratasys Ltd., tramite la propria divisione Stratasys Direct, è stata selezionata per partecipare al programma Joint Additive Manufacturing Acceptability (JAMA) IV Pilot Parts Program del Department of War statunitense, un’iniziativa multimilionaria che mira ad accelerare la qualificazione e la distribuzione di parti stampate in 3D su un’ampia gamma di piattaforme e sistemi militari. Il coinvolgimento di Stratasys rafforza il ruolo della produzione additiva come leva strategica per migliorare la resilienza della supply chain, ridurre i tempi di approvvigionamento e aumentare la prontezza operativa delle forze armate.

Il programma JAMA IV e la strategia additiva del Dipartimento della Difesa

Il programma Joint Additive Manufacturing Acceptability nasce all’interno della Defense Logistics Agency (DLA) con l’obiettivo di definire criteri comuni di accettabilità e qualificazione per le parti prodotte tramite additive manufacturing in tutto il Dipartimento della Difesa USA. Dopo le prime tre fasi JAMA I–III, dedicate alla creazione di liste di parti qualificate (Quality Parts List) e di produttori qualificati (Quality Manufacturers List), JAMA IV assume la forma di un contratto quadro di tipo IDIQ (Indefinite Delivery/Indefinite Quantity) che consente al Pentagono di emettere rapidamente ordini per componenti stampati in 3D destinati ad aeronautica, sistemi terrestri e altre piattaforme critiche.

Il ruolo di Stratasys Direct nel programma JAMA IV

Stratasys Direct, il business “parts-on-demand” di Stratasys, è stato scelto nel programma JAMA IV in virtù del proprio track record nella produzione additiva per settori ad alta regolamentazione e per la gestione di migliaia di sistemi militari in tutto il mondo. La società fornirà capacità produttiva su richiesta per componenti stampati in 3D, supportando la qualificazione di parti non critiche e critiche attraverso processi controllati, materiali certificati e una robusta documentazione di processo, elementi fondamentali per l’integrazione in flotte operative e sistemi mission-critical.

Benefici operativi per le forze armate: supply chain corta e manutenzione più rapida

L’integrazione della produzione additiva di Stratasys nelle catene di fornitura militari consente di accorciare i lead time rispetto alla produzione tradizionale, di ridurre le scorte fisiche e di abilitare modelli “digital warehouse” per la gestione dei ricambi. In ambito aeronautico e navale, l’adozione di stampanti industriali come le piattaforme FDM Fortus/F900 e altri sistemi polimerici certificati ha già dimostrato di poter fornire componenti non strutturali, attrezzature e ausili alla manutenzione in tempi molto più contenuti, migliorando la disponibilità dei mezzi e mitigando ritardi logistici.

Additive manufacturing distribuita e interoperabilità tra siti

Esperienze precedenti con la Marina USA e altre agenzie hanno mostrato che un network di centri di stampa distribuiti, equipaggiati con sistemi Stratasys e collegati a un repository comune di file certificati, può produrre parti conformi agli standard militari anche quando gli impianti si trovano a migliaia di chilometri di distanza. Esercitazioni come Trident Warrior hanno evidenziato come la stampa 3D in teatro operativo, supportata dalla capacità di Stratasys Direct sul territorio nazionale, riduca la dipendenza da catene logistiche lunghe e vulnerabili e permetta di fabbricare in loco componenti leggeri, resistenti alla corrosione e adatti a impieghi gravosi.

Standard di qualità, certificazioni e cybersecurity per componenti militari

Per applicazioni governative e di difesa, Stratasys opera all’interno di un framework strutturato di qualificazione e certificazione che include validazione dei materiali, controllo dei parametri di processo e tracciabilità completa del ciclo produttivo. A questi requisiti si affiancano misure di cybersecurity dedicate a proteggere file di progetto, parametri macchina e dati di produzione, così da garantire che le parti utilizzate su piattaforme militari siano affidabili, ripetibili e protette da manomissioni o accessi non autorizzati lungo l’intero ciclo di vita digitale.

Sinergie con altri programmi AM del Dipartimento della Difesa

La partecipazione di Stratasys al JAMA IV si inserisce in una strategia più ampia del Dipartimento della Difesa che ha già visto l’adozione di stampanti Stratasys F900 e di altre piattaforme FDM per la produzione di parti finali, attrezzature e ausili alla formazione. Contratti come quello da circa 20 milioni di dollari con la U.S. Navy per la fornitura di decine di sistemi F900, insieme ad accordi per l’adozione di materiali avanzati come Antero 840CN03 per applicazioni spaziali e aeronautiche, testimoniano come Stratasys sia considerata un partner di riferimento nella standardizzazione della produzione additiva in contesti militari e aerospaziali.

Impatto industriale e prospettive per l’ecosistema AM

L’inclusione di Stratasys Direct nel programma JAMA IV rappresenta un segnale importante per tutta la filiera dell’additive manufacturing, perché rafforza il modello di approvvigionamento basato su network di fornitori qualificati, capaci di rispondere rapidamente a requisiti tecnici complessi. Per le aziende di produzione additiva significa più opportunità di entrare in programmi quadro della DLA e del Department of War, a condizione di dimostrare capacità di qualità, certificazione e sicurezza comparabili a quelle di player consolidati come Stratasys e dei partner già attivi nei precedenti cicli JAMA.

Di Fantasy

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