3DMakerpro Raven: nuovo scanner LiDAR portatile a partire da 999 dollari
3DMakerpro, marchio di Shenzhen Jimuyida Technology Co., Ltd., amplia la propria gamma di soluzioni per la scansione 3D con Raven, uno scanner LiDAR portatile pensato per acquisire rapidamente ambienti, spazi architettonici e scene su larga scala. Il dispositivo nasce come alternativa più compatta ed economica agli attuali sistemi LiDAR dell’azienda, posizionandosi sotto la serie Eagle e sotto gli scanner professionali Hawk, con un prezzo di lancio che parte da 999 dollari in offerta early bird.
Posizionamento nella gamma 3DMakerpro e target di utilizzo
Nel portafoglio 3DMakerpro, Raven rappresenta il passo successivo dopo gli scanner a luce strutturata dedicati agli oggetti (come le serie Mole, Seal e Moose) e dopo l’ingresso nel LiDAR per spazi con la serie Eagle. L’obiettivo dichiarato è rendere più accessibile la scansione LiDAR stand‑alone a studi di architettura, piccoli uffici tecnici, service di rilievo, maker e content creator che necessitano di point cloud completi per rilievi, gemelli digitali, VR/AR e preparazione alla stampa 3D senza dover investire nei costi tipici dei sistemi top di gamma.
Architettura hardware LiDAR e capacità di scansione
3DMakerpro Raven integra un sensore LiDAR con campo visivo orizzontale a 360 gradi e verticale di 40 gradi, progettato per coprire ambienti fino a un raggio operativo tipico di 50 metri in condizioni standard, con possibilità di copertura fino a circa 80–100 metri a seconda della scena. Il sistema genera fino a 150.000 punti al secondo, con una precisione dichiarata di 2 cm a 10 metri, 3 cm a 20 metri e 5 cm a 40 metri, valori che lo collocano nella fascia di strumenti adatti a rilievi rapidi e a modellazione as‑built in cui sia accettabile una tolleranza di qualche centimetro. Il laser opera a 905 nm in classe 1 eye‑safe, in linea con gli standard per la sicurezza oculare, così da consentire l’uso in ambienti pubblici e in spazi indoor senza misure aggiuntive particolari.
Unità stand‑alone con touchscreen AMOLED e SLAM integrato
Uno dei tratti distintivi di Raven è la natura stand‑alone: lo scanner integra un display touchscreen AMOLED da 3,9 pollici, processore a 8 core a 2,4 GHz, 32 GB di memoria interna (espandibile con scheda TF) e connettività Wi‑Fi 5. Questo approccio consente di eseguire la scansione e visualizzare in tempo reale il point cloud senza collegare il dispositivo a smartphone o laptop, con trasferimento dei dati in un secondo momento via USB‑C o rete wireless. Il sistema SLAM integrato elabora i dati LiDAR durante il movimento dell’operatore, generando nuvole di punti continue che possono essere esportate in formati come PLY a colori, PLY per gaussian splatting e OBJ poligonali, semplificando l’integrazione con software BIM, CAD, VR e strumenti di post‑processing.
Autonomia, ergonomia e kit di espansione RTK
Per sostenere sessioni di acquisizione prolungate, 3DMakerpro equipaggia Raven con una batteria da 12.000 mAh che permette circa due ore di lavoro continuo e supporta alimentazione esterna mentre il dispositivo è in uso. L’unità, con un peso di circa 1,1 kg e dimensioni nell’ordine di 148 × 288 × 98 mm, è pensata per essere utilizzata a mano con un battery grip dedicato e con accessori per il montaggio su treppiede o supporti mobili. La disponibilità di un kit RTK opzionale consente di migliorare la qualità del posizionamento globale del rilievo, rendendo Raven più adatto a rilievi outdoor e applicazioni in cui la coerenza metrica sul sito sia un requisito stringente, come nel caso di rilievi architettonici, infrastrutturali o di cantieri.
Software e formati di output per flussi BIM, VR e stampa 3D
Come per gli altri prodotti 3DMakerpro, Raven si integra con l’ecosistema software dell’azienda, pensato per guidare l’utente dall’acquisizione alla pulizia del modello. La pipeline di elaborazione supporta la gestione della nuvola di punti, la riduzione del rumore e la generazione di modelli mesh, con particolare attenzione ai formati di output più utilizzati nei flussi di lavoro professionali, come PLY, OBJ e formati adatti alla gaussian splatting per rendering in tempo reale. Grazie a questi strumenti, gli utenti possono utilizzare i dati di Raven per attività come il reverse engineering, l’aggiornamento di modelli BIM, la creazione di ambienti virtuali, la documentazione di spazi esistenti e la preparazione di geometrie per la stampa 3D di modelli fisici in scala.
Strategia di prezzo e confronto con la serie Eagle e con altri scanner
La strategia di prezzo definita da 3DMakerpro posiziona Raven in una fascia inferiore rispetto alla serie Eagle e agli scanner Hawk, con l’obiettivo di attrarre utenti che finora si erano orientati verso soluzioni basate su smartphone o kit LiDAR economici. I pacchetti di lancio prevedono un prezzo di 999 dollari per un lotto limitato di unità early bird, 1.099 dollari per la versione base e 1.499–1.999 dollari per i bundle Raven Max e Raven Max RTK, mentre i listini ufficiali a regime si attestano più in alto, rispettivamente a 1.699, 2.699 e 3.499 dollari. Nel confronto con sistemi concorrenti, come i kit LiDAR FJD o soluzioni SHARE, Raven offre un ingresso nel mondo della scansione LiDAR stand‑alone a un costo sensibilmente inferiore, accettando come compromesso un sensore con frequenza punti più bassa, campo verticale ridotto e una piattaforma software ancora in fase di maturazione rispetto ai sistemi consolidati.
