Dal 13 agosto 2026 una sola società in Germania
ExOne GmbH e voxeljet GmbH hanno completato il passaggio che trasforma l’integrazione industriale avviata nel 2025 in una vera fusione sul piano giuridico. Dal 13 agosto 2026 le due società tedesche operano come un’unica entità legale, iscritta nel registro commerciale tedesco con il nome ExOne GmbH e con sede a Gersthofen, in Baviera.
La decisione conclude un percorso articolato che aveva già portato ExOne GmbH e voxeljet GmbH sotto il controllo comune di ExOne Global Holdings, struttura sostenuta dall’investitore statunitense Anzu Partners. L’unificazione societaria elimina ora anche la separazione formale tra le due attività tedesche e crea un solo interlocutore per gran parte delle operazioni commerciali, tecniche e amministrative.
Per i clienti di ExOne GmbH e voxeljet GmbH, la trasformazione è stata organizzata con l’obiettivo di mantenere la continuità delle attività esistenti. Contratti, offerte e accordi di riservatezza già sottoscritti continuano a essere validi, mentre i servizi di manutenzione, la fornitura di parti di ricambio e il supporto tecnico proseguono all’interno della nuova organizzazione.
Il nome societario sarà ExOne GmbH, ma questo non significa la completa scomparsa del marchio voxeljet. ExOne GmbH continuerà a utilizzare il nome voxeljet in alcune aree specifiche del portafoglio, in particolare per le soluzioni dedicate alla stampa di PMMA e alla tecnologia High Speed Sintering (HSS).
Una fusione costruita nel corso del 2025
La fusione legale dell’agosto 2026 rappresenta l’ultima fase di un processo iniziato l’anno precedente. Nel 2025 Anzu Partners, società di investimento statunitense specializzata anche in tecnologie industriali, ha riunito le attività di ExOne e voxeljet attraverso operazioni distinte.
Per ExOne GmbH, il passaggio fondamentale è arrivato nel luglio 2025, quando un tribunale statunitense ha approvato l’acquisizione di ExOne GmbH e ExOne KK da parte di una società affiliata ad Anzu Partners. L’operazione ha mantenuto Eric Bader alla guida di ExOne GmbH e Ken Yokoyama alla guida di ExOne KK, con l’obiettivo dichiarato di garantire continuità a clienti, fornitori e dipendenti.
La storia societaria di ExOne aveva attraversato un’altra importante operazione pochi anni prima. Nel 2021 Desktop Metal aveva annunciato l’acquisizione di The ExOne Company attraverso una transazione valutata circa 575 milioni di dollari. Quell’accordo aveva inserito le tecnologie binder jetting sviluppate da ExOne nel più ampio portafoglio di Desktop Metal.
Il percorso di voxeljet verso Anzu Partners è stato differente. Nel dicembre 2024 voxeljet AG aveva inizialmente concordato la vendita delle proprie attività a fondi collegati ad Anzu Partners, sulla base di un enterprise value indicativo di circa 20 milioni di euro. Nell’aprile 2025, tuttavia, l’assemblea degli azionisti di voxeljet AG non ha raggiunto la maggioranza necessaria per approvare l’operazione.
voxeljet AG ha quindi avviato una ristrutturazione ai sensi della normativa tedesca StaRUG. Il piano è stato confermato dal tribunale di Monaco nel luglio 2025 e prevedeva, tra le varie misure, un apporto di nuovo capitale da parte di una società collegata ad Anzu Partners, la riduzione dell’indebitamento e una revisione della struttura finanziaria di voxeljet AG.
Questi passaggi hanno creato le condizioni per riunire ExOne e voxeljet sotto una proprietà e una direzione comuni.
ExOne Global Holdings come struttura di coordinamento
Nell’ottobre 2025 Anzu Partners ha annunciato ufficialmente la costituzione di una struttura unificata sotto ExOne Global Holdings. Da quel momento ExOne e voxeljet hanno iniziato a integrare organizzazione, ricerca e sviluppo, assistenza tecnica, attività commerciali e servizi di stampa.
La direzione di ExOne Global Holdings è stata affidata a Eric Bader, proveniente da ExOne GmbH, mentre Whitney Haring-Smith, managing partner di Anzu Partners, ha assunto la presidenza del consiglio di amministrazione. Rudolf Franz, alla guida di voxeljet AG durante la fase di transizione, è entrato nel consiglio di ExOne Global Holdings.
La struttura internazionale di ExOne Global Holdings comprende attività in Germania, Stati Uniti, Giappone, Cina e India. Secondo i dati comunicati al momento dell’integrazione, ExOne e voxeljet avevano complessivamente installato più di 500 sistemi industriali di stampa 3D presso clienti distribuiti nei principali mercati manifatturieri mondiali.
La fusione giuridica di ExOne GmbH e voxeljet GmbH permette ora di semplificare anche la parte tedesca di questa organizzazione, riducendo la duplicazione delle strutture societarie e concentrando sotto ExOne GmbH attività che fino a quel momento facevano capo a due soggetti giuridici differenti.
Due aziende con una storia tecnologica che parte dalle stesse radici
L’integrazione tra ExOne GmbH e voxeljet GmbH presenta anche una particolarità storica. Le tecnologie sviluppate dalle due società hanno origini comuni nella ricerca sulla produzione additiva condotta nell’area della Technische Universität München a partire dalla metà degli anni Novanta.
Le prime attività riguardavano processi capaci di depositare selettivamente un legante su strati di materiale particellare. Questo principio costituisce la base del binder jetting, tecnologia nella quale un materiale in polvere viene distribuito sul piano di costruzione e consolidato selettivamente attraverso un legante depositato da testine di stampa.
Nel settore della fonderia, il binder jetting consente di produrre direttamente da un modello CAD anime e forme in sabbia senza realizzare prima modelli e attrezzature tradizionali. La possibilità di creare geometrie interne complesse ha reso questa tecnologia particolarmente interessante per fusioni destinate ai settori automobilistico, energetico, aerospaziale e della meccanica industriale.
Nel 2002 furono consegnati alcuni dei primi sistemi per la stampa in sabbia a gruppi automobilistici come BMW e Daimler. Nel 2003 le attività industriali nate da quel nucleo tecnologico seguirono due percorsi differenti: da una parte voxeljet, dall’altra ProMetal, società che sarebbe poi diventata ExOne.
Per più di vent’anni ExOne e voxeljet hanno quindi sviluppato in modo indipendente piattaforme, competenze applicative e reti commerciali partendo da una base tecnologica in parte comune.
La fusione sotto ExOne GmbH ricompone oggi buona parte di quella esperienza all’interno della stessa organizzazione.
Le competenze complementari di ExOne e voxeljet
Nel corso degli anni ExOne ha costruito una forte presenza nella stampa binder jetting destinata alla produzione di anime e forme in sabbia per fonderia, sviluppando sistemi industriali come la famiglia S-Max.
voxeljet, parallelamente, ha concentrato una parte importante della propria attività sui sistemi di grande formato e sull’automazione della produzione additiva, sviluppando piattaforme della serie VX destinate sia alla realizzazione di componenti per fusione sia ad altre applicazioni industriali.
La complementarità tra questi due portafogli costituisce uno degli aspetti centrali dell’operazione sostenuta da Anzu Partners e coordinata da ExOne Global Holdings.
ExOne GmbH può utilizzare l’esperienza maturata da voxeljet GmbH nella costruzione di sistemi di grande formato e nelle linee automatizzate, mentre le piattaforme e le competenze applicative di ExOne GmbH aggiungono una presenza consolidata nel digital casting e nella stampa industriale di sabbia.
Uno degli esempi più significativi delle competenze sviluppate da voxeljet GmbH è il sistema VX1300 X, progettato per la produzione automatizzata di anime in sabbia. La macchina è stata sviluppata per lavorare anche all’interno di linee industriali integrate, dove stampa, movimentazione, trattamento e preparazione delle anime possono essere inseriti in processi produttivi automatizzati.
voxeljet GmbH ha inoltre lavorato a piattaforme di dimensioni molto superiori. Il progetto VX7000, per esempio, prevede un volume di costruzione nell’ordine di 7 x 7 x 1 metri, mentre altri programmi di sviluppo hanno esplorato sistemi ancora più grandi destinati alla produzione di forme per fusioni di grandi dimensioni.
Un portafoglio che non si limita alla stampa in sabbia
La scelta di mantenere il marchio voxeljet per determinate tecnologie indica che ExOne GmbH non intende ridurre il portafoglio alla sola stampa binder jetting di sabbia.
Una delle aree interessate è la tecnologia High Speed Sintering, sviluppata da voxeljet per la produzione di componenti polimerici. Nel processo HSS, l’energia termica viene applicata selettivamente al letto di polvere attraverso un agente assorbente depositato mediante testine di stampa, consentendo di consolidare le zone destinate a formare il componente.
Tra i sistemi associati a questa tecnologia figura VX1000 HSS, piattaforma utilizzata per lavorare materiali polimerici come il PA12 e caratterizzata da un volume di costruzione di circa 1.000 x 540 x 180 millimetri.
ExOne GmbH continuerà quindi a utilizzare il marchio voxeljet proprio per le attività HSS e per quelle basate sul PMMA, mantenendo riconoscibili tecnologie e famiglie di prodotti che dispongono già di una propria base di clienti.
L’assistenza tecnica era già stata unificata
La fusione societaria arriva dopo un concreto lavoro di integrazione dei servizi.
Nel novembre 2025 ExOne e voxeljet, già riunite sotto ExOne Global Holdings, avevano costituito una rete internazionale comune per assistenza e aftermarket.
La rete comprendeva oltre 45 tecnici formati direttamente dalle aziende e scorte di ricambi distribuite in otto Paesi: Stati Uniti, Germania, Giappone, Cina, India, Corea del Sud, Singapore e Francia.
Negli Stati Uniti ExOne Global Holdings ha inoltre rafforzato la disponibilità locale di componenti attraverso un centro nell’area di Detroit. La strategia comprende supporto remoto, manutenzione preventiva, procedure di assistenza condivise e una maggiore disponibilità regionale delle parti di ricambio.
Nel 2026 ExOne Global Holdings ha trasferito nell’area di Detroit anche attività produttive relative alle testine di stampa Spectra Mono-Z, affiancandole a un inventario locale di ricambi e a nuovi programmi di manutenzione destinati ai clienti statunitensi.
Questi interventi mostrano come l’unificazione di ExOne GmbH e voxeljet GmbH non sia limitata agli aspetti amministrativi. L’organizzazione comune sta intervenendo anche sulla gestione del parco macchine installato, sulla logistica, sulla disponibilità dei ricambi e sull’assistenza durante l’intero ciclo di vita dei sistemi.
I primi prodotti sviluppati nella nuova configurazione
L’integrazione delle competenze di ExOne e voxeljet ha già iniziato a riflettersi nello sviluppo dell’offerta.
Nel giugno 2026 ExOne ha presentato S-Print Pro, una stampante 3D industriale per sabbia progettata soprattutto per fonderie di piccole e medie dimensioni, modellisti e fornitori di servizi di stampa.
ExOne ha indicato esplicitamente il contributo delle competenze combinate di ExOne e voxeljet nello sviluppo del nuovo sistema. L’obiettivo di S-Print Pro è offrire una piattaforma industriale con un investimento e un ingombro inferiori rispetto ai sistemi destinati alle grandi installazioni produttive.
Per ExOne Global Holdings, questo tipo di sviluppo rappresenta uno degli effetti industriali attesi dalla fusione: utilizzare competenze progettuali, conoscenza dei materiali, applicazioni di fonderia e informazioni provenienti dalla base clienti di entrambe le organizzazioni per costruire una gamma più articolata.
Cosa cambia per i clienti di ExOne e voxeljet
La trasformazione di ExOne GmbH e voxeljet GmbH in un’unica entità punta soprattutto a semplificare il rapporto tra produttore e utilizzatore.
Un cliente che dispone di sistemi ExOne o voxeljet può continuare a utilizzare le proprie macchine e i contratti esistenti, accedendo però progressivamente a un’organizzazione comune per assistenza, manutenzione, ricambi e competenze applicative.
Per le fonderie che utilizzano diversi sistemi di stampa 3D, la combinazione dei portafogli di ExOne GmbH e voxeljet GmbH può inoltre consentire di valutare piattaforme con differenti dimensioni, capacità produttive e livelli di automazione attraverso un unico gruppo industriale.
Un altro elemento riguarda la ricerca e sviluppo. ExOne Global Holdings ha indicato la condivisione delle risorse R&D come una delle aree sulle quali costruire la nuova organizzazione. In un settore in cui materiali, leganti, testine di stampa, software, trattamento delle polveri e automazione devono funzionare come un sistema integrato, la possibilità di mettere in comune gruppi di progettazione con esperienze differenti può avere conseguenze concrete sullo sviluppo delle prossime generazioni di macchine.
Una concentrazione significativa nel binder jetting industriale
Con la fusione giuridica del 13 agosto 2026, ExOne GmbH, voxeljet GmbH, ExOne Global Holdings e Anzu Partners completano quindi una delle operazioni di consolidamento più rilevanti nel segmento della stampa 3D industriale dedicata alle applicazioni di fonderia.
L’interesse dell’operazione non deriva soltanto dalle dimensioni delle due aziende, ma dalla sovrapposizione e complementarità delle competenze accumulate in oltre trent’anni di sviluppo del binder jetting.
Il nuovo assetto riunisce sistemi per la stampa in sabbia, piattaforme di grande formato, soluzioni per produzione automatizzata, tecnologie HSS per polimeri, servizi di stampa conto terzi e una rete internazionale di assistenza.
Il nome ExOne GmbH diventa il riferimento societario della nuova organizzazione tedesca, mentre voxeljet rimane un marchio utilizzato nelle aree tecnologiche nelle quali possiede un’identità consolidata.
Per ExOne Global Holdings e Anzu Partners, il passaggio successivo sarà dimostrare sul piano industriale quanto la concentrazione delle attività di ExOne GmbH e voxeljet GmbH possa tradursi in nuovi sistemi, maggiore uniformità del servizio, disponibilità dei ricambi e capacità di accompagnare le aziende manifatturiere dalla prototipazione alla produzione continuativa.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
