AMPro Innovations, azienda con sede a Melbourne, ha annunciato un accordo con UnionTech per la distribuzione esclusiva delle proprie soluzioni di produzione additiva metallica nelle Americhe. La partnership comprende stampanti 3D, polveri metalliche atomizzate a gas, sistemi per la gestione dei materiali e apparecchiature ausiliarie.
UnionTech metterà a disposizione la propria rete commerciale e le capacità di assistenza sul territorio, con servizi che comprendono vendita, supporto applicativo, consegna e manutenzione. L’obiettivo dichiarato è rendere più accessibile l’offerta AMPro attraverso un’organizzazione locale capace di accompagnare i clienti nell’adozione delle tecnologie.
Una gamma di nove sistemi per la stampa 3D metallica
Il portafoglio AMPro comprende nove modelli della serie SP, destinati ad applicazioni che spaziano dalla ricerca sui materiali e dall’odontoiatria alla produzione industriale di componenti di grandi dimensioni. La gamma include SP101, SP160, SP261, SP401, SP501, SP600, SP615, SP801 e SP1200.
Le dimensioni disponibili consentono di affrontare esigenze produttive differenti: dalla fabbricazione di piccoli componenti alla realizzazione di parti alte fino a 1.500 mm. Tra i sistemi intermedi figurano SP401, con volume di costruzione di 400 × 400 × 500 mm, e SP501, da 500 × 500 × 500 mm. I modelli SP600 e SP615 condividono una base di costruzione di 600 × 600 mm, con altezze rispettivamente di 800 e 1.500 mm.
All’estremità compatta dell’offerta si trova SP101, progettata per ricerca, prototipazione, formazione e produzione di piccoli pezzi. La pagina tecnica descrive un laser in fibra da 200 W, una libreria di parametri aperta e cartucce rimovibili per la piattaforma di costruzione, l’alimentazione e la raccolta della polvere. Questa configurazione permette di preparare e sostituire gli elementi del processo senza dover svolgere tutte le operazioni all’interno della macchina.
SP1200: grande formato con dodici laser
La SP1200 rappresenta il modello di maggiori dimensioni della gamma, con un volume di costruzione dichiarato di 1.200 × 600 × 1.500 mm. Il sistema impiega dodici laser IPG da 500 W ciascuno.
La configurazione comprende distribuzione bidirezionale della polvere, alimentazione automatica ad alta capacità, filtrazione autopulente e doppie camere di costruzione. AMPro indica inoltre una camera regolabile per la rimozione della polvere e una libreria di parametri specifici per i materiali. Tra le leghe elencate figurano titanio, alluminio e acciai inossidabili, tra cui 304L e 316L.
L’ampiezza del portafoglio permette quindi di proporre sistemi con capacità diverse all’interno dello stesso canale commerciale. Per un cliente industriale, la scelta del modello dovrà comunque essere collegata alle geometrie da produrre, ai materiali e all’organizzazione delle operazioni prima e dopo la stampa.
La gestione delle polveri entra nell’offerta distribuita
Una parte significativa della partnership riguarda le apparecchiature che accompagnano il processo di stampa. AMPro propone una gamma per la movimentazione delle polveri in sistemi chiusi, comprendente glovebox, unità di travaso e setacciatura, trasporto pneumatico a vuoto, essiccazione e stoccaggio.
Le glovebox G4 e G40 sono destinate alla rimozione della polvere residua dai componenti. L’unità DU40 permette il trasferimento del materiale dai contenitori in ambiente inerte, mentre SU40 e SU80 eseguono la setacciatura in un circuito chiuso. Completano l’offerta il trasportatore VU40, il sistema di essiccazione PD40 e i silos.
Secondo AMPro, queste apparecchiature possono essere integrate con la maggior parte dei sistemi di produzione additiva standard presenti
