Produzione di componenti in alluminio direttamente sul campo: la micro-fabbrica NOMAD03 integrata con la polvere NExP-1 di Equispheres
Una nuova soluzione per la stampa 3D in contesti operativi mobili
La società norvegese Fieldmade ha annunciato un importante aggiornamento tecnologico del proprio sistema di produzione additiva mobile NOMAD03. Questo impianto compatto e trasportabile è ora in grado di lavorare con la polvere di alluminio NExP-1 sviluppata da Equispheres, una lega di tipo AlSi10Mg progettata per garantire elevata efficienza produttiva e sicurezza durante l’uso in ambienti complessi.
Caratteristiche della polvere NExP-1: sicurezza e prestazioni
La polvere NExP-1 è stata formulata per essere non esplosiva, come certificato secondo la norma ASTM E1226, e si presenta come una soluzione particolarmente adatta per operazioni sul campo. Grazie alla sua composizione ottimizzata, consente di ottenere alti tassi di deposizione per strato, stabilità del bagno di fusione durante il processo e proprietà meccaniche affidabili nei pezzi stampati. Inoltre, la polvere è priva di polverosità residua, caratteristica che ne semplifica notevolmente il trasporto, la manipolazione e lo stoccaggio.
Produzione di pezzi in alluminio sul posto: vantaggi concreti
Con questa integrazione, la micro-fabbrica NOMAD03 può ora essere utilizzata per produrre componenti in alluminio direttamente nei luoghi in cui sono necessari, riducendo in modo significativo i tempi di attesa e i costi associati alla logistica tradizionale. Questa capacità rappresenta un’opzione valida per contesti in cui la sostituzione di parti meccaniche è urgente ma complessa da gestire, come nei settori difesa, energia o in comunità isolate dove il trasporto di ricambi può essere economicamente oneroso o logisticamente complicato.
Sistema autonomo e adattabile a contesti ambientali difficili
La NOMAD03 è progettata per operare in autonomia: viene fornita all’interno di un contenitore climatizzato e completamente autosufficiente, pronto per essere schierato in scenari operativi remoti. L’intero sistema è stato progettato per resistere a condizioni ambientali impegnative e per essere facilmente trasportabile. Le tecnologie AM integrate sono state adattate per assicurare affidabilità anche in assenza di infrastrutture industriali.
Un progetto congiunto per rispondere a esigenze reali
Svein A. Hjelmtveit, Direttore Tecnico di Fieldmade, ha evidenziato come la collaborazione con Equispheres permetta di affrontare una richiesta sempre presente: la produzione in loco di componenti in alluminio. La combinazione tra la flessibilità del sistema NOMAD03 e le caratteristiche operative della polvere NExP-1 consente di ottenere componenti di qualità senza necessità di attrezzature di supporto complesse o di processi di finitura prolungati.
Anche Sascha Rudolph, Direttore Operativo di Equispheres, ha sottolineato il potenziale dell’iniziativa: grazie alla possibilità di stampare direttamente sul campo, si supera uno degli ostacoli principali alla diffusione della produzione additiva in contesti remoti. Con questa configurazione, è possibile realizzare un pezzo in poche ore, evitando attese di settimane per la consegna e utilizzando tecnologie di solito non accessibili in ambienti non industriali.
Disponibilità commerciale prevista per l’estate 2025
Il sistema integrato, che unisce NOMAD03 e la polvere NExP-1, si trova attualmente in fase di verifica finale. Le prove di validazione riguardano la stabilità del processo, la qualità dei pezzi prodotti e l’affidabilità in condizioni operative reali. Il rilascio sul mercato è previsto per l’estate del 2025, con una versione pronta per l’uso e destinata a clienti operanti in ambiti in cui la continuità operativa è cruciale.
