Nuovo hub logistico in Texas e riorganizzazione del campus di Pflugerville

EOS ha annunciato un investimento da 3 milioni di dollari per ampliare la propria capacità di produzione e logistica negli Stati Uniti. L’intervento ruota attorno a una riorganizzazione del sito texano di Pflugerville (area di Austin) e alla consolidazione delle attività di magazzino e logistica nordamericane in un nuovo stabilimento da 40.000 piedi quadrati (circa 3.700 m²) a Belton, Texas. Spostando funzioni logistiche fuori dal campus di Pflugerville, EOS dichiara di aver liberato spazio per aumentare l’area dedicata alla produzione e all’assemblaggio delle macchine.

Impatto sull’assemblaggio di sistemi metal AM: EOS M 290-1, EOS M 290-2 ed EOS M 400-4

Secondo quanto comunicato, l’espansione è mirata a rafforzare l’assemblaggio in Nord America di più piattaforme di stampa 3D in metallo: EOS M 290-1, EOS M 290-2 ed EOS M 400-4. L’azienda collega l’aumento di capacità all’obiettivo di gestire meglio la crescita della domanda e ridurre i tempi di consegna. Nell’area produttiva di Pflugerville, oltre all’assemblaggio, viene citata la creazione di maggiore spazio per un’area dedicata alla gestione delle polveri e per una officina meccanica interna (in-house machine shop), elementi che in genere servono a rendere più snelli collaudi, manutenzioni, adattamenti e attività di commissioning.

Nuove assunzioni: dieci posti di lavoro nel sito produttivo

EOS indica anche la creazione di 10 nuovi posti di lavoro nel sito di Pflugerville, con ruoli in operations, quality assurance, engineering e machine commissioning. L’azienda presenta queste assunzioni come parte integrante della riorganizzazione, collegandole alla necessità di aumentare la capacità di assemblaggio mantenendo standard di qualità e ripetibilità.

Le dichiarazioni di EOS North America: qualità, tempi e supporto alla manifattura statunitense

Nel comunicato ripreso da TCT, Kent Firestone (SVP of Operations, EOS North America) lega l’intervento alla possibilità di scalare l’assemblaggio metal AM “con precisione e coerenza”, sottolineando l’attenzione su tempi di turnaround e aspettative di qualità. Glynn Fletcher (President, EOS North America) inquadra invece l’espansione come investimento infrastrutturale e come sostegno al tessuto manifatturiero statunitense, citando la domanda del mercato USA e il ruolo dell’additive manufacturing nelle catene di fornitura domestiche.

Contesto: la strategia EOS in Texas era già stata annunciata nel 2024

L’iniziativa del 21 gennaio 2026 si inserisce in un percorso già tracciato da EOS: nel settembre 2024 l’azienda aveva annunciato piani (con orizzonte Q1 2025) per espandere l’assemblaggio del sistema EOS M 290 presso la struttura di Pflugerville, motivando la scelta con la domanda nordamericana e con politiche che favoriscono approvvigionamenti da fonti “domestiche” o ritenute affidabili per la supply chain. In quel contesto EOS aveva anche evidenziato esperienza pluriennale nella produzione di hardware, software e materiali in Nord America e la presenza di processi di QA e certificazioni (tra cui ISO 9000, citata nel materiale stampa). L’investimento 2026 può quindi essere letto come un’ulteriore fase di consolidamento: più spazio produttivo nel campus e un hub logistico dedicato per rendere più fluido l’evasione di ordini e parti.

Focus tecnico: cosa rappresentano EOS M 290-2 ed EOS M 400-4 nel portafoglio EOS

Tra i sistemi citati, EOS M 290-2 è una piattaforma metal AM con doppio laser da 400 W orientata ad aumentare la produttività mantenendo qualità e proprietà del materiale; EOS la posiziona come soluzione per applicazioni industriali, incluse quelle regolamentate. EOS M 400-4 è invece una macchina a quattro laser da 400 W con volume di costruzione 400 × 400 × 400 mm, progettata per incrementare la produttività (EOS parla di fino a 4×) su applicazioni industriali. La scelta di potenziare l’assemblaggio proprio di queste piattaforme suggerisce un’attenzione a segmenti dove produttività e standardizzazione del processo sono fattori decisivi (serie piccole/medie, parti industriali e supply chain più “vicina” al cliente finale).

Perché logistica e produzione contano insieme nella stampa 3D industriale

In ambito additive manufacturing industriale, la disponibilità di capacità di assemblaggio locale e una logistica strutturata incidono su più punti: lead time di consegna delle macchine, disponibilità di ricambi e componenti, gestione di accessori (ad esempio soluzioni per handling polveri) e pianificazione di installazioni e commissioning. La mossa di EOS separa fisicamente parte della logistica (Belton) dall’assemblaggio (Pflugerville), un’impostazione tipica quando si vuole aumentare throughput produttivo senza perdere controllo sui flussi in entrata/uscita.

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Di Fantasy

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