URWAHN porta la piattaforma SOFTRIDE nel titanio Ti64 (Ti-6Al-4V)
URWAHN Engineering GmbH (Magdeburgo, Germania) ha annunciato una nuova variante della sua piattaforma telaio SOFTRIDE: il SOFTRIDE Ti64, realizzato in lega di titanio Ti-6Al-4V (Ti64) e sviluppato mantenendo invariata la geometria generale della piattaforma, ma riprogettando la struttura in funzione del comportamento elastico del materiale e dei vincoli produttivi della manifattura additiva.
Perché Ti-6Al-4V nel ciclismo: resistenza specifica e fatica
URWAHN motiva il passaggio al titanio con proprietà tipiche del Ti-6Al-4V: alto rapporto resistenza/peso e buona resistenza a fatica, aspetti rilevanti per un telaio sottoposto a carichi ciclici (pedalata, urti, vibrazioni). In ambito e-bike/gravel, questi benefici vengono ricondotti a una combinazione di trasferimento di potenza e smorzamento delle vibrazioni che dipende sia dal materiale sia dalla geometria della struttura.
Target peso: sotto 1,45 kg per il solo telaio
Uno dei dati più “concreti” comunicati è il peso del telaio sotto 1,45 kg, un valore che URWAHN colloca in una fascia spesso associata a telai in carbonio, pur utilizzando una lega metallica. In chiave industriale, questo dato è significativo perché il titanio, se lavorato in modo tradizionale, tende a richiedere spessori e lavorazioni che possono penalizzare massa e costi: qui il progetto punta a compensare tramite ottimizzazione strutturale e scelte DfAM (Design for Additive Manufacturing).
Manifattura additiva: cosa cambia davvero sul progetto di un telaio
URWAHN lega il Ti64 a un percorso pluriennale su progettazione digitale e produzione additiva: nel telaio questo si traduce tipicamente nella possibilità di controllare spessori locali, raccordi, percorsi di carico e dettagli “difficili” per processi sottrattivi o per saldatura tradizionale. Nel caso del titanio, la scelta dell’AM porta anche temi specifici: gestione delle tensioni residue, orientamento di stampa, ripetibilità, trattamenti termici/post-process (ad esempio per stabilizzare microstruttura e proprietà meccaniche), oltre alla finitura superficiale.
Integrazione e modularità: Pinion Smart.Shift e MAHLE SmartBike Systems
Il telaio è descritto come modulare e compatibile con più configurazioni di trasmissione e assistenza, incluse soluzioni come Pinion Smart.Shift (cambio elettronico integrato che sfrutta l’alimentazione dell’e-bike) e MAHLE SmartBike Systems. Sul fronte MAHLE, la piattaforma X20 è una delle architetture più diffuse per e-road/e-gravel leggere: MAHLE dichiara fino a 65 Nm (valore massimo indicato con nota) e batterie interne da 236 o 350 Wh, espandibili con range extender esterno.
Durabilità e validazione: il tema test e norme di sicurezza
Quando si parla di telai “non convenzionali” (strutture reticolari, giunzioni integrate, parti AM), la credibilità industriale passa spesso da prove e standard. URWAHN, per la propria piattaforma SOFTRIDE, comunica attività di test con riferimento a DIN ISO 4210 e alla normativa EPAC 15194 in collaborazione con l’ente di prova EFBE. Anche se il Ti64 è una variante materiale, questo contesto aiuta a leggere l’approccio dell’azienda alla qualifica di prodotto.
Strategia di lancio: produzione da metà 2026 e serie limitata da 50 pezzi
URWAHN prevede l’avvio delle consegne/produzione da metà 2026, con una prima tiratura limitata a 50 esemplari. In termini di posizionamento, la scelta di una serie ridotta può funzionare anche come validazione di mercato (pre-ordini, gestione della supply chain e dei tempi di post-process) prima di un’eventuale estensione della capacità produttiva.
Un segnale più ampio: stampa 3D metallo come alternativa “credibile” nel telaio bici
L’annuncio del SOFTRIDE Ti64 si inserisce in un filone di comunicazioni di settore che presentano la stampa 3D metallo non come esercizio di stile, ma come opzione praticabile quando si cerca un compromesso tra prestazioni, personalizzazione e vincoli produttivi. Alcune testate internazionali del comparto additive riportano il caso URWAHN come esempio di adozione della lega di titanio stampata in 3D in ambito bicycle frame, enfatizzando il passaggio dalla sperimentazione a una proposta con obiettivo di ripetibilità industriale.

