Lululemon presenta un nuovo “design playbook” per i flagship (SoHo e Gangnam)
Il 26 novembre 2025 lululemon ha comunicato il debutto di un nuovo concept di negozio con l’apertura di due flagship: SoHo (New York City) e Gangnam (Seoul). L’obiettivo dichiarato è costruire spazi più orientati a movimento, connessione con la community ed esperienza sensoriale, con scelte materiche e cromatiche che richiamano le radici del brand nel Pacific Northwest.

La “pelle” del negozio: rivestimenti su misura, 3D-stampati, in materiali riciclati
Il cuore tecnico del concept è l’uso di rivestimenti (cladding) personalizzati che “avvolgono” lo store: sono descritti come componenti 3D stampati realizzati con materiali riciclati e progettati per seguire linee e contorni ispirati ai prodotti più riconoscibili del marchio. Qui la manifattura additiva non è un dettaglio decorativo: diventa un elemento architettonico ripetibile, modulare e coerente su grandi superfici.

Dal rendering al cantiere: cosa implica usare AM su grande scala nel retail
Portare la stampa 3D in componenti estesi e “a vista” obbliga a governare una filiera completa: preparazione del materiale, parametri di produzione, controllo qualità, finitura e installazione. Nei rivestimenti di facciata o nelle grandi pannellature interne, la tolleranza non riguarda solo il singolo pezzo ma la continuità tra moduli (giunzioni, fughe, allineamenti) e la costanza estetica lungo metri di superficie.

Materiali e finiture: terrazzo, legno, scala in piastrelle e luce immersiva
Accanto alle parti 3D stampate, lululemon indica un set di elementi fisici pensati per aumentare la percezione di qualità: pavimenti in terrazzo personalizzato, una scala con piastrelle modellate a mano e dettagli di falegnameria/giunzioni in legno. Alla scala è associata anche un’installazione luminosa immersiva, descritta come ispirata alle tonalità del cielo del Pacific Northwest.

Il negozio come piattaforma di community: board locali, eventi e “love notes”
Nel racconto del format, lo store è progettato anche come punto di aggregazione: compaiono riferimenti a board locali, attività con ambassador ed eventi. L’idea è che l’esperienza non sia solo transazionale, ma legata alla comunità del quartiere e alla programmazione in-store.

Focus Gangnam: primo flagship in Corea, più di 9.000 ft² e un piano dedicato uomo
Per Seoul (Gangnam) viene riportata un’estensione di oltre 9.000 piedi quadrati su più livelli e, come elemento di merchandising, la presenza di un’intera area/piano dedicata al menswear (in alcune ricostruzioni indicata come “prima volta” per specifici mercati/format). Anche qui torna il tema dell’involucro con materiali riciclati 3D stampati, legato alle linee iconiche del prodotto.

Focus SoHo: flagship da 17.000 ft² e ruolo di modello per nuovi store e remodel
Per SoHo, varie testate descrivono il negozio come un “template” per aperture e ristrutturazioni future, con una dimensione riportata di circa 17.000 piedi quadrati. In questo senso il “playbook” non è solo un linguaggio estetico, ma un insieme di standard replicabili: materiali, palette, servizi e layout che possono essere trasferiti su altri punti vendita.

Un esempio di fornitura additiva nel progetto: arredi 3D-stampati per l’esperienza in negozio
Oltre ai rivestimenti, emergono anche casi di produzione additiva applicata agli arredi: Branch Technology, ad esempio, descrive una collaborazione per sedute/benches custom 3D-stampate nel flagship di SoHo, pensate per supportare momenti specifici del customer journey (come la prova calzature) e per garantire durabilità in un contesto ad alto traffico.

Scala e manutenzione: il vero test è la replicabilità della filiera
Lululemon dichiara di operare con oltre 780 sedi in quasi 25 mercati e indica un piano di 35 ottimizzazioni di store nel FY2025: numeri che aiutano a capire perché un “design playbook” richieda scelte producibili e gestibili nel tempo. Per componenti 3D stampati in materiale riciclato, i punti chiave diventano disponibilità del feedstock, ripetibilità cromatica/superficiale, tempi di fabbricazione, sostituibilità dei moduli e gestione del fine vita.

Di Fantasy

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