Che cos’è SMRRF e perché esiste
Il Sanjay Mortimer RepRap Festival (SMRRF) è un evento pubblico dedicato alla stampa 3D e alla cultura “RepRap” (open hardware, sperimentazione, condivisione di soluzioni). L’edizione 2026 è presentata come un festival con una finalità sociale: sostenere attività e programmi della Sanjay Mortimer Foundation (SMF), realtà che lavora per aiutare giovani neurodivergenti ad avvicinarsi a ingegneria e discipline STEM attraverso percorsi pratici legati al “making”.
Date, sede e orari: Manchester 7–8 marzo 2026
SMRRF 2026 si svolge sabato 7 e domenica 8 marzo 2026 presso The Dalton Building della Manchester Metropolitan University (MMU). La pagina ufficiale dell’evento indica anche gli orari: 10:00–17:00 il sabato e 10:00–16:00 la domenica.
Il legame con Sanjay Mortimer ed E3D
Il festival porta il nome di Sanjay Mortimer, co-fondatore di E3D-Online, scomparso il 27 novembre 2021. SMF e la stessa E3D descrivono Mortimer come una figura centrale per la comunità FDM/FFF e spiegano che la fondazione nasce anche per trasformare la memoria personale e professionale in supporto concreto a giovani che condividono sfide e caratteristiche della neurodivergenza.
Cosa aspettarsi: demo dal vivo, workshop e attività per famiglie
Il format dichiarato per il 2026 include dimostrazioni dal vivo, workshop family-friendly e momenti di incontro tra maker, educatori, creator e aziende. L’obiettivo esplicito è unire comunità tecnica e divulgazione, mantenendo un’impostazione accessibile anche a chi arriva da percorsi scolastici o non specialistici.
Programma “highlights”: keynote, quiz e robotica
Le informazioni pubblicate da VoxelMatters anticipano alcuni punti del programma: keynote di apertura con Dr. Adrian Bowyer (fondatore del progetto RepRap), un quiz sull’additive manufacturing condotto da Joel Telling (The 3D Printing Nerd) e un set di attrazioni orientate a robotica e competizioni, tra cui Death Racers con robot stampati in 3D, dimostrazioni e un’arena di robot combat indicata come AccuBots. Nello stesso articolo compaiono anche elementi “community-driven” come raffle e asta, oltre alla menzione di un possibile premio legato a un prototipo Voron 2 Serial 0 ricostruito.
Espositori e sponsor: dai brand desktop al mondo open hardware
Sempre secondo VoxelMatters, tra gli espositori citati per il 2026 compaiono nomi molto noti nel desktop (es. Bambu Lab, Prusa Research, E3D, Voron Design), oltre a rivenditori e realtà di filiera. Nella lista sponsor vengono menzionati, tra gli altri, DiamondBack Nozzles, LDO, Additive Manufacturing UK e ulteriori sponsor “di servizio” (lanyard, badge, tote bag, refreshment), segnale di un evento che combina area espositiva e attività in presenza.
PrintCity e la scelta della venue al Dalton Building
La location non è solo “logistica”: SMF indica la partnership con PrintCity (MMU) e collega la scelta del Dalton Building a un contesto pensato per innovazione e didattica. PrintCity si presenta come un centro di manifattura additiva e digitale con focus su collaborazione tra studenti, tecnici e aziende; nelle pagine dedicate alle attrezzature, il centro descrive anche un parco macchine ampio (oltre 60 macchine e più tecnologie, incluse famiglie FFF/FDM, SLA/DLP e altro).
Biglietti e prezzi (dettaglio pubblico)
Per la biglietteria viene indicato Eventbrite come canale; VoxelMatters riporta una griglia prezzi con biglietti giornalieri e weekend (adulti, studenti, under 14 e pacchetti famiglia). Anche se i prezzi possono variare per commissioni o aggiornamenti, la struttura descritta è quella tipica di un festival aperto al pubblico con accesso facilitato per famiglie e studenti.
“RepRap” come radice culturale dell’evento
Per capire perché SMRRF parli esplicitamente di “RepRap”, vale ricordare l’idea fondativa: una stampante 3D desktop libera, capace di produrre molti dei propri componenti e, in prospettiva, di “replicarsi” tramite kit assemblabili. La community RepRap ha storicamente alimentato design open source, iterazioni veloci e un approccio che privilegia comprensione tecnica e condivisione. SMRRF si inserisce in questa linea, ma la combina con didattica e inclusione.
Raccolta fondi: aste, premi e sostegno ai programmi SMF
Oltre alla biglietteria, l’ecosistema di raccolta fondi include iniziative come l’asta online SMRRF 2026, con chiusura indicata per le 16:00 (GMT) di domenica 8 marzo e spedizione dei lotti dichiarata come inclusa. L’asta viene presentata come strumento di finanziamento per le attività della fondazione e come modo per coinvolgere anche chi non può essere presente fisicamente all’evento.
