Rösler UK automatizza il post-processing con una cella cobot nel Customer Experience Center di Knowsley
Introduzione: automazione del finishing nel CEC di Rösler UK
Rösler UK ha introdotto una nuova cella con robot collaborativo (cobot) nel proprio Customer Experience Center (CEC) di Knowsley, vicino a Liverpool, per automatizzare le operazioni di finitura superficiale e post-processing dei componenti, inclusi quelli prodotti tramite tecnologie di additive manufacturing.
Questa installazione rafforza il ruolo del CEC come ambiente dimostrativo e di sviluppo processo, dove i visitatori possono testare soluzioni di mass finishing, sabbiatura, trattamento acque e post‑processing 3D in condizioni il più possibile vicine alla produzione reale.
Il ruolo del Customer Experience Center di Knowsley
Il CEC di Rösler UK a Knowsley è concepito come hub applicativo in cui le aziende portano i propri pezzi per testare e validare cicli di finitura, prima di investire in impianti dedicati o in servizi conto terzi.
All’interno del centro sono disponibili macchine di mass finishing, impianti di sabbiatura, centrifughe per il trattamento delle acque e sistemi di post‑processing per componenti realizzati con stampa 3D, affiancati da un laboratorio interno per misure di rugosità, brillantezza, edge‑rounding e altre grandezze critiche per la qualità superficiale.
La nuova cella cobot: struttura e funzioni
La cella cobot installata nel CEC integra un robot collaborativo con sistemi di movimentazione e di riconoscimento dei pezzi, per automatizzare il carico/scarico e la manipolazione dei componenti da sottoporre a trattamento di finitura.
La logica è quella di creare una “isola di processo” dove il cobot alimenta in modo continuo una o più macchine di finishing o di post‑processing 3D, riducendo i tempi morti, standardizzando i cicli e limitando l’intervento manuale dell’operatore alle sole attività di supervisione.
Benefici per il post‑processing di componenti stampati in 3D
La presenza della cella cobot nel CEC consente a Rösler UK e al brand AM Solutions – 3D post processing technology di mostrare in modo pratico come l’automazione possa rendere più efficiente il post‑processing di parti additive, siano esse in metallo o in polimero.
Per i clienti che lavorano con stampa 3D, questo significa poter studiare cicli integrati che vanno dalla rimozione delle strutture di supporto o della resina fino alla finitura superficiale finale, collegando i sistemi AM Solutions a una gestione robotizzata dei flussi di pezzi.
Rösler Group, AM Solutions e la strategia sull’automazione
Rösler Oberflächentechnik, a cui fa capo Rösler UK, concentra nel marchio AM Solutions – 3D post processing technology tutte le attività dedicate alla finitura dei pezzi prodotti con additive manufacturing, incluse macchine, media, processi e soluzioni di automazione.
La nuova cella cobot nel CEC di Knowsley si inserisce in una strategia più ampia che comprende impianti integrati di post‑processing e partnership con aziende che adottano soluzioni automatizzate per aumentare produttività e ripetibilità nell’industrializzazione della stampa 3D.
Possibili applicazioni industriali e valore per i visitatori del CEC
Per i visitatori del Customer Experience Center, la cella cobot rappresenta un esempio concreto di come integrare robotica collaborativa e tecnologie di finitura in una linea produttiva esistente: dai componenti meccanici tradizionali alle parti additive, passando per utensili, lotti misti e geometrie complesse.
Le aziende possono così valutare in anticipo il ritorno dell’investimento in automazione di post‑processing, verificando tempi ciclo, qualità superficiale ottenibile, impatto sui costi di manodopera e sulle esigenze di sicurezza, per poi trasferire quanto validato nel CEC nelle proprie fabbriche.
