Nuovo scanner 3D HYPERSCAN di Hexagon: portatile, senza marcatori e certificato
Il gruppo svedese Hexagon AB, tramite la divisione Hexagon Manufacturing Intelligence, ha presentato HYPERSCAN, un sistema di scansione 3D portatile progettato per ispezionare componenti medio‑grandi direttamente in ambiente produttivo, eliminando l’uso di target di riferimento adesivi.
Il sistema è certificato secondo la norma VDI/VDE 2634‑3 per scanner 3D a luce strutturata e validato da un laboratorio accreditato ISO 17025, garantendo tracciabilità metrologica e conformità ai requisiti tipici di audit di settore in automotive, aerospazio ed energia.
Obiettivo: ridurre i tempi di set‑up nelle ispezioni su grandi pezzi
In molte linee di produzione, l’ispezione di scocche auto, strutture aeronautiche, alloggiamenti di turbine o stampi di grandi dimensioni richiede l’applicazione di decine o centinaia di marcatori per consentire allo scanner di tracciare posizione e orientamento, con tempi aggiuntivi medi di 15–30 minuti a ciclo e ancora di più per assiemi complessi o in caso di riposizionamento.
Poiché questi manufatti non possono essere facilmente portati su una CMM a ponte tradizionale, le misure vengono spesso effettuate direttamente in reparto, in condizioni meno controllate, ma devono comunque soddisfare specifiche di accuratezza documentate e verificabili.
HYPERSCAN nasce per risolvere questo collo di bottiglia: la combinazione di scanner portatile e tracciamento ottico integrato consente di iniziare a misurare senza marcatori, mantenendo la stabilità del sistema anche in presenza di vibrazioni o leggeri movimenti del pezzo.
Architettura del sistema e modalità operative
HYPERSCAN integra un’unità di scansione 3D a luce laser blu con un sistema di tracciamento ottico che segue in tempo reale posizione e orientamento dello scanner nello spazio, senza bisogno di target sul pezzo o sullo strumento.
Lo scanner può essere utilizzato a mano da un operatore oppure montato su robot industriali, cobot, tavole rotanti o celle di ispezione automatizzate PRESTO, estendendo l’uso dalla misura spot alla metrologia completamente automatizzata in linea.
Il sistema è compatibile con i software metrologici PC‑DMIS, Inspire e SpatialAnalyzer, oltre che con applicazioni terze, tramite un’interfaccia di acquisizione “one‑click” che semplifica il passaggio dal dato grezzo alle analisi dimensionali, alle mappe di scostamento colore e al reverse engineering.
La testa di misura offre un’area di scansione fino a circa 610 × 640 mm per singolo frame, permettendo di coprire superfici estese con meno passate, mentre la combinazione di linee laser multiple e algoritmi di edge detection e hole recognition consente di adattare la nuvola di punti a geometrie complesse con bordi vivi e fori distribuiti.
Specifiche tecniche principali: velocità, accuratezza e multi‑mode scanning
HYPERSCAN è disponibile in due configurazioni: HYPERSCAN Ultra e HYPERSCAN Super.
Entrambe utilizzano un sistema di proiezione con linee laser blu multiple, con un tasso di acquisizione che arriva a 8,3 milioni di punti al secondo, pensato per mantenere alta densità di dato anche su componenti molto ampi.
La risoluzione dichiarata arriva fino a 0,02 mm e l’accuratezza del sensore è indicata fino a 0,02 mm, con accuratezza volumetrica tipica nell’ordine dei centesimi di millimetro su volumi di alcuni metri cubi, in linea con gli standard della norma VDI/VDE 2634‑3 per scanner portatili.
Lo strumento supporta più modalità di scansione selezionabili:
- Standard e Fine per la maggior parte delle superfici e dei dettagli geometrici.
- Line o Long range per catturare più velocemente grandi aree o superfici più lontane, fino a distanze operative dell’ordine di alcune centinaia di millimetri.
- Hole Flash, funzione specifica che riconosce e campiona i fori durante il movimento, utile per la misura di flange, telai forati e strutture con molti punti di fissaggio.
Il peso della testa si aggira attorno a 1,5 kg, con dimensioni nell’ordine di qualche decina di centimetri, per mantenere maneggevolezza nelle applicazioni manuali e integrazione agevole su flange robotiche standard.
Connettività, robustezza e uso “on‑site”
Pensato per la fabbrica reale, HYPERSCAN integra connettività Wi‑Fi di ultima generazione e batteria, consentendo all’operatore di spostarsi lungo linee di produzione, officine MRO o cantieri senza dipendere da cavi di alimentazione o rete.
Il tracciatore ottico mantiene la precisione anche in presenza di vibrazioni di fondo o di movimenti controllati del pezzo, scenario comune, per esempio, nel comparto aeronautico quando si ispezionano sezioni di fusoliera, gondole motore o piani alari fissati a strutture di prova.
Il design e le certificazioni sono stati pensati per soddisfare sia esigenze di misura in laboratorio, sia controlli in linea produzione per “large part inspection”, in particolare in settori come automotive, aerospazio, ferroviario, oil & gas e costruzioni metalliche pesanti.
Integrazione nella gamma Hexagon e confronto con sistemi marker‑free e concorrenti
HYPERSCAN si inserisce nella famiglia di scanner portatili Hexagon accanto ai modelli ATLASCAN Max, ATLASCAN Pro e MARVELSCAN.
ATLASCAN Pro è un’altra soluzione palmare multi‑modo, focalizzata sull’equilibrio tra precisione e versatilità per componenti di dimensioni medio‑piccole, mentre HYPERSCAN è ottimizzato per parti fino a 7 m, con un approccio più spinto alla scansione senza marcatori e alla grande volumetria.
MARVELSCAN utilizza un sistema di fotogrammetria integrato per ridurre l’uso di target, consentendo libertà di movimento di pezzo e scanner; HYPERSCAN porta questa logica un passo oltre, eliminando i marcatori grazie al tracking ottico dinamico e alla calibrazione certificata sull’intero volume di lavoro.
Sul fronte della concorrenza, è citato il FreeScan Trio di Shining 3D, lanciato nel 2023, che dispone di una modalità marker‑free con una matrice di linee laser, velocità di acquisizione nell’ordine di milioni di punti al secondo e accuratezza fino a 0,02 mm con marcatori.
In questa chiave, HYPERSCAN si posiziona come alternativa per chi lavora su componenti ancora più grandi e necessita di un flusso metrologico strettamente allineato a standard industriali europei, integrazione spinta con software Hexagon e opzioni di automazione di fabbrica.
