ASMET apre la call for abstracts per MAMC 2026, conferenza di Vienna dedicata alla stampa 3D in metallo

La Austrian Society for Metallurgy and Materials, nota come ASMET, ha aperto la call for abstracts per la decima edizione della Metal Additive Manufacturing Conference, in programma dal 10 al 12 novembre 2026 all’ARCOTEL Wimberger di Vienna. L’iniziativa si rivolge a professionisti dell’industria, ricercatori, sviluppatori, ingegneri, scienziati e studenti che lavorano nell’ambito della manifattura additiva dei metalli. La notizia, ripresa da 3Druck, trova conferma nelle pagine ufficiali della conferenza e nel portale di invio degli abstract.

Una conferenza specializzata che si concentra solo sull’additive manufacturing dei metalli

MAMC è una conferenza verticale dedicata esclusivamente alla lavorazione dei metalli tramite tecnologie additive. Sul sito ufficiale, ASMET presenta l’evento come un appuntamento costruito per riunire la comunità internazionale del metal additive manufacturing, con un’impostazione che mette in relazione applicazioni industriali, sviluppo tecnologico e ricerca accademica. La formula è quella di un incontro tecnico con un forte orientamento allo scambio di esperienze operative, networking e discussione sulle criticità che interessano il settore.

Una serie avviata nel 2014 e diventata un appuntamento stabile del settore

L’elemento che distingue MAMC da molti altri eventi generalisti è la continuità della serie. ASMET indica che le Metal Additive Manufacturing Conferences sono state avviate nel 2014 e che negli anni si sono svolte in diverse sedi europee, tra cui Vienna, Linz, Örebro, Graz e Aachen, oltre a un’edizione online nel 2020. Questo percorso contribuisce a spiegare perché la conferenza venga proposta come punto d’incontro annuale per chi si occupa di stampa 3D in metallo lungo l’intera filiera, dai materiali alle applicazioni finali.

I temi coprono materiali, macchine, qualità, post-processing e intelligenza artificiale

La call for abstracts 2026 presenta un campo tematico ampio. Tra gli argomenti indicati compaiono le polveri per la manifattura additiva metallica, i sistemi e le attrezzature per MAM, il design for additive manufacturing, i processi di laser melting, electron beam melting e direct energy deposition, i processi basati sulla sinterizzazione, il controllo di processo e qualità, la sostenibilità, il post-processing, oltre a digitalizzazione, intelligenza artificiale e simulazione. Sono inoltre previsti contributi applicativi per settori come spazio e aeronautica, automotive, medicale e difesa.

Secondo 3Druck, il programma includerà anche focus dedicati ai metalli refrattari e alla difesa

Nel testo pubblicato da 3Druck si segnala anche la presenza di due sessioni di rilievo dedicate ai metalli refrattari e alla difesa. Questo dettaglio non compare nello stesso livello di evidenza nelle sezioni principali della call ufficiale consultata, ma è coerente con l’impostazione della conferenza, che punta a intercettare sia la parte di ricerca sui materiali sia quella applicativa legata a comparti industriali e strategici. In questo caso, il riferimento diretto resta il pezzo di 3Druck, che attribuisce queste anticipazioni al programma dell’edizione 2026.

Il comitato scientifico collega università, industria e imprese attive nella manifattura additiva

La composizione del comitato scientifico conferma il taglio internazionale dell’evento. Il chairman indicato è Gerhard Hackl di ASMET. Tra i membri compaiono Nader Asnafi della Luleå University of Technology e Senior Advisor di 3D MetPrint AB, Herbert Danninger di TU Wien, Franz Haas e Christof Sommitsch della Graz University of Technology, Anke Kaletsch e Johannes Henrich Schleifenbaum della RWTH Aachen University, Lukas Kaserer della University of Innsbruck e Jürgen Stampfl di TU Wien, indicato anche come Managing Director di Cubicure. La presenza di questi nomi segnala un collegamento concreto tra università tecniche, società scientifiche e aziende che operano nell’ecosistema della stampa 3D in metallo.

Le scadenze sono già fissate e il termine per inviare gli abstract è il 29 maggio 2026

Dal portale ufficiale risultano già pubblicate le date principali: la submission deadline per gli abstract è fissata al 29 maggio 2026, la notifica di accettazione al 19 giugno 2026, il programma preliminare è previsto entro la fine di giugno 2026, mentre early registration e full paper submission sono indicati al 15 settembre 2026. Il portale di invio segnala inoltre che la call è aperta e che le aziende possono candidarsi anche come sponsor o espositori.

ASMET si presenta come organizzatore con una posizione consolidata nel mondo metallurgico europeo

Un’informazione utile per contestualizzare l’evento riguarda proprio ASMET. Il sito ufficiale dell’associazione la identifica come Austrian Society for Metallurgy and Materials e documenta anche il centenario celebrato nel 2025 con un simposio che ha riunito oltre 350 partecipanti provenienti da circa 70 aziende, istituti di ricerca e istituzioni pubbliche. Questo dato non riguarda direttamente MAMC 2026, ma aiuta a capire il peso dell’organizzazione promotrice e la sua capacità di aggregare comunità tecniche e industriali nel settore dei materiali e della metallurgia.

Per il settore della stampa 3D in metallo, MAMC 2026 si conferma come una piattaforma di confronto tecnico più che promozionale

L’impianto della call suggerisce che ASMET voglia mantenere MAMC come un luogo in cui il dialogo tra ricerca e industria resta centrale. L’elenco dei temi, la struttura del comitato scientifico, il focus esclusivo sui metalli e la storia della conferenza mostrano un evento pensato per chi sviluppa processi, materiali, impianti e applicazioni. Per aziende, centri di ricerca e università attive nella stampa 3D metallica, la call for abstracts rappresenta quindi un’occasione per posizionare risultati, casi industriali e sviluppi di processo davanti a un pubblico specializzato europeo e internazionale.

Di Fantasy

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