ACCIONA sperimenta casette in calcestruzzo stampate in 3D per la gestione del traffico in un cantiere di galleria

Nel contesto dei grandi cantieri infrastrutturali, la gestione del traffico e la sicurezza in prossimità dei portali di galleria richiedono strutture temporanee robuste, rapide da installare e facilmente adattabili alle condizioni del sito. In Spagna, ACCIONA sta testando casette in calcestruzzo stampate in 3D come soluzione modulare per il controllo del traffico e il supporto operativo in un cantiere di tunnel, con l’obiettivo di ridurre tempi e costi rispetto alle costruzioni tradizionali e di integrare meglio le strutture nel layout dinamico del cantiere.

ACCIONA e la stampa 3D in calcestruzzo

ACCIONA è un gruppo spagnolo attivo in infrastrutture, energia rinnovabile e servizi, che da diversi anni investe in tecnologie di stampa 3D per il settore delle costruzioni, in particolare nel campo del calcestruzzo stampato. Nel 2016 l’azienda ha realizzato a Alcobendas, vicino Madrid, uno dei primi ponti pedonali al mondo interamente stampati in 3D in microcalcestruzzo, sviluppando la propria tecnologia 3DBUILD per elementi cementizi complessi. Questa esperienza ha permesso ad ACCIONA di consolidare competenze su progettazione strutturale, formulazione di materiali cementizi idonei all’estrusione e gestione del processo di stampa su scala architettonica.

Le casette in calcestruzzo stampato in 3D per il controllo del traffico

Nel progetto descritto, ACCIONA utilizza casette in calcestruzzo stampato in 3D come piccole unità edilizie posizionate in corrispondenza di una grande area di cantiere per gallerie per funzioni operative legate alla gestione del traffico e al coordinamento delle squadre. Le strutture fungono da postazioni di controllo, spazi per operatori, punti di osservazione e potenziali nodi per la collocazione di sensori, telecamere e sistemi di comunicazione che monitorano i flussi veicolari in ingresso e uscita dal tunnel. L’impiego della stampa 3D permette di definire muri esterni con geometrie mirate a ottimizzare resistenza, isolamento e integrazione impiantistica, mantenendo forme compatte e facilmente trasportabili sul sito.

Tecnologia di stampa 3D e materiali impiegati

Le casette si basano su una tecnologia di stampa 3D in calcestruzzo di tipo layer-by-layer, paragonabile ai sistemi di 3D Concrete Printing già sperimentati da ACCIONA in altri progetti di infrastrutture. Il calcestruzzo utilizzato è un mix progettato per garantire pompabilità, estrudibilità e velocità di presa sufficientemente elevata da supportare la crescita degli strati senza casserature tradizionali, riducendo il numero di operazioni manuali e il fabbisogno di casseforme in legno o metallo. In altri progetti l’azienda ha adottato miscele a base di microcalcestruzzo e materiali ad alte prestazioni per ottenere componenti robusti con spessori contenuti, mantenendo un controllo accurato sulla forma grazie a software di progettazione avanzata e a un sistema robotizzato o gantry per la deposizione del materiale.

Vantaggi logistici e operativi in cantiere

L’uso di casette stampate in 3D offre diversi vantaggi specifici per i cantieri di tunnel, dove gli spazi sono limitati e i percorsi veicolari cambiano nel tempo. La prefabbricazione additiva consente di produrre le strutture in un ambiente controllato, per poi trasportarle in blocco o in moduli da assemblare rapidamente in prossimità del portale della galleria, riducendo l’ingombro delle lavorazioni in situ. Per la gestione del traffico, le casette possono essere riposizionate o riutilizzate in altre fasi del progetto, adattandosi a nuove configurazioni viarie senza dover demolire e ricostruire edifici temporanei in muratura tradizionale. Questo approccio si inserisce in una tendenza più ampia del settore, in cui il 3D printing viene sperimentato per elementi di infrastruttura come sedute, barriere, piccoli edifici di servizio e componenti di opere in calcestruzzo, con l’obiettivo di combinare efficienza produttiva, modularità e maggiore libertà progettuale.

Integrazione con altri sistemi digitali e sperimentazioni correlate

Il test delle casette in calcestruzzo stampato in 3D si affianca ad altre sperimentazioni che ACCIONA sta conducendo nel campo della digitalizzazione dei cantieri, come l’uso di robot quadrupedi per il rilievo 3D automatico degli avanzamenti e il controllo qualità durante la costruzione di gallerie. In collaborazione con partner tecnologici, la società ha testato soluzioni in cui un robot come Spot esegue scansioni regolari in tunnel per validare lo stato delle opere e individuare criticità in fase precoce, integrando rilievi e modellazione digitale del cantiere. In questo contesto, strutture come le casette stampate in 3D possono fungere da nodi fisici per l’alloggiamento di hardware, antenne, sistemi di comunicazione e alimentazione utili a supportare una gestione più automatizzata del traffico e delle operazioni di scavo.

Prospettive per la stampa 3D in ambito infrastrutturale

L’iniziativa di ACCIONA conferma il crescente interesse per l’uso del calcestruzzo stampato in 3D non solo in progetti dimostrativi come ponti pedonali o installazioni espositive, ma anche in applicazioni operative e di servizio legate a grandi opere stradali e ferroviarie. La possibilità di realizzare piccole costruzioni senza casserature, con geometrie ottimizzate e integrazione di cavedi per impianti o sistemi di ancoraggio, rende la stampa 3D una soluzione potenzialmente competitiva rispetto a prefabbricati standard o edifici costruiti in opera. In prospettiva, le competenze maturate con le casette per la gestione del traffico in cantieri di galleria potrebbero essere estese a cabine di controllo permanenti, locali tecnici per impianti di ventilazione, sottostazioni elettriche o altri elementi infrastrutturali in cui modularità e personalizzazione giocano un ruolo centrale.

Di Fantasy

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