BigRep amplia la piattaforma ONE con la nuova ONE.5X e porta i pellet nel grande formato

BigRep ha annunciato il 9 aprile 2026 la ONE.5X, nuova evoluzione della piattaforma BigRep ONE, mantenendo il volume di costruzione da 1 metro cubo e presentando il sistema in vista di RAPID + TCT 2026 a Boston, dove l’azienda sarà presente dal 14 al 16 aprile al booth 2355. Accanto alla macchina, BigRep ha anche comunicato una partnership di co-sviluppo con Massive Dimension per introdurre per la prima volta l’estrusione a pellet nell’ecosistema ONE.

Una piattaforma costruita su oltre dieci anni di utilizzo industriale

La novità non parte da una base completamente nuova. BigRep colloca la famiglia ONE dentro una traiettoria industriale già consolidata: oltre 10 anni di sviluppo, quinta generazione della macchina, circa 500 sistemi installati e più di 2 milioni di ore di stampa dichiarate. Questo dato aiuta a capire il posizionamento della ONE.5X: non una macchina pensata solo per dimostrazioni fieristiche, ma una revisione di una piattaforma già usata in manifattura, automotive, arte, prototipazione e applicazioni funzionali di grande formato.

Le modifiche principali puntano a ridurre set-up, errori e tempi morti

Secondo TCT Magazine, la ONE.5X introduce una serie di automatismi che vanno a intervenire sulle fasi che più spesso rallentano le macchine di grande formato: la calibrazione XYZ automatica, il livellamento adattivo del piano prima di ogni lavoro, la stampa automatica sequenziale con avvio del job successivo quando il sistema rileva spazio disponibile sul letto, e la relay mode, che consente il passaggio automatico al secondo estrusore quando il primo termina il materiale. L’obiettivo dichiarato è rendere più costante il comportamento della macchina e ridurre la dipendenza dall’intervento dell’operatore nelle produzioni lunghe.

Interfaccia e prestazioni vengono allineate alla generazione più recente delle macchine BigRep

BigRep ha trasferito sulla ONE.5X la stessa HMI già adottata sulla BigRep VIIO 250, aggiungendo inoltre gli aggiornamenti software over-the-air. Sul piano della stampa, la macchina conserva gli elementi centrali della precedente ONE.5, come i doppi estrusori PEX2, la compatibilità materiali già disponibile e le superfici di stampa SWITCHPLATE, ma abbina a questa base nuove funzioni di controllo del flusso e della dinamica. TCT indica una velocità massima fino a 250 mm/s, mentre VoxelMatters aggiunge che il sistema usa un algoritmo di pressure advance per limitare gli accumuli agli angoli e una funzione di vibration compensation per ridurre la risonanza del telaio alle velocità più alte, con una riduzione del tempo di stampa fino al 10% secondo BigRep.

Il cuore tecnico della piattaforma resta quello di una macchina per pezzi grandi e geometrie complesse

La base hardware della famiglia ONE continua a essere quella di una stampante FFF di grande formato con volume utile di circa 1005 x 1005 x 1005 mm, piano SWITCHPLATE, configurazioni di estrusione single, dual o twin e ugelli 0,6 / 1,0 / 2,0 mm. BigRep posiziona questa architettura come soluzione per componenti grandi e complessi in un’unica stampa, evitando segmentazioni e assemblaggi che diventano frequenti sui sistemi di dimensioni inferiori. La ONE.5X si inserisce quindi in una piattaforma pensata per lavorare su prototipi in scala reale, attrezzature, dime, modelli, elementi per stampi e parti funzionali di grandi dimensioni.

La collaborazione con Massive Dimension apre una seconda strada rispetto al filamento

L’altra parte dell’annuncio riguarda Massive Dimension, azienda con cui BigRep sta sviluppando l’integrazione del nuovo estrusore a pellet MDX sulla piattaforma ONE. TCT Magazine e VoxelMatters riportano che il gruppo punta a una disponibilità commerciale entro la fine del 2026. Il nuovo estrusore viene descritto come 25% più leggero del precedente e costruito con 40% di componenti in meno, con l’obiettivo di semplificare manutenzione e accesso ai componenti direttamente in officina. In pratica, BigRep non si limita a migliorare la versione a filamento della ONE, ma prepara anche una configurazione che estende il proprio perimetro verso la produzione con pellet.

Per il grande formato, i pellet hanno senso quando servono più portata e costi materiale più bassi

Massive Dimension indica in modo esplicito il vantaggio della configurazione MDX10 su BigRep ONE: costruzioni più rapide, pareti più larghe in singolo passaggio e accesso a una gamma più ampia di materiali, inclusi pellet commodity, miscele ingegneristiche e flussi riciclati o regrind. La pagina ufficiale dell’azienda riporta per l’MDX10 una portata di 10 lb/ora pari a circa 4,53 kg/ora, temperatura massima raccomandata di 450 °C, ugelli da 1 a 6 mm e peso dell’unità di circa 10,2 kg. Per applicazioni come stampi, arredi, prototipi funzionali e tooling di grandi dimensioni, sono numeri che spostano il focus dall’alta finitura alla produttività e al costo per volume depositato.

BigRep prova così a coprire due esigenze diverse dello stesso mercato

Da una parte la ONE.5X cerca di rendere più regolare e accessibile l’uso di una macchina a filamento di grande formato, con automazione e interfaccia più moderne. Dall’altra, la collaborazione con Massive Dimension punta a intercettare chi vuole passare a una logica di maggiore throughput e a materiali in pellet, più adatti quando contano costi materia prima, velocità di deposizione e dimensione finale del componente. Letti insieme, i due annunci mostrano una strategia chiara: mantenere la riconoscibilità della piattaforma ONE e allargarne il campo d’uso verso scenari più vicini alla produzione e al tooling.

Il peso dell’annuncio sta soprattutto nella direzione industriale scelta da BigRep

Nel mercato del grande formato, il valore non sta solo nel volume di stampa, ma nella capacità di rendere il sistema prevedibile durante lavori lunghi, cambi materiale e cicli ripetuti. Per questo le funzioni annunciate da BigRep — autocalibrazione, bed leveling adattivo, relay mode, job queueing automatico e aggiornamenti OTA — sono più importanti del solo dato dimensionale, che sulla piattaforma ONE era già noto. L’aggiunta della via pellet tramite Massive Dimension completa il quadro e rafforza l’idea di una linea che vuole servire sia la prototipazione in scala reale sia applicazioni produttive dove conta soprattutto la resa volumetrica del processo.

Tabella 1 – Dati principali del sistema

VoceDettaglio
AziendaBigRep
ModelloONE.5X
PiattaformaBigRep ONE
Volume di stampa1 metro cubo
Evento di presentazioneRAPID + TCT 2026
Partner per pellet extrusionMassive Dimension

Tabella 2 – Novità principali della ONE.5X

FunzioneDescrizione
Calibrazione XYZ automaticaRiduce il set-up manuale
Livellamento adattivo del pianoControllo automatico prima di ogni job
Stampa automatica sequenzialeAvvio del job successivo quando c’è spazio disponibile
Relay modePassaggio automatico al secondo estrusore
OTA updatesAggiornamenti software over-the-air
HMI aggiornataInterfaccia allineata alla generazione più recente

Tabella 3 – Parte pellet extrusion

VoceDettaglio
PartnerMassive Dimension
EstrusoreMDX
ObiettivoIntegrare la stampa a pellet sulla piattaforma ONE
Disponibilità previstaEntro fine 2026
Vantaggio principaleMaggiore throughput e accesso a più materiali

Di Fantasy

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