Conflux e AMSL Aero: collaborazione per scambiatori di calore stampati in 3D destinati a velivoli a idrogeno

L’azienda australiana Conflux Technology, specializzata in sistemi di gestione termica realizzati con tecnologie additive, ha avviato una collaborazione con AMSL Aero, sviluppatore di soluzioni aeronautiche, per progettare e integrare scambiatori di calore stampati in 3D all’interno del sistema propulsivo del velivolo Vertiia, un aereo a decollo verticale alimentato a idrogeno.

Questa cooperazione si concentra sullo sviluppo di una soluzione di raffreddamento avanzata, in grado di rispondere alle esigenze termiche complesse dei sistemi a celle a combustibile, mantenendo dimensioni compatte e peso contenuto, due fattori critici nell’ambito dell’aviazione.


Un progetto mirato all’integrazione efficiente del raffreddamento nei velivoli a idrogeno

L’impiego dell’idrogeno come vettore energetico richiede una gestione termica accurata, soprattutto nei momenti di picco come decollo e atterraggio. Per affrontare questa sfida, Conflux ha progettato scambiatori di calore realizzati con stampa 3D, caratterizzati da geometrie complesse a pareti sottili e condotti ottimizzati per il flusso. Queste strutture, difficilmente ottenibili con tecniche di produzione convenzionali, sono state concepite per adattarsi ai vincoli geometrici imposti da un sistema propulsivo compatto e integrato.

Grazie alla flessibilità progettuale offerta dalla manifattura additiva, è stato possibile realizzare componenti che combinano elevata efficienza termica e ingombro ridotto, facilitando la loro integrazione in un velivolo VTOL dove ogni grammo e ogni centimetro sono rilevanti.


Tre scenari termici studiati per tutte le fasi di volo

Nella prima fase della collaborazione, Conflux ha sviluppato tre studi concettuali distinti, ciascuno mirato a soddisfare i requisiti termici specifici di una fase del volo:

decollo: quando la potenza richiesta è massima e il sistema deve dissipare un elevato carico termico in tempi brevi;
volo stazionario: condizione in cui la gestione termica deve garantire stabilità e continuità operativa;
atterraggio: fase critica in cui il sistema deve rimanere efficiente anche con variazioni rapide di potenza.
Questi studi costituiscono la base tecnica per l’ottimizzazione dei futuri moduli di raffreddamento destinati alla piattaforma Vertiia.


Vertiia: un progetto a idrogeno per l’aviazione a lungo raggio

Il velivolo Vertiia, attualmente in fase di sviluppo da parte di AMSL Aero, si configura come un VTOL (Vertical Take-Off and Landing) con un sistema di propulsione elettrico alimentato a idrogeno. L’obiettivo è ottenere un’autonomia fino a 1.000 chilometri, mantenendo al tempo stesso prestazioni adeguate al trasporto passeggeri.

Questo tipo di configurazione richiede componenti leggeri, efficienti e ben integrati dal punto di vista aerodinamico. I sistemi di raffreddamento, in particolare, devono gestire elevate densità di potenza senza compromettere la forma esterna dell’aeromobile o appesantirne la struttura.


Sinergie locali e competenze tecniche nel progetto

Chris Smallhorn, presidente di AMSL Aero, ha sottolineato l’importanza della collaborazione anche dal punto di vista territoriale:

“Conflux rappresenta un esempio di eccellenza tecnologica in Victoria. Per noi è importante sviluppare Vertiia qui, valorizzando le competenze locali e creando un ecosistema industriale coerente. L’Avalon Air Show è il contesto ideale per presentare questo tipo di partnership.”
Anche Simon Coburn, ingegnere dei sistemi a idrogeno per AMSL Aero, ha ribadito la centralità della collaborazione:

“Conflux apporta al progetto un’esperienza consolidata nella produzione ad alte prestazioni, unita alla certificazione AS9100D per la qualità nei settori aerospaziale e difesa. Questi requisiti sono essenziali per rendere Vertiia un VTOL a idrogeno affidabile per il trasporto passeggeri.”

Espansione dell’attività di Conflux nel settore aeronautico

Questa iniziativa rappresenta per Conflux un passo ulteriore verso l’espansione delle proprie attività nell’ambito aerospaziale, andando oltre il settore motoristico, dove l’azienda è già nota per l’uso di scambiatori di calore stampati in 3D in contesti competitivi come la Formula 1.

L’integrazione in un progetto aeronautico orientato alla sostenibilità ambientale e alla transizione energetica rappresenta una naturale evoluzione delle sue competenze nel campo della gestione termica avanzata.

Di Fantasy

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