Volksschule Gröbming: 3D printing, titanio e imprenditorialità nella Junior Mini Company “Shining Stars 3D”
Alla Volksschule Gröbming, in Stiria, la Junior Mini Company “Shining Stars 3D” porta il 3D printing e il titanio dentro una scuola primaria, trasformando gli alunni in piccoli imprenditori che progettano, fanno produrre e commercializzano veri prodotti fisici. Il progetto nasce all’interno dell’iniziativa educativa WiDGeT e collega tecnologia digitale, additive manufacturing e competenze economiche, grazie anche al coinvolgimento di AM Austria e dell’azienda di produzione additiva Trivion.
Prodotti in titanio: stress-weg-band e portachiavi personalizzati
Cuore della Junior Mini Company sono due prodotti sviluppati dagli alunni: un braccialetto antistress con elemento centrale in titanio e un portachiavi in titanio personalizzabile. Il braccialetto – promosso anche come “Dein Style – Dein Stress-weg-Band!” – combina un corpo in materiale plastico, disponibile in quattro colori e con diverse varianti di cinturino, con un elemento circolare in titanio montato su cuscinetto a sfere, che può ruotare liberamente e aiutare a scaricare tensione e nervosismo.
Gli studenti offrono cinque motivi principali per l’inserto in titanio (tra cui stella, montagne, koala, chiave di violino e iniziale personalizzata), così da rendere il bracciale sia un oggetto funzionale sia un accessorio estetico. In parallelo è stato sviluppato un portachiavi in titanio più essenziale, che punta sulla durabilità del metallo e sulla possibilità di incidere motivi e iniziali, creando un oggetto pensato “per la vita”, come evidenziato nella presentazione scuola e nei materiali promozionali online.
Dal design in Tinkercad alla produzione additiva industriale con Trivion
La fase di progettazione avviene direttamente in classe: gli alunni della Volksschule Gröbming utilizzano la piattaforma Tinkercad come ambiente CAD semplificato per modellare forme, simboli e geometrie dei loro prodotti. L’attività didattica integra così matematica (forme, misure, proporzioni, coordinate), logica e capacità di problem solving con l’uso di strumenti digitali di modellazione 3D.
Una volta validati i modelli in classe, la produzione delle parti in titanio è affidata all’azienda Trivion, realtà di Gröbming specializzata in tecnologie avanzate, che traduce i progetti degli alunni in componenti titanio realizzati tramite 3D printing industriale. Sebbene le fonti pubbliche non specifichino la tecnologia esatta, l’impiego di titanio in ambito additivo fa pensare all’uso di sistemi a letto di polvere o processi simili, come quelli che Trivion integra nello sviluppo di soluzioni tecniche personalizzate per partner industriali.
AM Austria, WiDGeT e rete di partner educativi
Il progetto è inserito nella cornice della Bildungsinitiative WiDGeT, che punta a introdurre in maniera strutturata tecnologie digitali e approcci pratici nell’insegnamento dalla prima alla quarta classe di scuola primaria. All’interno di questo contesto, AM Austria – organizzazione che collega aziende, centri di ricerca e istituzioni nel campo della produzione additiva – svolge un ruolo di ponte tra scuola e industria, con interventi e momenti di confronto che spiegano ai bambini il funzionamento del settore additivo e i profili professionali collegati.
Il presidente di AM Austria Johannes Gartner ha sottolineato durante la presentazione come l’esposizione precoce a tecnologie come il 3D printing e a nozioni economiche di base possa preparare gli studenti a una futura realtà lavorativa digitalizzata. Il supporto esterno comprende anche progettazione di prezzi, pianificazione della produzione, preparazione delle presentazioni e momenti di dialogo con professionisti, spesso organizzati in forma di “Junior Company Day” e altri eventi di imprenditorialità per giovani.
3B Klasse Box, packaging con laser cutter e collaborazione tra scuole
La Junior Mini Company non opera in isolamento: la classe parallela 3B, con il progetto “3B Klasse Box”, agisce come vero e proprio fornitore di packaging. Le scatole in legno sono realizzate con un laser cutter e progettate dagli studenti in modo da offrire una confezione robusta, riutilizzabile e coerente con un approccio più sostenibile all’imballaggio.
In aggiunta, la Volksschule Gröbming collabora con una Junior Company del BG/BRG Stainach, che supporta attività di vendita e presentazione, e con una scuola partner in Lituania, ampliando la dimensione internazionale del progetto. Grazie a questa rete, la filiera del prodotto – design, produzione, confezionamento, comunicazione – viene distribuita su più classi e istituti, offrendo ai bambini una visione concreta di come funzioni una catena del valore reale.
Impatto didattico: 3D printing come strumento per matematica, creatività e soft skill
La direzione della Volksschule Gröbming descrive il 3D printing non come semplice attività aggiuntiva, ma come parte integrante di un concept didattico che unisce matematica, tecnologia e imprenditorialità. L’uso del 3D design consente di introdurre concetti geometrici, misure, scale e coordinate in modo tangibile, anticipando in alcuni casi contenuti normalmente previsti nei livelli scolastici successivi.
Parallelamente vengono allenate competenze trasversali essenziali: lavoro in team, responsabilità nella gestione dei compiti, pianificazione di tempi e risorse, comunicazione verso l’esterno e presentazione dei propri prodotti a eventi pubblici come WiDGeT-Days e Junior-Company-Day. L’esperienza di vendita attraverso l’online shop scolastico e le serate di presentazione permette ai bambini di sperimentare in prima persona la dinamica tra prodotto, cliente e feedback reale.
