Il panorama mondiale delle macchine utensili segna un punto di svolta con il completamento dell’acquisizione del produttore tedesco HELLER da parte di DN Solutions (precedentemente nota come Doosan Machine Tools). L’operazione, che ha ricevuto il via libera definitivo dalle autorità garanti della concorrenza in Germania, Stati Uniti e Regno Unito, non rappresenta solo una manovra di consolidamento finanziario, ma una precisa scelta strategica volta a integrare la meccanica di precisione con le nuove frontiere della produzione additiva e delle piattaforme digitali.

Sinergia tra asportazione truciolo e stampa 3D metallica L’unione tra le due aziende punta a colmare il divario tra la produzione sottrattiva tradizionale e la stampa 3D industriale. DN Solutions apporta al gruppo una solida infrastruttura globale, processi di produzione scalabili e soluzioni software avanzate. Di contro, HELLER contribuisce con oltre un secolo di esperienza nel campo delle macchine utensili di alta precisione e un know-how consolidato in settori critici come l’automotive, l’aerospazio e la produzione di semiconduttori. L’obiettivo dichiarato è lo sviluppo di sistemi di produzione ibridi: macchine capaci di combinare la deposizione di metallo (additive) con la finitura di precisione tramite fresatura o tornitura (subtractive). Questo approccio è fondamentale per la riparazione di componenti complessi, l’integrazione di funzioni in singoli pezzi e la riduzione dei tempi di produzione per geometrie che la sola asportazione non potrebbe realizzare.

Integrazione digitale e piattaforme di controllo comuni Oltre all’hardware, il cuore dell’integrazione risiede nella digitalizzazione dei processi produttivi. Won-jong Kim, CEO di DN Solutions, ha sottolineato come la creazione di questo legame permetterà di rispondere alle crescenti richieste di “smart manufacturing”. La visione comune prevede l’implementazione di piattaforme di controllo condivise e sistemi di monitoraggio basati sui dati, essenziali per garantire la qualità nel 3D printing metallico. La capacità di monitorare in tempo reale il processo di fusione o deposizione e di passare immediatamente alla fase di rettifica meccanica all’interno dello stesso ecosistema software è considerata la chiave per aumentare l’efficienza nelle moderne “fabbriche intelligenti”.

Focus su settori strategici e resilienza della supply chain Il nuovo gruppo industriale si posiziona in modo aggressivo in mercati che stanno vivendo una fase di forte reindustrializzazione, come la produzione di chip e componenti per la difesa. In questi settori, la richiesta di soluzioni “all-in-one” che includano l’additive manufacturing è in costante aumento. Thorsten Schmidt, CEO di HELLER, ha evidenziato come questa partnership consenta a entrambe le realtà di agire come partner premium per l’industria pesante, offrendo un portafoglio che copre l’intero ciclo di vita del prodotto. Nonostante l’integrazione, il marchio HELLER manterrà la propria identità e autonomia operativa, beneficiando però delle sinergie in ricerca, sviluppo e rete di assistenza globale offerte da DN Solutions.

Di Fantasy

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