Il produttore giapponese Honda sta sviluppando soluzioni basate sulla manifattura additiva in diversi settori della mobilità, con l’obiettivo di applicarle ad automobili, motociclette, prodotti per l’energia, sport motoristici e aerospazio.

L’uso della fusione a letto di polvere metallica
Attraverso un blog post e un video promozionale, Honda ha spiegato come stia sfruttando la tecnologia della fusione a letto di polvere metallica per migliorare i processi produttivi e ottenere nuove forme di progettazione. Questa tecnologia permette di eliminare la necessità di stampi tradizionali e di ottimizzare le prestazioni delle componenti. L’azienda sta potenziando le proprie competenze interne per affinare i parametri di stampa e migliorare l’efficienza, grazie a strumenti di simulazione per la previsione delle deformazioni e a un rigoroso controllo di qualità.

Applicazioni nei motori da competizione
Honda ha presentato due esempi concreti di utilizzo della stampa 3D in metallo. Il primo riguarda la produzione di componenti per l’unità di potenza di una monoposto di Formula 1. In particolare, i pistoni e gli alloggiamenti delle turbine realizzati con questa tecnologia hanno contribuito alla vittoria del team Red Bull Group nel 2020, consentendo una riduzione significativa dei costi e dei tempi di produzione. Il pistone originale in alluminio è stato sostituito con una versione in ferro stampata in 3D, più resistente alle elevate pressioni di combustione e con un design ottimizzato per ridurre il peso. Anche l’alloggiamento della turbina, precedentemente ottenuto tramite fusione, è stato riprogettato e prodotto con Inconel.

Componenti personalizzate per sedie a rotelle da gara
Un’altra applicazione della stampa 3D illustrata da Honda riguarda la realizzazione di maniglie in alluminio per sedie a rotelle da competizione. Grazie all’uso di software di ottimizzazione topologica, è stato possibile creare maniglie personalizzate con una struttura a rete che migliora l’ergonomia per gli atleti, riducendo il peso senza comprometterne la resistenza e la sicurezza.

L’espansione della stampa 3D tra i produttori giapponesi
Negli ultimi anni, diversi produttori giapponesi hanno aumentato gli investimenti nella manifattura additiva. Sebbene il Giappone fosse considerato un mercato meno reattivo rispetto a Stati Uniti, Europa e Cina in questo settore, alcune aziende hanno compiuto passi importanti. Nikon Advanced Manufacturing ha aperto un nuovo centro per la stampa 3D a Saitama, mentre Subaru ha utilizzato la tecnologia Multi Jet Fusion di HP per produrre componenti del concept car BOOSTGEAR. Anche l’acquisizione di SLM Solutions da parte di Nikon nel 2023 conferma l’interesse crescente delle aziende giapponesi verso queste tecnologie.

L’integrazione della stampa 3D in metallo nel settore manifatturiero giapponese continua a evolversi, con Honda che si posiziona tra i protagonisti di questa trasformazione.

 

Di Fantasy

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