Visualizzatori e simulatori G-code: strumenti fondamentali per il controllo dei percorsi di stampa 3D
Nella stampa 3D, il file G-code rappresenta l’insieme di istruzioni che una stampante segue per creare un oggetto strato dopo strato. Tuttavia, prima di avviare una stampa, è utile (e spesso fondamentale) analizzare e simulare questi percorsi per identificare potenziali problemi, ottimizzare la strategia di deposizione e risparmiare tempo e materiale. Per farlo, esistono strumenti noti come G-code viewer o simulatori G-code.
Questi software permettono di esplorare graficamente il contenuto del G-code, osservando traiettorie, velocità, movimenti dell’estrusore e altro ancora. Vediamo una panoramica dei migliori strumenti disponibili oggi per utenti professionali e maker evoluti.
A cosa serve un visualizzatore G-code
Un G-code viewer consente di:
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Analizzare i percorsi dell’estrusore su ogni layer.
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Visualizzare tempi di stampa stimati e lunghezza del filamento.
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Identificare movimenti errati, collisioni potenziali o errori di slicing.
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Simulare il comportamento della macchina prima di avviarla fisicamente.
Questi strumenti risultano utili sia per controllare file generati da slicer esterni, sia per l’analisi didattica o professionale.
I migliori G-code viewer e simulatori
1. PrusaSlicer (preview integrata)
Un’opzione completa integrata in uno dei più diffusi slicer open source.
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Permette visualizzazione per layer e codice colore per velocità o flusso.
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Supporta funzioni come anteprima delle ritrazioni e stime avanzate.
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Consigliato per utenti Prusa, ma utile anche con altri modelli.
2. Ultimaker Cura (preview incorporata)
Il famoso slicer Cura include un visualizzatore G-code dettagliato:
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Permette la navigazione strato per strato.
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Evidenzia movimenti di travel, estrusione e retrazione.
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Buon compromesso tra facilità d’uso e potenza.
3. Repetier-Host
Software storico che integra slicing, gestione stampante e simulazione.
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Consente di caricare G-code direttamente, anche senza slicing.
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Modalità anteprima 3D interattiva e controlli avanzati.
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Supporta una vasta gamma di stampanti.
4. Simplify3D
Sebbene sia un software commerciale, include uno dei migliori visualizzatori:
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Modalità di ispezione avanzata (colori, temperature, comandi speciali).
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Possibilità di visualizzare pressioni, accelerazioni, comandi macchina.
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Molto usato in ambito professionale e industriale.
5. OctoPrint + Gcode Viewer Plugin
Per chi usa OctoPrint per la stampa da remoto, esiste un plugin dedicato:
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Permette il controllo dei file in stampa o caricati.
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Integrazione diretta con il flusso di lavoro della stampante.
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Utile per il monitoraggio remoto via browser.
6. IceSL / IceSL Viewer
Uno strumento più orientato alla sperimentazione:
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Supporta sia slicing che simulazione.
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Permette scripting e personalizzazione dei parametri G-code.
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Apprezzato da ricercatori e sviluppatori.
Visualizzatori online leggeri
Esistono anche G-code viewer basati su browser, utili per una verifica rapida senza installare software:
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NC Viewer
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Gcode Viewer by Philip Tiefenbacher
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GCode Analyzer
Questi strumenti permettono di caricare un file e ispezionarne rapidamente le traiettorie, ideali per una prima valutazione.
Considerazioni tecniche ed economiche
Utilizzare un visualizzatore G-code permette non solo di migliorare la qualità delle stampe, ma anche di risparmiare tempo, materiale ed evitare errori che potrebbero danneggiare la macchina o sprecare ore di lavoro. Dal punto di vista professionale, questi strumenti:
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Aumentano la ripetibilità e la sicurezza dei processi.
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Consentono una documentazione accurata per la produzione.
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Possono essere integrati in workflow aziendali o in pipeline automatizzate.
In ambito economico, anche i software gratuiti consentono di ottenere vantaggi significativi, soprattutto in contesti educativi, di ricerca e piccola produzione. Le opzioni a pagamento come Simplify3D o piattaforme con plugin professionali sono invece adatte a chi lavora su larga scala o con vincoli di qualità molto rigorosi.
Conclusione
Che si tratti di prototipazione, produzione in piccola serie o semplice esplorazione didattica, un buon visualizzatore G-code è uno strumento indispensabile nel toolbox di chi lavora con la stampa 3D. La scelta dipenderà dalle esigenze specifiche dell’utente, dal livello di controllo desiderato e dall’ambiente di lavoro. Investire tempo nell’analisi dei percorsi di stampa può fare la differenza tra un progetto di successo e uno fallito.
