Kings 3D porta tre nuovi sistemi di stampa 3D metallica alla TCT Asia 2026
Nel corso della TCT Asia 2026, ospitata dal National Exhibition and Convention Center di Shanghai dal 17 al 19 marzo, Kings 3D ha presentato in collaborazione con Huina Technology tre nuovi sistemi per la produzione additiva, rafforzando la propria posizione nel segmento industriale della stampa 3D metallica e delle applicazioni di grande formato a base polimerica. L’esposizione, collocata nel padiglione 7.1, ha riunito soluzioni destinate a settori quali aerospazio, automotive, medicale e calzaturiero, con un’attenzione esplicita alla produttività industriale e alla gestione sicura dei materiali.
Profilo di Kings 3D e partnership con Huina Technology
Kings 3D è un’azienda cinese specializzata in sistemi di stampa 3D industriale, nota in particolare per piattaforme SLA di grande formato e per l’espansione recente nel campo della fusione laser di polveri metalliche (LPBF). La collaborazione con Huina Technology, società quotata in borsa, consente a Kings 3D di integrare competenze di automazione, controllo di processo e servizi digitali in un’offerta rivolta a clienti che richiedono produzione in serie e tracciabilità dei parametri di processo.
DiMetal-300G: LPBF con laser verde per metalli altamente riflettenti
Il sistema DiMetal-300G rappresenta l’ingresso di Kings 3D nel segmento LPBF con laser verde, mirato in particolare alla lavorazione efficiente di metalli altamente riflettenti come il rame e le sue leghe. L’impiego di una lunghezza d’onda nel verde, rispetto ai tradizionali laser infrarossi in fibra, aumenta l’assorbimento energetico del materiale, riducendo la quantità di energia dispersa per riflessione e migliorando la stabilità del bagno di fusione, con impatti positivi su densità dei pezzi, conduttività elettrica e ripetibilità del processo.
Architettura del DiMetal-300G e applicazioni tipiche
Il DiMetal-300G combina un profilo di fascio ridotto, con elevata densità di potenza, a sistemi di filtrazione e protezione del circuito di gas integrati direttamente nella macchina, con l’obiettivo di contenere le emissioni di polvere, mantenere la qualità dell’atmosfera inerte e ridurre la manutenzione a carico dell’operatore. Questa architettura rende il sistema adatto a componenti per elettronica di potenza, scambiatori di calore compatti, induttori, conduttori complessi e parti dove le elevate proprietà termiche ed elettriche del rame, difficili da ottenere con laser infrarossi, costituiscono un vantaggio progettuale.
DiMetal-450: piattaforma LPBF per produzione in serie
Accanto al modello con laser verde, Kings 3D ha presentato il sistema DiMetal-450, una piattaforma LPBF con volume di costruzione dichiarato di 450 × 450 mm, orientata alla produzione in serie di componenti metallici complessi. Il sistema integra un circuito di gestione della polvere completamente chiuso, che comprende alimentazione, recupero, setacciatura e ricircolo, riducendo le perdite di materiale, limitando l’esposizione degli operatori alle polveri fini e migliorando la consistenza del processo tra diversi lotti produttivi.
Automazione del processo e settori di riferimento del DiMetal-450
Il DiMetal-450, secondo Kings 3D, è dotato di funzioni di “auto-building” che includono operazioni automatizzate per la preparazione del letto di polvere, il controllo del ricoprimento e il monitoraggio del processo, con l’obiettivo di ridurre l’intervento manuale e abilitare turni di produzione prolungati. Una piattaforma di questo formato si inserisce in linee produttive dove sono richieste parti strutturali o funzionali, come staffe alleggerite per aerospazio, componenti meccanici per automotive, attrezzature di produzione, inserti di stampi con canali di raffreddamento conformali e dispositivi medicali metallici basati su geometrie reticolari interne.
FGF-1800Pro: estrusione di granuli per grandi formati
Il terzo sistema introdotto da Kings 3D è l’FGF-1800Pro, una piattaforma di stampa a granulo (Fused Granulate Fabrication, FGF) concepita per la produzione di pezzi di grande formato tramite estrusione di pellet polimerici. L’uso di granuli, al posto del filamento tradizionale, permette di sfruttare materiali termoplastici già disponibili per stampaggio a iniezione, riducendo i costi di materia prima e aumentando la produttività volumetrica, fattori determinanti per applicazioni nel settore arredo, nell’automotive, nella produzione di semi-lavorati e in ambito calzaturiero.
Controllo di processo nell’FGF-1800Pro e possibili materiali
Kings 3D descrive l’FGF-1800Pro come un sistema focalizzato su stabilità del processo, rapidità di risposta del sistema di estrusione e controllo preciso della temperatura, aspetti cruciali per gestire portate di materiale elevate e variazioni di viscosità dei granuli durante il ciclo di stampa. In un contesto industriale, una piattaforma FGF di queste caratteristiche può lavorare con polimeri comuni come ABS, PP, PETG e vari gradi di PA, oltre a compositi caricati fibra di vetro o fibra di carbonio, aprendo a componenti strutturali leggeri, attrezzature, stampi per termoformatura e soluzioni personalizzate per la logistica.
Panoramica sui settori applicativi presentati in fiera
Allo stand condiviso di Kings 3D e Huina Technology sono stati mostrati casi d’uso provenienti da nove settori industriali, tra cui aerospazio, automotive, apparecchiature medicali e produzione di calzature, con esempi che spaziano da parti strutturali metalliche a stampi per suole, fino a elementi di design di grande formato in materiale polimerico. Questa varietà di applicazioni evidenzia l’intento di Kings 3D di proporre un portafoglio integrato di tecnologie, combinando LPBF per lossi metallici ad alta prestazione con FGF per componenti di dimensioni maggiori, al fine di coprire diverse fasi della catena del valore, dalla prototipazione alla produzione.
Kings 3D nel contesto della manifattura additiva cinese
L’espansione dell’offerta di Kings 3D in ambito metallico e di grande formato si inserisce in un ecosistema cinese della manifattura additiva caratterizzato da una crescente presenza di fornitori locali di macchine LPBF, sistemi di sinterizzazione e soluzioni polimeriche industriali. In questo scenario, la combinazione di laser verde per materiali difficili, piattaforme LPBF di medio/ampio formato e sistemi FGF per pellet consente all’azienda di competere su progetti complessi e su volumi maggiori, offrendo alle industrie cinesi e internazionali alternative alle piattaforme occidentali consolidate.
