La conferenza NCAM2026 porta la manifattura additiva internazionale a Stavanger
Dal 16 al 18 marzo 2026 Stavanger ospiterà la Norwegian Conference for Additive Manufacturing (NCAM2026), una tre giorni pensata per aziende e centri di ricerca che vogliono qualificare, introdurre o scalare l’additive manufacturing in contesti applicativi complessi. L’evento è organizzato dal Norwegian Additive Manufacturing Cluster (NAMC), rete attiva dal 2022 che riunisce imprese, istituti di ricerca e realtà formative norvegesi attive nella stampa 3D e nelle tecnologie di produzione avanzata.
Format e programma: tra networking, energia, medicale e dati di qualità
NCAM2026 combina un fitto programma di conferenza con momenti di networking strutturati. L’apertura, lunedì 16 marzo, è affidata a un incontro informale “Beer & AM” al Tou Scene, mentre le due giornate di conferenza si svolgono al centro congressi Fiskepiren di Stavanger, con sessioni parallele e interventi focalizzati su casi d’uso e requisiti di qualificazione dell’AM.
Il primo giorno sono previsti contributi di DNV (con Stian Saltnes Gurrik) e del service 3D Production (Didrik Sørlie), oltre a casi applicativi dall’energia come Vår Energi e Aker BP (Trine Boyer, Maria Beyer) ed Equinor (Elena Skokova, Øyvind Låstad), che trattano temi quali supply chain per componenti critici, qualificazione di parti safety‑critical e gestione del ciclo di vita dei componenti stampati in 3D. Un blocco specifico affronta le sfide della proprietà intellettuale con Hanne Kjeldsberg Skauby (studio legale Brækhus), mentre nell’ambito medicale e dentale sono previste sessioni come “Hospital as Manufacturer” (Dr. Neha Sharma), “Dental Restorations” (Torgeir Thunold, Olaf Bjerkvig Davik) e “Point of Care” (Jan‑Magne Gjerde), che esplorano modelli ospedale‑come‑produttore, dispositivi su misura e produzione vicino al paziente. Il tema dei dati e della tracciabilità viene trattato con un intervento di Peter Lindecke (Amsight) su qualità e conformità dei dati AM, affiancato da casi industriali su produzione additiva in Norsk Titanium (Jack Adams). Il primo giorno si conclude con aperitivo, scambio informale e una cena di networking al Fiskepiren.
Difesa, aerospazio e grandi player dell’AM nel secondo giorno
La seconda giornata di NCAM2026 concentra l’attenzione sui settori difesa e aerospazio, ambiti in cui la qualificazione delle parti e la certificazione dei processi AM sono particolarmente critiche. È prevista, fra gli altri contributi, una presentazione di Tom Thorvaldsen (FFI, Norwegian Defence Research Establishment) su una strategia AM per il settore della difesa, con focus su supply chain resilienti, produzione locale di ricambi e standardizzazione dei processi.
Per il comparto aeronautico, Henrik Willgohs (GKN) affronta l’uso dell’additive manufacturing per componenti di motori, tema che richiama le esperienze già in corso in GKN Aerospace su camere di combustione, iniettori e parti strutturali alleggerite. Nel panel industriale compaiono nomi di primo piano dell’ecosistema AM europeo come EOS (Paula Kainu), la rete Mobility goes Additive e.V. (Stefanie Brickwede) e il binomio 3D Systems & Eureka (Pierre Van Cauwenbergh), che portano prospettive su applicazioni in mobilità, ferroviario e produzione di parti in polimeri e metallo ad alte prestazioni. Il programma si chiude con tavole rotonde che coinvolgono diversi partner industriali, pensate per stimolare discussione su standard, regolazione e scalabilità operativa in contesti cross‑settoriali.
Tariffe, target e posizionamento di NCAM2026 nella geografia europea dell’AM
Gli organizzatori propongono una struttura tariffaria differenziata, con prezzi indicati esclusa IVA: General Admission con cena (6.990), Conference Only (5.300), Student Admission (1.500) e ticket riservati ai membri NAMC (4.990 con cena, 3.300 senza). La struttura dei prezzi e la presenza di uno slot limitato per gli stand espositivi indicano un evento orientato a un pubblico professionale e decisionale, con un numero di espositori contenuto per mantenere un focus forte sui contenuti tecnici e sugli incontri mirati.
Nel contesto europeo, NCAM2026 si inserisce accanto a eventi consolidati come Formnext (Francoforte) e Rapid.Tech 3D (Erfurt), con una focalizzazione più marcata sul ruolo della Norvegia e del Mare del Nord come hub per applicazioni AM in energia offshore, marittimo e difesa. La scelta di Stavanger – città con una lunga tradizione nell’oil & gas e oggi impegnata nella transizione verso soluzioni energetiche più sostenibili – sottolinea il posizionamento di NCAM come piattaforma dove discutere di come portare l’additive da proof‑of‑concept a infrastruttura industriale integrata in filiere critiche.
Il ruolo del Norwegian Additive Manufacturing Cluster (NAMC)
Il Norwegian Additive Manufacturing Cluster (NAMC), che fa da host a NCAM2026, è un network lanciato nel 2022 per connettere aziende, istituti di ricerca e università norvegesi attive nelle tecnologie additive. La missione dichiarata del cluster è supportare l’industrializzazione dell’AM lungo tutta la catena del valore – dalla progettazione digitale alla certificazione, passando per materiali, macchine, servizi, standard e formazione – con particolare attenzione alle esigenze di settori come energia, marittimo, difesa e medicale.
Attraverso iniziative come NCAM, il cluster punta a posizionare la Norvegia non solo come mercato utilizzatore di soluzioni AM importate, ma come nodo di competenze e casi d’uso di rilievo internazionale, soprattutto negli ambiti in cui il paese ha una tradizione consolidata (oil & gas, energia offshore, tecnologie marine, infrastrutture artiche). La combinazione di grandi player industriali, centri di ricerca e una crescente rete di service bureau e startup norvegesi sulla stampa 3D rappresenta il contesto in cui NCAM2026 ambisce a diventare un punto di incontro periodico tra ecosistema locale e attori globali.
