La National Aerospace Industry Corporation Malaysia (NAICO Malaysia) e l’azienda britannica WAAM3D hanno avviato una collaborazione per sviluppare in Malaysia competenze e capacità industriali legate alla Wire Arc Additive Manufacturing (WAAM), una famiglia di processi di deposizione a energia diretta (DED) basati su filo metallico e arco elettrico. L’intesa è stata formalizzata con la firma di un Memorandum of Understanding (MoU) durante il Singapore Airshow 2026, che si è svolto dal 3 all’8 febbraio 2026 presso il Changi Exhibition Centre.

Che cos’è il WAAM e perché è rilevante per componenti di grandi dimensioni
Con il termine WAAM si indicano processi in cui un sistema di saldatura (tipicamente MIG/GMAW o varianti) fonde un filo e lo deposita strato su strato. Questa impostazione tende a essere interessante quando servono parti metalliche di dimensioni medio-grandi, con tassi di deposizione elevati e un costo materia prima spesso più prevedibile rispetto a tecnologie basate su polveri. In ambito aerospaziale la letteratura mette in evidenza applicazioni e sperimentazioni su leghe di interesse (tra cui alluminio, titanio e leghe a base nickel), oltre ai temi critici di qualità, controllo del processo e post-lavorazioni.

MiniWAAM: la piattaforma scelta e cosa implica in pratica
Il progetto citato ruota attorno alla MiniWAAM di WAAM3D, una piattaforma pensata per rendere più accessibile l’adozione del WAAM in contesti di R&S, prototipazione e sviluppo di competenze, mantenendo però un’impostazione industriale (integrazione nel flusso produttivo, focus su produttività e gestione del processo). In termini operativi, ciò significa lavorare con una catena completa che include: strategia di deposizione (percorsi), controllo parametri, monitoraggio, e una fase di finitura che, nel WAAM, è spesso necessaria per raggiungere tolleranze e rugosità richieste dai componenti funzionali.

MyAERO Centre e il nodo “ecosistema”: ricerca, tecnologia e talenti
NAICO Malaysia inquadra l’iniziativa all’interno del MyAERO Centre, presentato come centro di eccellenza per sostenere lo sviluppo di un ecosistema aerospaziale nazionale, con un focus esplicito su ecosystem development, Research & Technology e talent development. In parallelo, la Malaysia dispone di una roadmap settoriale (Malaysian Aerospace Industry Blueprint 2030) che mira a rafforzare la capacità lungo il ciclo di vita aero-systems e a spingere su manifattura avanzata e competenze.

Il laboratorio associato con UiTM/SMRI: dimostrazione tecnica e trasferimento di know-how
Secondo le informazioni riportate, il sistema WAAM è stato mostrato durante un technical Open Day presso il MyAERO Centre Associate Lab, collegato allo Smart Manufacturing Research Institute (SMRI) della Universiti Teknologi MARA (UiTM) nel sito di Shah Alam. L’obiettivo dichiarato è accelerare il trasferimento verso attività di ricerca e formazione, creando un punto di contatto tra università e industria per competenze su processo, materiali, strategie di deposizione e verifiche.

Cosa prevede l’accordo: ricerca applicata, competenze e percorso verso l’industrializzazione
Le fonti che descrivono il MoU indicano aree di cooperazione come ricerca e tecnologia applicata (applied R&T), trasferimento di conoscenze e competenze e la definizione di un percorso per una adozione industriale di tecnologie WAAM, con attenzione alle applicazioni nella manifattura aerospaziale. In questo tipo di iniziative, oltre alle macchine, contano i “mattoni” organizzativi: programmi di training, procedure, parametri qualificati, e una rete di partner in grado di sostenere sperimentazione e validazione.

Standard e qualificazione: perché il WAAM in aerospazio richiede regole chiare
Portare una tecnologia DED a filo e arco in un contesto aeronautico significa affrontare in modo strutturato temi di ripetibilità, tracciabilità e qualificazione. Sul fronte normativo e di indirizzo, esistono riferimenti specifici per l’aerospazio come ISO/ASTM 52943-2:2024, dedicata a caratteristiche e prestazioni del DED “wire and arc” per parti metalliche, oltre a documenti guida e lavori in corso che descrivono benefici, limiti, architettura delle macchine e considerazioni su percorso, controllo e post-processo.

Perché la Malaysia punta sul WAAM: capacità produttiva e sviluppo della filiera
Dal punto di vista di una strategia industriale, una collaborazione come quella tra NAICO Malaysia e WAAM3D tende a combinare due leve: (1) portare nel Paese una piattaforma e un insieme di competenze su un processo adatto a componenti metallici di dimensioni rilevanti; (2) far crescere competenze locali attraverso un centro e un laboratorio connesso a università, in modo da alimentare una pipeline di tecnici, ricercatori e ingegneri. L’attenzione a “ecosistema” e “talent development” è coerente con il mandato istituzionale attribuito a NAICO e con gli obiettivi delineati nei documenti di settore sulla crescita dell’aerospazio malese.

Di Fantasy

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