Momentus Inc. ha comunicato di aver sviluppato un serbatoio di propellente realizzato con produzione additiva in collaborazione con Velo3D, con l’obiettivo di portarlo in test di volo a bordo del veicolo Vigoride-7 Orbital Service Vehicle (OSV). L’iniziativa rientra nella strategia di Momentus di industrializzare componenti “space-rated” con tempi di fornitura più brevi e con una maggiore libertà progettuale rispetto alle lavorazioni tradizionali.
Perché un serbatoio “additive” è interessante in ambito spaziale
Un serbatoio per applicazioni orbitali non è “solo” un contenitore: deve gestire vincoli severi su massa, integrità strutturale, tenuta, compatibilità con il fluido e requisiti di qualifica. Nel caso descritto, Momentus indica che la stampa 3D consente geometrie complesse considerate difficili (o non praticabili) con metodi convenzionali; questo, nelle intenzioni, può tradursi in un miglioramento delle prestazioni del componente e in una riduzione dei tempi di produzione grazie a cicli di fabbricazione più diretti.
Il test su Vigoride-7 e cosa significa “flight testing”
Il punto centrale della notizia è la scelta di passare dal pezzo “prototipale” a una prova in condizioni operative: il serbatoio verrà infatti provato in volo sulla missione Vigoride-7. Un test di questo tipo serve a raccogliere evidenze su comportamento del componente durante il profilo di missione e, più in generale, ad alimentare il percorso di qualifica necessario se l’azienda vuole proporre serbatoi “space-rated” anche come fornitore verso terzi.
Il ruolo di Velo3D nella collaborazione
Nell’annuncio viene citata esplicitamente Velo3D come partner che ha supportato lo sviluppo del serbatoio. La collaborazione tra le due aziende non nasce oggi: nel 2025 Velo3D aveva comunicato un accordo pluriennale con Momentus (valore indicato: 15 milioni di dollari su cinque anni) per l’uso della propria piattaforma di additive manufacturing in ambito componentistica spaziale. Il test del serbatoio su Vigoride-7 si colloca quindi come un caso d’uso concreto dentro un rapporto industriale già strutturato.
Tempistiche di missione e contesto operativo di Vigoride-7
Momentus ha anche comunicato (in un aggiornamento separato) di aver completato la campagna di test ambientali di Vigoride-7 e che il lancio è pianificato sulla missione SpaceX Transporter-16, con una data obiettivo indicata non prima di marzo 2026. Nel comunicato viene inoltre riportato che Vigoride-7 dovrebbe trasportare payload per clienti governativi e commerciali, elemento che aiuta a capire perché l’azienda punti a rendere più robusta e scalabile la supply chain dei componenti critici.
Che cosa potrebbe cambiare se il test andrà bene
Momentus dichiara l’intenzione di estendere l’uso della produzione additiva per servire nuovi mercati come fornitore qualificato di serbatoi per lo spazio, una categoria che tipicamente implica costi elevati e lead time lunghi. In pratica, l’obiettivo non è soltanto usare il componente sulle proprie piattaforme, ma anche posizionarsi su una nicchia dove la disponibilità di capacità produttiva, qualifiche e controlli è spesso il vero collo di bottiglia.
