Una nuova soluzione per la stampa 3D a colori

La realizzazione fisica di modelli 3D generati dall’intelligenza artificiale presenta ancora diverse difficoltà. I processi automatizzati attualmente disponibili tendono a produrre geometrie semplici, prive di informazioni dettagliate sui materiali. Sebbene questi modelli possano essere utilizzati per scopi decorativi, raramente offrono la qualità necessaria per una stampa a colori accurata e tecnicamente affidabile.

Un gruppo di ricerca giapponese ha sviluppato un metodo innovativo per trasformare direttamente i modelli generati dall’intelligenza artificiale in oggetti stampabili in 3D. Il concetto chiave di questa tecnologia è l’introduzione dei “poxels”, abbreviazione di “voxel stampabili”. A differenza dei metodi convenzionali, questi voxel contengono non solo informazioni spaziali, ma anche dati precisi sui materiali e sui colori necessari per la stampa 3D.

Un nuovo approccio alla gestione del colore

Le tecnologie precedenti per la conversione di modelli 3D da immagini o testo si basavano sullo spazio colore RGB, utile per la visualizzazione digitale ma poco adatto alla stampa fisica. Per superare questa limitazione, i ricercatori hanno sviluppato un sistema che traduce i valori di colore RGB nel più adatto spazio colore fisico CMYKWCl. Questo metodo è compatibile con i sistemi di stampa a getto di polimeri o di leganti, che permettono di controllare ogni singolo voxel in modo indipendente. Tuttavia, non è applicabile a tecnologie come la fabbricazione di filamenti fusi (FFF) o la stampa SLA, a causa della loro struttura tecnica.

Test e risultati sperimentali

Per verificare l’efficacia del metodo, il team ha utilizzato la stampante 3D a colori Stratasys J850, nota per la sua capacità di miscelare e riprodurre i colori con elevata precisione a livello di voxel. I test hanno dimostrato che i modelli stampati utilizzando i “poxels” offrono una fedeltà cromatica significativamente superiore rispetto agli approcci tradizionali, come il metodo dello splatting gaussiano 3D. Questo risultato evidenzia un miglioramento nella riproduzione dei colori e nella precisione complessiva della stampa.

I dettagli dello studio sono stati pubblicati nell’opera intitolata “Poxel: ricostruzione voxel per la stampa 3D”.

 

Di Fantasy

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