La rettifica come fase critica nella produzione di componenti di precisione

Nel ciclo produttivo industriale di componenti di precisione, la rettifica rappresenta spesso l’ultima fase della catena del valore e determina in modo decisivo la qualità geometrica, la rugosità superficiale e le prestazioni funzionali del pezzo finito. In questo contesto, le mole superabrasive con legante in resina sintetica e abrasivo diamantato ricoprono un ruolo consolidato: vengono impiegate principalmente per la lavorazione di materiali duri e durissimi come ceramica tecnica, metallo duro (carburo cementato) e vetro ottico, dove i tradizionali abrasivi convenzionali risultano insufficienti.

La domanda del mercato si fa però sempre più esigente: oltre alla qualità assoluta del risultato, le aziende richiedono tempi di consegna ridotti, flessibilità nella gestione di geometrie complesse e soluzioni economicamente sostenibili anche per piccole serie o lotti personalizzati. È in questo contesto che la produzione additiva sta emergendo come alternativa concreta e promettente ai processi convenzionali di pressatura a caldo.

Il progetto di ricerca del KSF Institute – Hochschule Furtwangen

Il team di ricerca del KSF Institute for Advanced Manufacturing, centro di competenza per la lavorazione per asportazione di truciolo della Hochschule Furtwangen, in Germania, ha sviluppato un processo per la fabbricazione additiva di mole abrasive diamantate con legante in resina sintetica basato sulla tecnologia Digital Light Processing (DLP). I ricercatori coinvolti nel progetto sono il Dr.-Ing. Qingfeng Ai, il Prof. Dr.-Ing. Bahman Azarhoushang e il M.Sc. Matthias Raetzke.

Il processo DLP utilizza luce UV per polimerizzare selettivamente una resina fotosensibile caricata con grani abrasivi di diamante, consentendo la costruzione strato per strato di geometrie anche complesse direttamente da file CAD. Questo approccio elimina la necessità di stampi di pressatura specifici per ogni geometria, che nella produzione convenzionale rappresentano un costo fisso elevato e un ostacolo alla personalizzazione.

Concentrazioni e granulometrie compatibili con il processo DLP

Uno dei risultati tecnici più significativi di questa ricerca riguarda la gamma di parametri abrasivi gestibili con il processo additivo. Il team del KSF Institute ha dimostrato che è possibile produrre mole con concentrazioni di diamante comprese tra C50 (circa 2,2 carati

Di Fantasy

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