Royal3D, azienda con sede a Rotterdam specializzata in soluzioni di stampa 3D di grande formato, ha sviluppato l’Interlayer Control System (ICS), una tecnologia pensata per migliorare in modo significativo la qualità e la ripetibilità dei processi di additive manufacturing industriale. Il sistema nasce dall’esperienza maturata da Royal3D su applicazioni in materiali compositi e polimeri rinforzati, dove il controllo termico tra uno strato e l’altro è decisivo per l’affidabilità del componente finale.
Monitoraggio termico in tempo reale tra gli strati
Il cuore dell’Interlayer Control System è un sistema di imaging termico che misura in continuo la temperatura tra i layer durante la stampa, anziché limitarsi a verifiche a posteriori sul pezzo finito. Grazie a una termocamera integrata nel processo, ICS acquisisce dati in tempo reale sulla distribuzione del calore, sul comportamento del materiale e sulla stabilità del processo, offrendo agli operatori informazioni immediate su eventuali deviazioni termiche che potrebbero generare difetti.
Riduzione di difetti, scarti e tempi di consegna
Piccole variazioni di temperatura tra gli strati possono causare difetti come scarsa adesione, tensioni interne, deformazioni e warping, con conseguente aumento degli scarti e dei tempi di consegna. Con l’Interlayer Control System, Royal3D punta a ridurre i pezzi difettosi, migliorare l’adesione tra i layer e limitare il consumo di materiale, accorciando allo stesso tempo le tempistiche legate ai rilavorati e alle ristampe.
Compatibilità con sistemi PLC e focus sulla stampa robotizzata
L’Interlayer Control System è progettato per integrarsi con installazioni di stampa 3D industriale dotate di controlli PLC, senza richiedere una riprogettazione completa dell’impianto esistente. La termocamera segue in tempo reale la posizione XYZ dell’ugello durante il processo, sincronizzando i dati termici con il percorso di stampa e rendendo possibile un’analisi dettagliata della relazione tra parametri di processo e condizioni termiche.
Campo di temperatura e materiali compositi
Secondo Royal3D, l’Interlayer Control System è in grado di misurare temperature fino a 280 °C, rendendolo adatto a una vasta gamma di polimeri e materiali compositi rinforzati con fibre. Questa capacità consente di monitorare processi che utilizzano materiali tecnici e compositi a base di fibre di vetro o carbonio, sempre più diffusi nella stampa 3D di grandi dimensioni per i settori navale, energetico e delle infrastrutture.
Manutenzione e gestione dei dati di processo
La manutenzione del sistema è limitata principalmente a controlli periodici di calibrazione della termocamera, mentre l’architettura software è studiata per offrire agli utilizzatori report e analisi basate sui dati raccolti durante i cicli di stampa. I dati di temperatura layer‑per‑layer permettono di correlare difetti osservati sul pezzo con condizioni termiche specifiche, creando una base informativa preziosa per ottimizzare i profili di processo e creare regole di controllo qualità sempre più automatiche.
Interlayer Control System e posizionamento di Royal3D nel mercato
Con ICS, Royal3D rafforza il proprio posizionamento nel segmento della stampa 3D industriale e di grande formato, aggiungendo un tassello dedicato al controllo qualità in tempo reale. La soluzione si affianca alle attività dell’azienda nella produzione di componenti di grandi dimensioni e nello sviluppo di applicazioni su misura, in linea con la crescente attenzione del mercato per sistemi di monitoraggio avanzato e processi data‑driven.
Integrazione con altre iniziative e casi d’uso Royal3D
L’Interlayer Control System si colloca accanto ad altri progetti di Royal3D che puntano a sfruttare la stampa 3D per ridurre pesi, sprechi di materiale e tempi di produzione, come l’impiego di compositi in fibra di vetro riciclata e PET‑G per componenti di sistemi DAC sviluppati con Carbyon. Le competenze accumulate in questi casi d’uso industriali hanno contribuito alla definizione dei requisiti di ICS, orientandolo verso una maggiore robustezza del processo e una migliore prevedibilità del risultato finale.
Dichiarazioni aziendali e visione di Royal3D
Fulko Roos, fondatore di Royal3D, ha sottolineato come l’obiettivo dell’Interlayer Control System sia quello di consentire ai produttori di avere un controllo più stretto sui processi di qualità, riducere gli sprechi di materiali e aumentare l’efficienza complessiva delle linee di produzione basate sulla stampa 3D. L’azienda punta a condividere questa tecnologia con altri operatori del settore, proponendo ICS come strumento per favorire una transizione verso una manifattura sempre più basata sui dati e sul monitoraggio continuo dei parametri critici di processo.
