Scrap Labs presenta SCRAP 1: una stampante 3D in metallo LPBF desktop a meno di 10.000 dollari

Un nuovo attore nel mercato della stampa metallica desktop

Scrap Labs, una startup con sede a Boulder, in Colorado, fondata poco più di un anno fa, ha annunciato la SCRAP 1, una stampante 3D in metallo basata sulla tecnologia LPBF (Laser Powder Bed Fusion) pensata per abbattere le barriere economiche che hanno finora limitato l’accesso alla stampa metallica di precisione. La particolarità del progetto sta nella sua origine: il fondatore e CEO Matt Woods ha lavorato in passato come tecnico e operatore su sistemi LPBF di quasi tutti i principali produttori del settore, inclusa Xact Metal, e dichiara di aver dedicato oltre un decennio allo sviluppo di sistemi di stampa metallica a basso costo. La sua tesi è che l’industria sia storicamente caratterizzata da un sovradimensionamento ingegneristico che ha gonfiato i costi senza proporzionale beneficio per l’utente finale.


Cos’è la tecnologia LPBF e perché è rilevante

La fusione a letto di polvere basata su laser (Laser Powder Bed Fusion, LPBF) è una delle tecnologie di produzione additiva metallica più diffuse a livello industriale. Il processo prevede la deposizione di strati sottili di polvere metallica, ciascuno dei quali viene fuso selettivamente da un laser ad alta potenza seguendo il profilo geometrico della sezione del pezzo. Al termine del ciclo, il componente metallico viene estratto dal letto di polvere non fusa e sottoposto a post-elaborazione. I sistemi LPBF industriali di grandi produttori come EOS, SLM Solutions o Trumpf raggiungono prezzi che vanno da 300.000 a oltre un milione di dollari, rendendoli accessibili solo a realtà produttive di grandi dimensioni. Anche i sistemi di fascia media, come quelli proposti da Xact Metal, si collocano su cifre significativamente superiori ai 50.000 dollari.


Specifiche tecniche della SCRAP 1

La SCRAP 1 viene proposta principalmente in versione kit da assemblare autonomamente. Le specifiche dichiarate da Scrap Labs sono le seguenti:

  • Volume di stampa: 100 × 100 × 100 mm
  • Peso: 30 kg (molto contenuto per un sistema LPBF)
  • Alimentazione: monofase (la maggior parte dei sistemi LPBF industriali richiede trifase)
  • Laser: 200 W
  • Velocità di scansione: 1.500 mm/s
  • Diametro spot laser: 0,135 mm
  • Firmware: Klipper (open source, lo stesso utilizzato da molte stampanti FDM desktop)
  • Compatibilità gas: Argon e Azoto
  • Generatore di azoto: opzionale
  • Densità dei pezzi dichiarata: 99%

Il diametro spot di 0,135 mm è paragonabile a quello di molti sistemi professionali e consente la riproduzione di dettagli fini. Le immagini dei pezzi stampati diffuse dall’azienda mostrano tra l’altro una duck voronoi (un modello di prova comune nella comunità della stampa 3D) con dettagli chiaramente visibili accanto a una penna stilografica, a conferma della risoluzione ottenibile.

I materiali compatibili dichiarati includono acciaio inossidabile 316L, bronzo e Inconel 718, in linea con quanto indicato sul sito ufficiale di Scrap Labs nella sezione dedicata all’ambito educativo.


Prezzi e disponibilità

Il prezzo di lancio della SCRAP 1 in versione kit è fissato a 9.600 dollari USA. Scrap Labs ha comunicato che questo prezzo promozionale sarà disponibile fino alla fine di aprile 2026, dopo di che il costo salirà a 14.200 dollari, con un incremento del 48%. È prevista anche una versione già assemblata e testata al prezzo di 17.990 dollari. Le spedizioni dei primi esemplari sono attese per l’inizio del 2027.

Per contestualizzare l’offerta: sistemi di fascia analoga come il Metal 1.0 di Metal-Base, presentato su Kickstarter nel marzo 2026, si propongono a meno di 10.000 euro e puntano anch’essi su Klipper come firmware e su materiali come 316L e Inconel 718, confermando una tendenza di mercato verso la democratizzazione della stampa LPBF a livello desktop.


Il debutto pubblico al Rocky Mountain RepRap Festival

La prima presentazione pubblica della SCRAP 1 è prevista al Rocky Mountain RepRap Festival, manifestazione dedicata alla stampa 3D e alla cultura maker che si terrà il 18 e 19 aprile 2026. L’evento, che si svolge tipicamente in Colorado, rappresenta un contesto naturale per Scrap Labs, azienda con sede a Boulder. Si tratta della prima occasione in cui la macchina sarà visibile al pubblico, dato che fino a questo momento sono disponibili solo rendering e fotografie di pezzi stampati, ma non immagini della macchina completata.


Il contesto competitivo: la stampa metallica desktop si allarga

La SCRAP 1 si inserisce in un mercato che, negli ultimi anni, ha visto crescere l’interesse per soluzioni LPBF accessibili a laboratori, università e piccole officine. Oltre al già citato Metal 1.0 di Metal-Base, anche One Click Metal (spin-off di Trumpf) si è rivolta a quel segmento con la piattaforma BoldSeries, progettata per utenti senza esperienza pregressa con la polvere metallica. Parallelamente, sistemi basati su tecnologia DED (Directed Energy Deposition), come quelli di Meltio, si rivolgono a un target simile pur con approcci tecnologici differenti e prezzi ancora nell’ordine dei 98.000 dollari.

Il fatto che Scrap Labs proponga un sistema LPBF a meno di 10.000 dollari, con alimentazione monofase e peso di soli 30 kg, rappresenta un cambio di scala rispetto ai sistemi precedenti, anche se l’azienda stessa non ha ancora pubblicato fotografie della macchina finita né ha fornito dati di terze parti sulla qualità dei pezzi prod

Ecco le tabelle tecniche da inserire nell’articolo, senza fonti e link:


Tabella 1 – Specifiche tecniche della SCRAP 1 (Scrap Labs)

ParametroValore
TecnologiaLPBF (Laser Powder Bed Fusion)
Volume di stampa100 × 100 × 100 mm
Peso macchina30 kg
Alimentazione elettricaMonofase (standard domestico/industriale leggero)
Potenza laser200 W
Velocità di scansione1.500 mm/s
Diametro spot laser0,135 mm
FirmwareKlipper (open source)
Atmosfera di lavoroArgon / Azoto
Generatore di azotoOpzionale
Densità dei pezzi dichiarata99%
Materiali compatibiliAcciaio inossidabile 316L, Bronzo, Inconel 718
Modalità di fornituraKit da assemblare / Versione assemblata

Tabella 2 – Struttura dei prezzi SCRAP 1 (Scrap Labs)

ConfigurazionePrezzo (USD)Note
Kit da assemblare – Prezzo lancio9.600Disponibile fino a fine aprile 2026
Kit da assemblare – Prezzo standard14.200Dal 1° maggio 2026 (+48%)
Versione assemblata e testata17.990Consegna prevista inizio 2027

Tabella 3 – Confronto SCRAP 1 vs sistemi LPBF di mercato

ProdottoAziendaTecnologiaPrezzo indicativoAlimentazionePesoNote
SCRAP 1 (kit)Scrap LabsLPBF9.600 USDMonofase30 kgDesktop, kit assembly
Metal 1.0Metal-BaseLPBF< 10.000 EURMonofaseN.d.Kickstarter 2026, kit assembly
BoldSeriesOne Click Metal (Trumpf)LPBFN.d. (fascia media)Trifase> 200 kgTarget lab/università
M450MeltioLMD-WP (DED)98.000 USDN.d.N.d.Industriale compatto
Sistemi standardEOS / SLM Solutions / TrumpfLPBF industriale300.000 – 1.000.000+ USDTrifase500–2.000+ kgProduzione industriale

Tabella 4 – Materiali compatibili con la SCRAP 1 e principali applicazioni

MaterialeTipologiaPrincipali settori di utilizzo
Acciaio inossidabile 316LLega ferro-cromo-nichel-molibdenoMedicale, alimentare, componentistica generale
Bronzo (CuSn)Lega rame-stagnoGioielleria, arte, piccola meccanica
Inconel 718Superlegha a base nichelAerospaziale, alta temperatura, componentistica critica

Tabella 5 – Scrap Labs: profilo aziendale

VoceDettaglio
Nome aziendaScrap Labs
SedeBoulder, Colorado, USA
Anno di fondazione2025 (circa)
CEO e fondatoreMatt Woods
Esperienza del fondatoreOltre 10 anni su sistemi LPBF; ex collaboratore Xact Metal
Prodotto principaleSCRAP 1
Prima presentazione pubblicaRocky Mountain RepRap Festival, 18–19 aprile 2026
Sito ufficialescraplabs3d.com

Di Fantasy

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