Alla fiera TCT Asia 2026 di Shanghai, il produttore cinese Han’s Matrix 3D ha presentato una gamma di sistemi di stampa 3D metallica basati su tecnologia Laser Powder Bed Fusion (LPBF), mettendo l’accento su produttività, qualità superficiale e stabilità del processo per applicazioni industriali. L’azienda, parte dell’ecosistema Han’s e attiva nello sviluppo di soluzioni per la manifattura additiva metallica, punta con queste piattaforme a rispondere alla crescente domanda del mercato cinese e internazionale per sistemi multi-laser di grande formato, adatti a settori come aerospazio, automotive, energia e stampi.
I sistemi LPBF presentati da Han’s Matrix 3D
Durante il TCT Asia 2026, Han’s Matrix 3D ha messo in evidenza tre sistemi LPBF distinti, pensati per coprire un ampio spettro di esigenze produttive, dai pezzi di dimensioni medio-piccole fino ai componenti di grande formato. Secondo la descrizione della conferenza “Stacked Renewal: The Next Generation Metal 3D Printing Solutions” tenuta da Shenzhen Han’s Matrix3D Technology Co., Ltd., l’obiettivo è offrire una piattaforma modulare e scalabile che possa adattarsi a diversi settori industriali, migliorando l’efficienza e riducendo i costi per pezzo.
I sistemi LPBF di Han’s Matrix 3D si basano su configurazioni multi-laser ad alta potenza, con volumi di costruzione pensati per coprire sia applicazioni di produzione in serie di componenti di medie dimensioni, sia la realizzazione di parti strutturali di grandi dimensioni, in linea con quanto mostrato da altri player cinesi nel segmento della stampa 3D metallica di grande formato. Queste piattaforme si collocano in un contesto competitivo in cui, ad esempio, sistemi LPBF con volumi prossimi al metro cubo e dotati di molti laser vengono già utilizzati per applicazioni complesse come motori a razzo monolitici, segnalando il livello di maturità raggiunto dalla manifattura additiva metallica in Cina.
Focus su produttività, stabilità di processo e qualità del componente
Le soluzioni LPBF di Han’s Matrix 3D sono progettate per integrare un numero elevato di laser e strategie di scansione ottimizzate, in modo da aumentare la produttività mantenendo la qualità metallurgica e la ripetibilità tra una costruzione e l’altra. Questa attenzione alla stabilità del processo è in linea con quanto mostrato da altri produttori cinesi di sistemi LPBF di grande formato, che enfatizzano il controllo termico, la gestione del letto di polvere e la calibrazione dei fasci laser come fattori essenziali per passare dalla prototipazione alla produzione vera e propria.
Insieme alla produttività, Han’s Matrix 3D punta sulla qualità superficiale e sulla precisione dimensionale, elementi chiave per ridurre le lavorazioni meccaniche successive e contenere i costi complessivi di industrializzazione dei componenti. L’integrazione di sistemi di monitoraggio in-process, sensori e algoritmi di controllo consente, nelle piattaforme LPBF di fascia alta, di intercettare difetti e anomalie durante la costruzione, contribuendo a migliorare i tassi di successo e la tracciabilità dei pezzi per settori regolamentati come aerospazio e medicale.
Il ruolo di TCT Asia 2026 per la stampa 3D in metallo
L’edizione 2026 di TCT Asia ha evidenziato una forte crescita del segmento della stampa 3D metallica, con numerosi espositori focalizzati su macchine multi-laser di grande formato e soluzioni integrate per la produzione. Il salone ha registrato un aumento significativo dei visitatori e una presenza consistente di produttori cinesi di sistemi LPBF e di aziende attive nel controllo di processo, nei materiali e nel post-processing.
In questo contesto, la partecipazione di Han’s Matrix 3D con i propri sistemi LPBF conferma il posizionamento della società all’interno dell’ecosistema cinese della manifattura additiva, accanto ad altri player che operano su macchine di grande formato e soluzioni avanzate di monitoraggio. La fiera continua a essere una vetrina strategica per chi vuole mostrare soluzioni pronte per l’uso industriale, con casi applicativi che spaziano dai componenti per smartphone agli elementi strutturali per l’aerospazio.
Tendenze: sistemi LPBF di grande formato e multi-laser
L’annuncio di Han’s Matrix 3D va letto all’interno di una tendenza più ampia che vede la manifattura additiva metallica orientarsi verso sistemi LPBF multi-laser con volumi di costruzione sempre maggiori, in grado di produrre grandi componenti in un unico pezzo o di gestire produzioni in serie di pezzi complessi. Esempi di sistemi con dieci o più laser e volumi di costruzione prossimi a un metro di lato mostrano come la capacità produttiva e la scalabilità siano diventate parametri cruciali nella scelta delle piattaforme AM metalliche.
Per i settori che lavorano con leghe come Inconel 718, titanio e acciai ad alte prestazioni, la possibilità di unire grandi volumi di costruzione, sistemi multi-laser e controllo avanzato del processo consente di passare da componenti sperimentali a parti operative, come motori a razzo methalox o grandi strutture leggere. Il contributo di Han’s Matrix 3D con i suoi sistemi LPBF presentati al TCT Asia 2026 si inserisce in questa direzione, offrendo al mercato ulteriori opzioni per la produzione additiva metallica su scala industriale.
