SYS Systems punta sul metallo: crescita con Stratasys e ampliamento del portafoglio AM

Il distributore britannico SYS Systems, parte della Carfulan Group con sede a Derby, segnala un aumento significativo del proprio giro d’affari nel 3D printing. Secondo i dati comunicati, le vendite di sistemi di stampa 3D hanno registrato una crescita del 20%, mentre il fatturato legato alle soluzioni di additive manufacturing ha superato per la prima volta la soglia dei 4 milioni di sterline, confermando il ruolo del gruppo come uno dei principali canali di Stratasys nel Regno Unito e in Irlanda. A riconoscimento di questo andamento, Stratasys ha attribuito a SYS Systems lo status di “Number 1 Partner” per l’area EMEA, legandolo alla qualità del servizio, alla competenza tecnica e alla capacità di supportare i clienti lungo l’intero ciclo di adozione dell’AM.

Profilo di SYS Systems e ruolo nella Carfulan Group

SYS Systems opera come braccio specializzato nella stampa 3D all’interno della Carfulan Group, realtà che riunisce anche OGP UK (metrologia multisensore), ZOLLER UK (presetting e gestione utensili), VICIVISION UK (misura di particolari torniti) e Metrios UK (metrologia ottica). L’obiettivo della holding è proporre una catena digitale completa, dalla progettazione al controllo dimensionale, nella quale il 3D printing non è presentato come tecnologia isolata ma integrato in flussi produttivi più ampi. SYS Systems è distributore esclusivo Stratasys per il Regno Unito e l’Irlanda dal 2009 e lavora oggi con aziende di dodici settori – tra cui aerospazio, automotive, medicale/dentale, consumer, ingegneria generale – posizionando la stampa 3D sia come strumento di rapid prototyping sia come piattaforma per produzioni a basso e medio volume.

Portafoglio Stratasys: polimeri, silicone P3 e focus dentale

Sul fronte tecnologico, SYS Systems copre l’intera offerta polimerica Stratasys: FDM per componenti funzionali in termoplastici, PolyJet per parti multicolore e multimateriale ad alta definizione, P3 (Programmable Photopolymerization) per la produzione in resina con elevata ripetibilità e SAF (Selective Absorption Fusion) per parti polimeriche in polvere orientate alla serie. Nel proprio Advanced Innovation Centre vicino Derby – un investimento da circa 2,5 milioni di sterline – l’azienda dichiara di avere in dimostrazione oltre 25 configurazioni Stratasys, così da permettere a progettisti e produttori di confrontare processi e materiali in condizioni vicine a quelle reali.

Un’area in forte crescita è il settore dentale, dove SYS Systems evidenzia l’adozione delle stampanti Stratasys J5 DentaJet in combinazione con materiali come TrueDent, orientati alla produzione di protesi e modelli multifunzione in un singolo job. L’azienda sottolinea che la domanda dei laboratori dentali contribuisce in maniera rilevante alla crescita delle installazioni, al punto da avvicinare il ritmo di una nuova J5 DentaJet installata ogni poche settimane in UK e Irlanda.

L’ingresso nel metallo e nella ceramica tramite Tritone

Oltre ai sistemi polimerici, SYS Systems sta ampliando il proprio portafoglio verso il metal AM e la stampa 3D in ceramica, facendo leva sulla strategia di Stratasys di entrare in modo deciso in questi segmenti grazie alla partnership con Tritone Technologies. Stratasys ha infatti investito in Tritone, ottenendo una partecipazione iniziale e la possibilità di estendere in futuro la quota, con l’obiettivo di integrare le piattaforme MoldJet per metallo e ceramica nel proprio ecosistema.

Per il mercato britannico e irlandese, SYS Systems diventa quindi un punto di riferimento non solo per FDM, PolyJet, P3 e SAF, ma anche per sistemi Tritone Dominant e Tritone DIM, pensati per la produzione di parti metalliche e ceramiche dense, con layer sottili, cambio materiale rapido e throughput elevato grazie a vassoi multipli. Questo passo consente di affrontare applicazioni dove sono richieste resistenza meccanica, conducibilità e stabilità termica tipiche dei metalli, mantenendo al contempo workflow più puliti rispetto alle piattaforme powder‑bed tradizionali.

Dichiarazioni di SYS Systems e strategia per l’EMEA

Matt Fulton, co‑Managing Director di SYS Systems, sottolinea come il riconoscimento di Stratasys come partner numero 1 in EMEA rappresenti una conferma delle competenze interne e della capacità del team nel supportare i clienti in tutto il percorso di adozione dell’AM. Fulton evidenzia che Stratasys investe ogni anno milioni di dollari in ricerca e sviluppo su nuove macchine e materiali, mentre SYS Systems svolge il ruolo di tramite verso i produttori britannici e irlandesi, aiutandoli a trasformare queste innovazioni in casi d’uso concreti.

Nelle dichiarazioni rilasciate, Fulton indica come priorità l’introduzione di macchine per metallo e ceramica a fianco del portafoglio polimerico, con l’obiettivo di ridurre le barriere all’ingresso nell’additive manufacturing in settori che richiedono componenti strutturali, conduttivi o resistenti ad alte temperature. L’azienda prevede di mostrare l’ampliamento del portafoglio, incluse parti realizzate con il nuovo materiale Stratasys P3 Silicone 25A, in occasione della fiera MACH a Birmingham, in programma dal 20 al 24 aprile, dove Carfulan Group intende presentare in modo integrato stampa 3D, metrologia e soluzioni di controllo.

Implicazioni per utenti e mercato britannico

Per gli utilizzatori finali, l’estensione dell’offerta SYS Systems verso metallo e ceramica implica la possibilità di coprire un ventaglio di applicazioni più ampio con un unico interlocutore: dal prototipo concettuale in resina o polimero alle parti finali in metallo prodotte in serie. In molti casi, aziende già attive su FDM o PolyJet possono valutare l’introduzione di soluzioni metalliche MoldJet mantenendo logiche familiari in termini di supporto, formazione e integrazione software, sfruttando inoltre le sinergie con gli strumenti di metrologia della Carfulan Group.

Per il mercato britannico, la decisione di Stratasys di entrare in modo strutturato nel metal AM attraverso partner come SYS Systems viene letta come un potenziale punto di svolta: le discussioni sull’adozione dell’additive per la produzione di serie trovano ora un’offerta più completa, che unisce polimeri, metallo e ceramica sotto un’unica regia commerciale e tecnica. Questo posizionamento permette a SYS Systems di concorrere in progetti di alto valore aggiunto, in ambiti come difesa, aerospazio, energia e medicale, dove la stampa 3D deve dimostrare non solo flessibilità geometrica, ma anche requisiti severi su certificazioni, tracciabilità e ripetibilità.

Di Fantasy

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