L’azienda israeliana XJet, specialista nelle soluzioni di additive manufacturing a getto di materiale, annuncia che la olandese Ter Hoek Vonkerosie Rijssen B.V. ha installato un sistema Carmel 1400C per la stampa 3D di ceramiche tecniche. L’accordo porta la tecnologia proprietaria NanoParticle Jetting™ (NPJ) nei Paesi Bassi, dentro uno dei contesti europei più esigenti in termini di lavorazioni di precisione, con l’obiettivo di servire meglio settori come aerospazio, semiconduttori, aviazione e medicale.
Da eccellenza nel metallo a innovazione nelle ceramiche tecniche
Fondata nel 1990, Ter Hoek si è costruita la reputazione di fornitore di riferimento per componenti ad altissima precisione realizzati con tecnologie come EDM, PECM e fresatura CNC avanzata. L’espansione verso le ceramiche tecniche segna un salto strategico: dalla lavorazione di materiali metallici conduttivi a materiali isolanti ad alte prestazioni, con una trasformazione del flusso produttivo verso un modello più digitale, automatizzato e basato su file.
Con l’introduzione della Carmel 1400C, Ter Hoek punta a integrare nella propria offerta componenti in allumina e altre ceramiche avanzate, mantenendo livelli di tolleranza stretti, finitura superficiale di alto livello e geometrie interne complesse che rispondono alle esigenze di progettisti e ingegneri nei mercati high‑tech europei.
La tecnologia NPJ di XJet e le capacità della Carmel 1400C
La Carmel 1400C utilizza la tecnologia proprietaria NanoParticle Jetting™, un processo a getto di inchiostro che deposita goccioline contenenti nanoparticelle di materiale ceramico in sospensione, successivamente sinterizzate per ottenere parti dense e ad alta risoluzione. Il sistema offre una risoluzione di stampa di 1.400 DPI, layer di spessore molto ridotto, feature minime nell’ordine di poche centinaia di micron e una velocità di costruzione adatta alla produzione, su un volume utile con area ampia che permette la produzione contemporanea di numerose parti.
Uno dei punti forti del flusso NPJ è la separazione materiale‑supporto: i supporti vengono stampati con un materiale dedicato che si rimuove in modo controllato, riducendo al minimo operazioni meccaniche e rischio di danneggiare geometrie sottili interne o canali complessi. Per Ter Hoek, questo significa poter proporre componenti ceramici con cavità interne, condotti di raffreddamento, strutture reticolari e dettagli funzionali difficilmente ottenibili con lavorazioni tradizionali o con tecnologie AM basate su polveri sfuse.
Dalla prototipazione alla produzione in serie: un’unica piattaforma digitale
Secondo Gerrit Ter Hoek, fondatore e direttore tecnico dell’azienda, la competitività nel manifatturiero passa dalla capacità di differenziarsi e innovare in modo continuo, riducendo il ciclo fra idea e pezzo montato sulla macchina del cliente. La scelta di XJet è motivata dal fatto che la Carmel 1400C è progettata per coprire l’intero spettro che va dal prototipo funzionale alle piccole e medie serie, con lo stesso set di parametri, lo stesso processo digitale e un workflow automatizzato con pochi passaggi intermedi.
Il sistema opera con un flusso di produzione strutturato: preparazione dei file tramite software di slicing, stampa con parametri NPJ pre‑validati, rimozione del materiale di supporto e sinterizzazione controllata. Questo schema consente a Ter Hoek di iterare rapidamente i design in ceramica, dialogando con i clienti nelle fasi di progettazione e poi trasferendo gli stessi file nella produzione in serie, senza dover riprogettare attrezzature o cambiare tecnologia fra prototipo e produzione.
Settori applicativi: aerospazio, semiconduttori e tecnologie medicali
Ter Hoek lavora già per clienti di settori come aerospazio, semiconduttori, aviazione e tecnologie medicali, che richiedono componenti con tolleranze strette, finiture controllate e materiali stabili alle alte temperature o in ambienti aggressivi. L’introduzione di ceramiche tecniche stampate in 3D consente di offrire, ad esempio, isolatori elettrici complessi, componenti per apparecchiature a vuoto o alte temperature, parti resistenti all’usura e alla corrosione e soluzioni dedicate a sonde, strumenti e dispositivi medicali.
Per i clienti che oggi acquistano da Ter Hoek componenti metallici di precisione, la presenza in casa della tecnologia NPJ rappresenta una naturale estensione: si possono co‑progettare assiemi che combinano metallo e ceramica, valutare alternative di materiale per zone critiche e sfruttare la stampa 3D per ottimizzare geometrie e pesi. XJet, da parte sua, vede nel partner olandese un nodo importante per rendere più accessibile la produzione ceramica additiva avanzata al tessuto industriale europeo.
Le dichiarazioni di XJet: una partnership per la prossima generazione di manifattura di precisione
Nel presentare l’accordo, Riccardo Tosi, European Business Director di XJet, sottolinea l’allineamento fra la cultura aziendale di Ter Hoek, basata su precisione e supporto tecnico lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, e la proposta di valore della tecnologia NanoParticle Jetting™. La combinazione fra la capacità di XJet di produrre componenti ceramici ad altissima risoluzione e l’esperienza di Ter Hoek nel risolvere sfide produttive complesse viene presentata come un “abbinamento potente” per gli ingegneri europei che cercano soluzioni oltre i limiti dei processi convenzionali.
Secondo XJet, questa partnership rafforza la presenza della piattaforma Carmel in Europa e dimostra come la stampa 3D ceramica possa passare da tecnologia di nicchia per prototipi a strumento operativo integrato in filiere industriali dove qualità, tracciabilità e ripetibilità sono requisiti fondamentali.
Vetrina tecnologica a Ceramitec 2026 a Monaco di Baviera
XJet e Ter Hoek porteranno congiuntamente la Carmel 1400C e la tecnologia NPJ a Ceramitec 2026 a Monaco di Baviera, uno dei principali eventi internazionali dedicati all’industria della ceramica e delle tecnologie di processo. Presso lo stand 206, Hall A6, i visitatori potranno vedere campioni di componenti ceramici stampati in 3D, analizzare finiture e dettagli e discutere con i tecnici di XJet e Ter Hoek su applicazioni specifiche in ambito aerospaziale, semiconduttori, medico e altri mercati ad alta intensità tecnologica.
La presenza congiunta alla fiera ha anche lo scopo di mostrare come un produttore di componenti di precisione possa integrare la tecnologia ceramica additiva nel proprio parco macchine, passando dal metallo lavorato a ceramiche stampate senza interrompere il filo digitale dal CAD alla parte finita.
Informazioni su XJet
XJet è un fornitore di soluzioni di additive manufacturing per la produzione di componenti avanzati in ceramica e metallo, basate sul processo diretto di material jetting. La tecnologia NanoParticle Jetting™ consente di depositare inchiostri caricati con nanoparticelle di materiale e di trasformarli in parti dense ad alta risoluzione, superando limiti di complessità geometrica e di finitura tipici di altre tecniche AM e offrendo una scalabilità adatta alla produzione.
Con oltre 80 brevetti registrati e un team di esperti provenienti dal mondo dell’additive e della ricerca sui materiali, XJet lavora in campi che vanno dall’aerospazio ai dispositivi medici, dagli strumenti chirurgici ai beni di lusso e ai componenti di precisione, con casi d’uso che includono anche parti ceramiche per motori ad alte prestazioni.
Informazioni su Ter Hoek
Fondata nel 1990, Ter Hoek Vonkerosie Rijssen B.V. è cresciuta da officina di precisione a partner di riferimento per alcune delle industrie high‑tech più esigenti d’Europa. L’azienda realizza componenti estremamente precisi per aerospazio, semiconduttori, aviazione e tecnologia medicale, combinando lavorazioni EDM, PECM e CNC con una forte attenzione all’ingegnerizzazione dei processi e al supporto ai clienti dalla fase di design alla messa in produzione.
Con l’ingresso nella stampa 3D di ceramiche tecniche tramite la piattaforma XJet Carmel 1400C, Ter Hoek amplia la propria offerta e si posiziona come hub europeo per soluzioni ceramiche avanzate, mantenendo gli stessi standard di qualità e precisione che l’hanno resa un partner affidabile per oltre tre decenni.

