La TOP.E R1 viene proposta come una stampante 3D FFF desktop a 5 assi, progettata per combinare funzionalità tipiche di sistemi industriali multiasse con un formato da scrivania pensato per utenti prosumer e famiglie. L’obiettivo dichiarato del produttore è offrire maggiore libertà geometrica, ridurre drasticamente le strutture di supporto e semplificare l’esperienza d’uso attraverso un forte ricorso a funzioni di intelligenza artificiale integrate a bordo macchina.

Architettura a 5 assi e cinematica di stampa

A differenza delle classiche stampanti cartesian/CoreXY a 3 assi, la TOP.E R1 utilizza un sistema a 5 assi che combina movimenti lineari e rotazioni per ottenere traiettorie di stampa non planari. Secondo le informazioni diffuse sui canali ufficiali, il piano di stampa è montato su tre assi Z indipendenti che consentono non solo la regolazione in altezza, ma anche l’inclinazione del letto fino a circa 30 gradi in più direzioni.

Questa configurazione, che richiama alcune soluzioni dei sistemi “trident” o “flying gantry” nel mondo Voron, viene sfruttata per ruotare il pezzo durante la stampa e consentire l’estrusione su superfici non perfettamente orizzontali. In combinazione con gli altri due assi di movimento, la macchina è in grado di affrontare sovrastrutture e sporgenze con angoli molto più spinti rispetto a una stampa 3D tradizionale, con l’obiettivo dichiarato di ridurre o eliminare il supporto su molte geometrie.

Specifiche tecniche principali

Dai dati tecnici diffusi dal produttore emergono alcune caratteristiche chiave della TOP.E R1. Il volume di stampa è nell’ordine dei 350 × 340 × 320 mm, quindi in linea con stampanti desktop di fascia medio‑alta. Il sistema di movimento è accreditato di velocità fino a circa 500 mm/s e accelerazioni nell’ordine dei 20.000 mm/s², valori che la collocano nel solco delle “speed printer” moderne.

L’hotend è all‑metal con temperatura massima intorno ai 350 °C e dotato di sistema di cambio rapido, per supportare materiali tecnici oltre ai comuni PLA e PETG. Il piano è riscaldato fino ad almeno 100 °C e la camera di stampa è chiusa e riscaldata, con temperature interne nell’ordine dei 60 °C e sistema di filtrazione pensato per contenere emissioni e odori.

Secondo il produttore, l’architettura a 5 assi permette teoricamente di gestire sovrastrutture fino a angoli molto spinti senza supporti, anche se queste prestazioni dipendono in pratica da geometria, materiale e parametri di processo.

Riduzione dei supporti e stampa non planare

Uno degli argomenti di maggiore interesse è l’uso dei 5 assi per ridurre la quantità di supporto generato dal software di slicing. Ruotando il pezzo o il piano durante la stampa, la macchina cerca di mantenere l’angolo locale delle superfici entro limiti compatibili con l’estrusione FFF senza supporti, soprattutto per pareti inclinate e sottosquadri moderati.

Questo approccio permette, almeno in teoria, di ottenere superfici più pulite, tempi di post‑processing ridotti e minore spreco di materiale, aspetti particolarmente rilevanti in contesti di prototipazione rapida o produzione di piccole serie. Allo stesso tempo, la gestione di percorsi non planari e traiettorie complesse richiede uno slicing avanzato, che il produttore abbina a un software proprietario in grado di sfruttare la cinematica multiasse.

Multicolore con minori sprechi

Oltre alla stampa non planare, TOP.E R1 adotta un approccio particolare al multicolore. Invece di eseguire continui cambi di filamento a ogni layer con torri di spurgo, il sistema sfrutta i 5 assi per orientare il modello e stampare aree di colore distinte in sequenze ottimizzate.

La logica è quella di concentrare i cambi di materiale solo quando necessari e di stampare le diverse regioni colorate ruotando l’oggetto, riducendo così il numero complessivo di cambi e la quantità di spurgo. Per l’utente finale questo potrebbe tradursi in stampe multicolore più rapide e con meno rifiuti rispetto a soluzioni basate solo su sistemi multi‑material standard.

Interfaccia con AI integrata e flusso “PC‑less”

Un’altra componente distintiva della TOP.E R1 è l’interfaccia basata su un ampio display touch con un assistente virtuale e l’integrazione di modelli linguistici di grandi dimensioni per funzioni avanzate. Il sistema è pensato per supportare l’utente nella generazione di modelli 3D a partire da descrizioni testuali, nella preparazione della stampa e nella gestione dei parametri, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza da un PC esterno.

La macchina integra anche telecamere per il monitoraggio del processo, con algoritmi di visione mirati a rilevare difetti come accumuli di materiale, distacchi dal piano o ostruzioni dell’ugello, in modo da intervenire in modo più tempestivo sui problemi di stampa.

Design, ergonomia e gestione del filamento

Dal punto di vista del design, la TOP.E R1 adotta un volume chiuso, un’estetica curata e soluzioni particolari per l’alloggiamento del filamento. La bobina è posizionata orizzontalmente nella parte superiore del telaio, scelta che riduce l’ingombro laterale e contribuisce a un look più compatto.

La presenza di una camera chiusa e riscaldata, unita alla filtrazione, mira a rendere più gestibili materiali che emettono particelle e composti volatili, aspetto importante per una stampante che punta a essere usata anche in ambienti domestici. L’illuminazione interna e le barre LED di stato offrono una lettura immediata dell’avanzamento di stampa e delle eventuali condizioni di allarme.

Inquadramento nel panorama delle stampanti 3D a 5 assi

La domanda che circonda la TOP.E R1 è se possa essere considerata una delle prime, o la prima, stampante 3D desktop a 5 assi pensata per l’utenza generalista. Negli anni sono emerse altre piattaforme multiasse di piccole dimensioni, ma spesso orientate a nicchie professionali, a progetti di ricerca o a comunità maker avanzate.

La particolarità della TOP.E R1 sembra essere la combinazione di formato desktop chiuso, cinematica 5 assi orientata in modo specifico alla stampa FFF non planare, funzioni AI integrate e un posizionamento dichiaratamente “family‑friendly” e prosumer. In un contesto in cui non esiste una definizione univoca di “prima stampante desktop a 5 assi”, la macchina si colloca comunque tra i tentativi più spinti di portare queste funzionalità verso un pubblico più ampio.

Considerazioni e prospettive

Se le prestazioni dichiarate saranno confermate sui modelli di produzione, la TOP.E R1 potrebbe aprire nuove possibilità nella progettazione di parti con geometrie complesse, minore ricorso ai supporti e un uso più efficiente del multicolore. Restano tuttavia da verificare sul campo aspetti come la maturità del software di slicing multiasse, l’affidabilità della cinematica nel lungo periodo e la reale semplicità d’uso delle funzioni AI.

Il lancio previsto tramite piattaforme di crowdfunding indica che il progetto è ancora in una fase in cui il feedback degli utenti e le iterazioni hardware/software avranno un ruolo importante nella definizione del prodotto finale. In un mercato già molto competitivo per le stampanti 3D desktop, la combinazione di 5 assi, AI e focus sulla semplicità d’uso rende la TOP.E R1 un caso da seguire per capire se la stampa 3D multiasse possa affermarsi davvero anche nel segmento consumer e prosumer.

VoceDettaglio
ModelloTOP.E R1
TecnologiaFFF / FDM a 5 assi
Destinazione d’usoDesktop prosumer / uso domestico avanzato
FormatoStampante chiusa con camera riscaldata

Area di stampa e cinematica

VoceValore / Descrizione
Volume di stampa indicativo~350 × 340 × 320 mm
Assi disponibili5 assi (3 assi lineari + 2 rotazioni)
PianoPiano su 3 Z indipendenti, inclinabile
Inclinazione pianoFino a ~30° in più direzioni
Stampa non planareSì, con traiettorie multiasse

Prestazioni di stampa

VoceValore indicativo
Velocità max stampaFino a ~500 mm/s
Accelerazione maxFino a ~20.000 mm/s²
Sovrastrutture senza supportoFino a ~75° dichiarati

Estrusore e materiali

VoceDettaglio
Tipo estrusoreDirect / all‑metal hotend
Temp. max ugello~350 °C
Temp. max piano~100 °C
Camera riscaldata~60 °C circa
Materiali supportatiPLA, PETG, materiali tecnici (TBD)

Funzioni AI e interfaccia

VoceDettaglio
DisplayTouch ~11,4″
Assistente AI“Topi” con LLM integrati
Funzioni AI dichiarateGuidata parametri, text‑to‑3D, suggerimenti
Telecamere integrate2 (monitoraggio e detection errori)
Rilevamento erroriSpaghetti, distacchi, problemi ugello

Gestione filamento e sicurezza

VoceDettaglio
Posizione bobinaOrizzontale, nella parte superiore
Camera chiusa
FiltriHEPA / carbone (per VOC e particolato)
IlluminazioneLED interni e barre LED di stato

Di Fantasy

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