Una collaborazione tecnica orientata all’efficienza e alla sostenibilità nella manifattura additiva

L’azienda tedesca TRUMPF, attiva nella produzione di sistemi avanzati per la manifattura additiva, ha completato con successo la qualificazione delle polveri metalliche di titanio sviluppate da 6K Additive per l’utilizzo nei propri sistemi TruPrint. Questo risultato rappresenta un passo importante nella direzione dell’integrazione tra prestazioni tecniche elevate e riduzione dell’impatto ambientale nella stampa 3D metallica.

Il processo di qualificazione consente ai clienti di utilizzare le polveri di titanio di 6K Additive con la certezza che i componenti stampati siano conformi agli standard di qualità richiesti da settori particolarmente esigenti come aerospazio e difesa. L’approvazione di questa nuova polvere espande inoltre la gamma di materiali compatibili con i sistemi TruPrint, mantenendo il focus sulla sostenibilità della produzione.


Una collaborazione centrata su materiali ad alte prestazioni e basso impatto ambientale

TRUMPF ha sottolineato che i sistemi TruPrint sono aperti, cioè progettati per accettare una vasta gamma di materiali in funzione delle esigenze applicative dell’utente. Tuttavia, per ottenere risultati ottimali in termini di qualità della stampa, proprietà meccaniche e ripetibilità, l’azienda raccomanda l’uso di materiali sottoposti a un processo di validazione tecnica congiunto con i fornitori.

Secondo Dennis Pede, ingegnere dei materiali e ricercatore presso TRUMPF, sempre più clienti chiedono garanzie sul profilo ambientale dell’intero processo produttivo, incluse le polveri metalliche. L’aggiunta della polvere di titanio di 6K Additive alla lista dei materiali qualificati consente ora di unire le prestazioni richieste alla possibilità di ridurre l’impronta carbonica complessiva.


Benefici operativi per i clienti nei settori critici

Uno degli obiettivi principali di questa collaborazione è semplificare il percorso di qualifica per gli utenti finali, in particolare per aziende aerospaziali e della difesa che devono sottoporre ogni materiale e processo a valutazioni rigorose. L’integrazione anticipata tra macchina e polvere consente agli utilizzatori di accelerare la transizione verso la produzione, eliminando alcuni passaggi di test e validazione interna.

Come spiegato da Frank Roberts, presidente di 6K Additive, questo approccio riduce le barriere tecniche che spesso ostacolano l’adozione di materiali innovativi, e permette di rispondere meglio alle richieste del mercato. L’azienda intende inoltre proseguire la collaborazione con TRUMPF anche su altri materiali presenti nel proprio portafoglio.


6K Additive: produzione di polveri metalliche da fonti sostenibili

6K Additive è riconosciuta come la prima azienda al mondo in grado di produrre polveri per la manifattura additiva utilizzando materie prime secondarie e scarti industriali provenienti da processi di lavorazione metallica. Il catalogo comprende polveri di metalli e leghe tra cui nichel, titanio, rame, acciaio inossidabile e metalli refrattari come tungsteno, niobio e renio.

Il cuore del processo produttivo di 6K Additive è rappresentato dalla tecnologia UniMelt®, un sistema a plasma a microonde in scala industriale che consente di sferoidizzare in modo preciso le particelle metalliche, controllando la chimica e la porosità del prodotto finale, senza introdurre contaminazioni. Il processo è progettato per ottenere elevata produttività e materiali di qualità costante.


Riduzione delle emissioni e dell’energia consumata

Uno studio indipendente di analisi del ciclo di vita (LCA) ha messo in evidenza i benefici ambientali del processo UniMelt®. Secondo i dati pubblicati, è possibile ottenere una riduzione del 90% nel consumo energetico e nelle emissioni di CO₂ per le leghe a base di nichel, e una riduzione del 75% per quelle a base di titanio rispetto ai processi convenzionali.

Questi risultati offrono una risposta concreta alla crescente domanda di materiali per la stampa 3D che siano non solo performanti, ma anche allineati con le esigenze di produzione responsabile e circolarità delle risorse.


Conclusioni: materiali qualificati per una stampa 3D più consapevole

La qualificazione delle polveri di titanio 6K Additive da parte di TRUMPF rappresenta una tappa importante per chi opera nella manifattura additiva ad alte prestazioni. Questo accordo evidenzia come la collaborazione tra produttori di sistemi e fornitori di materiali possa tradursi in vantaggi tangibili per l’utente finale, sia in termini di qualità del prodotto stampato che di riduzione dell’impatto ambientale.

TRUMPF e 6K Additive proseguiranno la loro cooperazione tecnica per espandere ulteriormente l’offerta di materiali qualificati, contribuendo a una evoluzione più efficiente, flessibile e sostenibile del settore della stampa 3D industriale.

{ "slotId": "", "unitType": "responsive", "pubId": "pub-7805201604771823", "resize": "auto" }

Di Fantasy

Lascia un commento