Velo3D sigla un contratto pluriennale da 11,5 milioni di dollari con un prime contractor della difesa USA per la Rapid Production Solution

Velo3D, azienda statunitense specializzata in manifattura additiva metallica per componenti mission-critical, ha ottenuto un contratto di produzione a pieno regime del valore di 11,5 milioni di dollari da un importante prime contractor della difesa negli Stati Uniti. L’accordo, di durata pluriennale, è legato a un programma di sicurezza nazionale definito “ad alta visibilità” e prevede la fornitura di componenti metallici complessi prodotti con la Rapid Production Solution (RPS) dell’azienda.

Rapid Production Solution e LPBF industriale al centro del contratto

Il cuore tecnico dell’accordo è la Rapid Production Solution di Velo3D, un modello che combina celle produttive interne, stampanti della famiglia Sapphire e servizi gestiti per accelerare il passaggio dalla qualifica alla produzione seriale. La RPS sfrutta la tecnologia Laser Powder Bed Fusion (LPBF) su scala industriale per realizzare componenti metallici ad alte prestazioni riducendo tempi di consegna e costi rispetto alle lavorazioni sottrattive tradizionali, in particolare quando si tratta di geometrie complesse e lotti ripetitivi.

Obiettivi del programma: componenti critici più veloci e a costi inferiori

Il prime contractor utilizzerà la Rapid Production Solution per produrre componenti critici destinati a un programma di sicurezza nazionale in fase di ingresso nella produzione a pieno regime. L’adozione della LPBF di Velo3D punta a sostituire o affiancare processi sottrattivi convenzionali, con l’obiettivo di ridurre il time-to-market, aumentare la capacità di “surge” produttivo e contenere i costi ciclo-vita di parti complesse soggette a requisiti stringenti di qualità e tracciabilità.

Posizionamento di Velo3D nella difesa e nella base industriale USA

Il contratto da 11,5 milioni di dollari si inserisce in una serie di iniziative che vedono Velo3D sempre più integrata nella base industriale della difesa statunitense, tra cui accordi con l’esercito USA e programmi come Project FORGE focalizzati sulla rimozione di colli di bottiglia produttivi. L’azienda ha anche ottenuto la certificazione AS9100D per il sistema di gestione della qualità della Rapid Production Solution, un requisito chiave per operare nelle supply chain aerospaziali e militari e per supportare contratti pluriennali con prime contractor.

Il ruolo della leadership di Arun Jeldi e le prospettive per i servizi RPS

Il CEO Arun Jeldi ha sottolineato che il contratto conferma la fiducia dei partner industriali nella capacità di Velo3D di scalare rapidamente la produzione attraverso consegne rapide, maggiore affidabilità e disponibilità di capacità aggiuntiva per gestire picchi di domanda. Nel quadro più ampio della strategia aziendale, i servizi Rapid Production Solution/Rapid Production Services sono indicati come uno dei pilastri per bilanciare ricavi da hardware e servizi, con un peso prospettico compreso tra il 20% e il 30% del fatturato e una forte esposizione a spazio, difesa e applicazioni industriali ad alta criticità.

Possibili implicazioni per supply chain, qualifica e cybersecurity

Il crescente utilizzo della LPBF metallica in ambito militare porta con sé implicazioni che vanno oltre la sola macchina: qualifica dei materiali, processi di post-processing, controlli non distruttivi e gestione dei dati diventano parte integrante del requisito tecnico. Velo3D enfatizza inoltre la conformità dei propri sistemi agli standard di cybersecurity del Dipartimento della Difesa, elemento cruciale in un contesto in cui file di stampa, parametri di processo e tracciabilità digitale sono componenti strategiche tanto quanto la prestazione meccanica del pezzo finito.

Di Fantasy

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