Durante l’edizione 2025 della fiera RAPID + TCT, in programma dall’8 al 10 aprile presso l’Huntington Place di Detroit (Michigan), l’azienda britannica Wayland Additive metterà in mostra le capacità del proprio processo NeuBeam, una tecnologia sviluppata per la stampa 3D metallica basata su fascio elettronico.

Presente presso lo stand 1301, Wayland offrirà ai visitatori l’opportunità di osservare da vicino le potenzialità di NeuBeam in applicazioni industriali complesse, in particolare nei settori aerospaziale, energetico e medicale.


Una tecnologia di fusione a letto di polvere con fascio elettronico

NeuBeam è un processo di tipo Electron Beam Powder Bed Fusion (eBeam PBF), una variante della manifattura additiva che utilizza un fascio elettronico per fondere selettivamente polveri metalliche. A differenza dei sistemi tradizionali, il metodo sviluppato da Wayland si distingue per alcune caratteristiche tecniche che puntano a migliorare la stabilità e la flessibilità del processo produttivo.

In particolare, NeuBeam evita la sinterizzazione dell’intero letto di polvere, condizione che in molte tecnologie eBeam convenzionali limita l’uso di materiali sensibili o con comportamenti termici complessi. Questo approccio consente una maggiore libertà nella scelta dei materiali e un controllo più preciso sulle proprietà finali del componente.


Approfondimenti tecnici durante l’evento

Durante la manifestazione, Martyn Hussey, responsabile delle nuove tecnologie presso Wayland Additive, terrà una presentazione tecnica mercoledì 9 aprile alle ore 12:30, presso il Tech Hub Stage. Il suo intervento offrirà una panoramica dettagliata su diversi aspetti legati allo sviluppo e all’applicazione della tecnologia NeuBeam.

Tra i temi trattati ci saranno:

L’evoluzione delle tecnologie eBeam e Laser PBF negli ultimi vent’anni, con un confronto diretto tra le due metodologie principali nella stampa 3D di metalli.
I principi di funzionamento di NeuBeam, con particolare attenzione alla gestione della carica elettrica all’interno della camera di stampa. Uno dei vantaggi dichiarati di NeuBeam è infatti la riduzione dei problemi legati all’accumulo di cariche elettrostatiche, spesso causa di instabilità nei processi eBeam convenzionali.
L’integrazione del sistema Calibur3, che rappresenta l’hardware sviluppato da Wayland per operare con la tecnologia NeuBeam. Questo sistema è pensato per supportare materiali metallici complessi, che richiedono condizioni termiche controllate e uniformità nella fusione.
Le modalità di adozione della tecnologia da parte delle aziende manifatturiere, con esempi concreti di implementazione e casi applicativi.

Un approccio orientato alla produzione industriale

Secondo Peter Hansford, Chief Revenue Officer di Wayland Additive, la presenza dell’azienda a RAPID + TCT ha l’obiettivo di dimostrare come NeuBeam possa essere integrato in contesti produttivi reali, anche in ambienti con elevate esigenze di qualità, affidabilità e scalabilità.

“Molte aziende cercano soluzioni additive che siano solide e che possano essere adattate ai processi produttivi già in uso. Con il sistema Calibur3 e la tecnologia NeuBeam, puntiamo a offrire un’alternativa concreta alle tecnologie PBF esistenti”, ha dichiarato Hansford.
In particolare, l’approccio di Wayland si rivolge a chi necessita di componenti metallici con geometrie complesse e proprietà meccaniche controllate, mantenendo allo stesso tempo efficienza operativa e ripetibilità nei risultati.


Un’alternativa alla sinterizzazione totale del letto di polvere

La rimozione del processo di sinterizzazione dell’intero letto rappresenta un aspetto chiave del sistema NeuBeam. Questa scelta tecnica consente non solo un miglioramento nella qualità delle parti prodotte, ma anche una maggiore facilità di gestione del post-processing, spesso uno degli elementi più critici nella stampa 3D di metalli.

Inoltre, grazie alla flessibilità del sistema, è possibile ampliare il ventaglio di materiali utilizzabili, includendo leghe ad alta temperatura o materiali che nei sistemi tradizionali risulterebbero instabili o difficili da trattare.

Di Fantasy

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